PALERMO – Il Tar di Palermo annulla una parte del piano regolatore di Misilmeri. A presentare ricorso contro lo strumento urbanistico due cittadine del paese alle porte di Palermo, che contestavano il cambio di destinazione d’uso di alcuni terreni di loro proprietà e che avevano formulato delle opposizioni al Prg. Proprio questo punto, secondo l’avvocato Massimiliano Mangano, che le ha difese entrambe, è stato la leva del ricorso: “La Commissione Straordinaria del Comune di Misilmeri – annota la terza sezione, presieduta da Calogero Ferlisi – non ha espresso alcuna valutazione sul merito delle opposizioni ed osservazioni presentate, non soltanto privando l’Amministrazione Regionale, che su tali apporti collaborativi avrebbe dovuto esprimere definitive determinazioni, di un’utile collaborazione, ma in aperta violazione della legge”. Così, adesso per il Comune scatta l’obbligo di analizzare l’opposizione entro trenta giorni, “per poi trasmettere le relative valutazioni all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, che – si legge nella sentenza, che porta anche la firma dell’estensore Nicola Maisano e del referendario Lucia Maria Brancatelli – provvederà ad assumere le definitive determinazioni su tale opposizione, nei tempi e nei modi di legge”.
Accolti due ricorsi: il Comune non aveva analizzato le opposizioni di due cittadine.
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