Pista ciclabile e segnali inesistenti |#Salvaciclisti Ct scrive a Bianco

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Una lunga lettera nella quale gli attivisti catanesi chiedono interventi immediati per salvaguardare la sicurezza di chi gira sulla bici, già costretto a fare i conti con il traffico, le buche e i comportamenti indisciplinati degli automobilisti.

CATANIA – Pista ciclabile – l’unica in città – “mimetizzata”, segnaletica verticale divelta o danneggiata e quella orizzontale sbiadita o cancellata. Il tutto mentre cresce esponenzialmente il numero dei catanesi che scelgono la bicicletta come mezzo alternativo. Salvaciclisti Catania ha deciso di scrivere al sindaco Bianco e al vice comandante della polizia municipale, Stefano Sorbino, per segnalare le mancanze in relazione alle corsie preferenziali o alle piste dedicate, che mettono in pericolo i ciclisti.

Una lunga lettera nella quale gli attivisti catanesi chiedono interventi immediati per salvaguardare la sicurezza di chi gira sulla bici, già costretto a fare i conti con il traffico, le buche e i comportamenti indisciplinati degli automobilisti. “La presente per segnalare che le corsie preferenziali che insistono su Via Etnea, via Umberto, viale Libertà, Corso Italia e viale XX settembre, rese ciclabili in base a una ordinanza comunale del 2012, prorogata per un altro anno nel novembre del 2014, sono al momento sprovviste sia di segnaletica verticale (mai collocata nel tratto di Viale Libertà e via Umberto) che orizzontale (al momento non più visibile per via dell’usura della stampa impressa sul selciato) – scrivono. Inoltre la pista ciclabile da piazza Stesicoro a piazza Giovanni XXIII è sprovvista di attraversamenti ciclabili e alcuni cartelli indicanti la pista ciclopedonale risultano danneggiati”. Per non parlare delle automobili e dei motorini in sosta vietata proprio lungo la corsia riservata.

Un deficit di informazione che, secondo Salvaciclisti, contribuirebbe a rallentare il processo culturale, fino a oggi lento ma in rapida evoluzione, per rendere Catania meno schiava delle automobili ed evidenziare i vantaggi della mobilità sostenibile. “L’attuale carenza potrebbe determinare problemi di sicurezza per i ciclisti oltre che un deficit di informazione per tutti gli utenti della strada – aggiungono: tale difetto di informazione si ripercuote anche nel conseguimento dell’importante obiettivo che si è posto l’amministrazione comunale di agevolare una mobilità ecosostenibile ed alternativa all’uso esclusivo dell’automobile in città, anche al fine di decongestionare il traffico nel perimetro del centro storico che attualmente, dati i risultati dei recenti rilievi, determina alti livelli di inquinamento atmosferico con danni alla salute per i cittadini nonché per i monumenti architettonici della città. Chiediamo pertanto che l’ufficio provveda in tempi brevi e se possibile, utilizzando materiali di buona qualità onde evitare, come è accaduto, che la segnalazione a causa degli agenti atmosferici, si deteriori facilmente. In attesa di cortese riscontro, inviamo distinti saluti”.

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