PALERMO – Si è svolto in Piazza Pretoria il flash mob organizzato dai Giovani Democratici per chiedere maggiore sicurezza a Palermo. La pioggia non ha scoraggiato la partecipazione all’evento e alle 11 tanti giovani si sono riuniti di fronte a Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, per chiedere al sindaco Leoluca Orlando una città più sicura, rafforzando la presenza delle forze dell’ordine in quelle zone maggiormente colpite dalla microcriminalità; zone che vanno dalla movida palermitana: Vucciria, Ballarò, Via Ruggero Settimo, Via Maqueda fino a quelle frequentate dagli studenti universitari come Via Ernesto Basile e Piazza Indipendenza che spesso, soprattutto la sera, sono frequentate dai fuori sede vittime di furti e scippi.
La manifestazione, successivamente, si è spostata all’interno del Palazzo, presso l’Aula Consiliare del Comune di Palermo con il Presidente del Consiglio Comunale Totò Orlando che ha espresso interesse per la questione e ha inoltre incoraggiato simili incontri con l’idea di istituire una consulta giovanile per porre l’attenzione sui problemi della città e li faccia presente all’amministrazione.
“Esprimo la mia più totale soddisfazione per l’evento #adessoscipPAtecitutti, organizzato dai Giovani Democratici di Palermo e per l’attenzione prestata da parte del Presidente del Consiglio Comunale, Totò Orlando”. Lo dice Gabriele Fecarotta, Responsabile Provinciale Politiche Giovanili e Welfare del Partito democratico di Palermo. “Era tempo – afferma Fecarotta – che qualcuno sollevasse concretamente il tema della sicurezza cittadina ed è tempo che l’amministrazione comunale si dedichi a tale emergenza, non solo con atti estemporanei ma con tutta l’impegno che il problema comporta. Ed è importante che siano proprio i giovani della città a chiedere l’intervento delle istituzioni e delle forze di pubblica sicurezza, per porre un argine ad un fenomeno che, ogni giorno, colpisce zone della città frequentatissime da centinaia di giovani o dai turisti”. “Altrettanto importante – aggiunge – è l’idea di creare una Consulta Giovanile per discutere immediatamente dei problemi della città, raccogliendo le istanze che arrivano dai giovani. Rilanciamo con forza, come PD , la costituzione della Consulta permanente dei Giovani all’interno del Palazzo di Città e chiediamo a gran voce che il Sindaco Leoluca Orlando istituisca immediatamente tale organismo. Come in molte città, tale istituzione potrebbe contribuire alla programmazione ed alla pianificazione di atti che incidono sulla vita quotidiana e sul lavoro dei giovani palermitani. “E’ giunto il momento di far sentire i ragazzi protagonisti del proprio futuro, di farli sentire ‘a casa’, di far sentire la loro voce. Magari partendo proprio da ciò che dovrebbe essere la loro prima casa come ‘cittadini’: il Palazzo di Città” . “Adesso attendiamo atti concreti. Noi, come sempre, siamo pronti a dare il nostro contributo, promuovendo con ogni mezzo il dialogo”. “Caro Sindaco, bisogna passare dalle proposte ai fatti. I giovani di Palermo – conclude Fecarotta – non possono più aspettare”.

