Piano Battaglia, impianti pronti | Il Cnsas gestirà la sicurezza

Piano Battaglia, impianti pronti | Il Cnsas gestirà la sicurezza

Piano Battaglia, impianti pronti | Il Cnsas gestirà la sicurezza
Gli uomini del soccorso alpino gestiranno la sicurezza negli impianti di Piano Battaglia prossimi all'apertura

Il soccorso alpino garantirà la sicurezza negli impianti di Piano Battaglia vicini all'apertura.

Provincia di Palermo
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PALERMO – I tecnici della stazione di Palermo del Soccorso alpino e speleologico siciliano saranno pronti ad intervenire in caso di avaria della Seggiovia della Mufara, Piano Battaglia, per evacuare i passeggeri bloccati raggiungendoli dall’alto e calandoli con le corde. La reperibilità delle squadre durante i giorni di apertura al pubblico degli impianti è il frutto di una convenzione tra la società ‘Piano Battaglia srl’ che gestisce gli impianti e il servizio regionale del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas). Gli impianti sono pronti e verranno aperti al pubblico nelle prossime settimane.

Nei giorni di maggiore afflusso, inoltre, è prevista la presenza in loco di 6 tecnici. Nei giorni scorsi il personale del Soccorso alpino ha effettuato una serie di sopralluoghi ed esercitazioni a Piano Battaglia per mettere a punto il piano di evacuazione e le modalità di intervento attraverso i piloni dell’impianto. Il prossimo passo sarà la verifica delle procedure da parte dell’ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif)) del Ministero delle Infrastrutture che, dopo il collaudo finale, darà il via libera definitivo all’apertura al pubblico della seggiovia. Il Soccorso alpino e speleologico siciliano garantisce lo stesso servizio per la funivia Trapani-Erice fin dall’inaugurazione nel 2005 grazie ad una convenzione con il gestore degli impianti, la società ‘Funierice Service srl’, che prevede in caso di blocco dell’impianto l’intervento di 20 specialisti della stazione di Palermo per evacuare i passeggeri dalle 47 cabine ad otto posti che viaggiano fino a 12 metri d’altezza. Dallo scorso anno, inoltre, è in vigore la convenzione con Asm Taormina per gestire il servizio per la funivia Mazzarò-Taormina, con otto cabine, riaperta dopo i danni causati dall’alluvione del 2015.

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