Pnrr, Barbagallo: "Musumeci e la sua giunta si assumano responsabilità" - Live Sicilia

Pnrr, Barbagallo: “Musumeci e la sua giunta si assumano responsabilità”

"Un grande spreco, ma dare la colpa alla malaburocrazia è riduttivo"

“La perdita delle risorse per il miglioramento della gestione delle risorse idriche è solo colpa di improvvisazione, mancanza di competenze tecniche e di una regia del governo della Regione siciliana disattenta. Il grande spreco di risorse del Pnrr da parte dell’agricoltura siciliana e la disastrata gestione delle sue risorse irrigue non sono una ‘vendetta’ politica alla Sicilia. Il presidente Musumeci e la sua giunta si assumano le loro evidenti responsabilità”. Lo dice il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo. LEGGI ANCHE: Pnrr, errori e progetti: il dossier che accusa la Sicilia

“Dare la colpa alla malaburocrazia è riduttivo”

“Che di debaclè da parte della Regione – aggiunge – si tratti lo ha confermato anche Massimo Gargano, direttore generale di Anbi – l’Associazione nazionale bonifiche, irrigazioni e miglioramenti fondiari, che che rappresenta e tutela in tutta Italia i consorzi irrigui – indicando la causa: “Bisognava rispettare 23 requisiti sui quali eravamo tutti d’accordo, compresa la Regione Siciliana che li ha votati e approvati in Conferenza Stato-Regioni. Ebbene, quei criteri in Sicilia non sono stati rispettati”. “Le risorse del Pnrr non sono peraltro risorse ordinarie ma – afferma Cleo Li Calzi, responsabile del dipartimento regionale Pnrr del PD Sicilia – devono rispondere a precisi criteri”. “Etichettare quindi il tutto cercando il colpevole nella malaburocrazia – prosegue Barbagallo – è riduttivo, in una Regione in cui non c’è nessuna visione progettuale e i consorzi sono abbandonati alla gestione commissariale che per legge deve garantire la gestione ordinaria. Mentre tocca al governo regionale assumersi la responsabilità di una strategia”.

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