Una notte di paura e di apprensione, perché è stata avvertita in tutte le regioni del Sud, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia, la scossa di terremoto di magnitudo 6.2 registrata alle 0.12 in mare, al largo della costa calabrese di Amantea (Cosenza) con epicentro a 250 chilometri di profondità. C’è chi si è rivolto alla Protezione Civile e ai vigili del fuoco.
Il post di Cocina: “Nessun danno”
“Urgentissima Unità di crisi alle ore 1 del 2 giugno con il capo Dip PC Fabio Ciciliano e i capi della PC della regioni del Sud per il forte sisma della Calabria di M 6.2 . Profondo 250 km, avvertito in tutto il Sud, in Sicilia da Messina a Palermo, ma nessun danno”. Così scrive l’ingegnere Salvo Cocina, capo della Protezione Civile siciliana, su Facebook, dopo il terremoto che si è verificato intorno a mezzanotte.
La notte della ‘diretta’
C’è chi ha fatto le ore piccole, per il terremoto, anche a Palermo e a Catania, dopo la forte scossa. In questi casi si sa che a fare paura è l’eventualità di una seconda scossa. Molti sui social hanno scritto qualcosa. Altri hanno cercato notizie. In questo caso i social sono anche diventati un tam tam rilevante, per avere impressioni e dettagli. Anche se non risultano danni, la situazione è sotto costante monitoraggio

