Politiche, la sfida dei piccoli |Lavori in corso sulle liste - Live Sicilia

Politiche, la sfida dei piccoli |Lavori in corso sulle liste

I promotori di Noi con l'Italia

Nel centrodestra e nel centrosinistra i "cespugli" si organizzano. Ecco cosa accade in Sicilia.

Le prossime elezioni
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PALERMO – I cespugli si attrezzano in vista delle Politiche di marzo. Cercando di unire le forze per staccare un biglietto per Camera e Senato. Il Rosatellum richiede il tre per cento per accedere alla spartizione dei seggi col proporzionale. E per puntare a quell’obiettivo, accanto ai big più o meno certi di superare la soglia, stanno prendendo corpo altre liste più piccole che cercheranno di dare man forte. La situazione è fluida e le trattative sono in corso in questi giorni.

Il centrodestra

La “quarta gamba” della coalizione è stata battezzata questa settimana a Roma. Si chiama “Noi per l’Italia” e mette insieme una serie di formazioni centriste. Ci sono i fuoriusciti di Alternativa popolare che non hanno seguito Lorenzin e Alfano nell’alleanza col Pd. Il loro riferimento nazionale è Maurizio Lupi. In Sicilia si sono mostrati interessati a questo percorso tra gli altri Simona Vicari e Vincenzo Vinciullo. Poi c’è il Cantiere popolare di Saverio Romano, che è vicepresidente del nuovo movimento. E con lui dovrebbero esserci anche gli autonomisti di Lombardo e Idea Sicilia di Roberto Lagalla. Poi, fuori dall’Isola, ci sono Raffaele Fitto, Enrico Zanetti di Scelta Civica, il veronese ex leghista Flavio Tosi.

Ma questa potrebbe non essere l’unica lista centrista della coalizione. L’Udc di Lorenzo Cesa, infatti, è rimasta fuori dal gruppo e pare voglia correre con il suo simbolo dello scudo crociato. Che qui in Sicilia alle Regionali ha ottenuto un buon sette per cento.

Il centrosinistra

Accanto al Pd dovrebbero esserci tre liste, salvo sorprese. Una è quella formata da Verdi, Psi e alcuni seguaci di Romano Prodi. Si chiama “Insieme” e ha nel simbolo il ramoscello dell’Ulivo. In Sicilia però le perplessità non sono mancate. Dentro i Verdi alcuni dirigenti hanno contestato l’alleanza col Pd. L’altra lista, se i promotori riusciranno a raccogliere le firme, è quella “+Europa” di Emma Bonino. E poi c’è la lista centrista di moderati a cui lavora da qualche settimana Pierferdinando Casini. Vi confluirà Alternativa popolare, la parte che non torna nel centrodestra. In Sicilia i big che seguiranno Alfano (che non si candida) sono Giuseppe Castiglione, Dore Misuraca, Enzo Fontana. “Se il Paese pian piano esce dalla crisi è anche perché noi abbiamo lavorato a questo governo, la gente lo capirà”, confida Castiglione. Poi ci sono i Centristi per la Sicilia, il gruppo di Gianpiero D’Alia con Marco Forzese. Dentro al progetto sarà anche Italia dei Valori, che in Sicilia ha ancora una sua organizzazione (siciliano è il segretario nazionale Ignazio Messina).

Non sembra interessato a questa prospettiva il Centro democratico di Bruno Tabacci. Che pensa piuttosto a una “Lista Gentiloni” da mettere su insieme al Pd. “Non partecipiamo alle piccole liste civetta – dice il segretario regionale Francesco Attaguile -. Dopo il “gran rifiuto” di Pisapia, Tabacci ha lanciato senza enfasi l’idea della lista Gentiloni. Rispetto a questo deve pronunciarsi il Pd. Noi rappresentiamo quanti non volendo votare Renzi non vogliono sfasciare”.

 


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Commenti

    Che vergogna . Ma gli italiani quando si stancheranno di questa gente?

    Caro Direttore, lei che e’ informato puo’ dirmi per favore che fine fa Sicilia Sutura ? Non posso credere che tutto questo teatrino sia finalizzato solo a mantenere la principessa di Mussomeli e il gobbo di via Nigra

    Where is DIGNITA’?

    Non bisogna generalizzare, nel caso specifico di Noi con l’Italia si può senz’altro parlare di una lista sì piccola ma estremamente vincente nell’economia del centro-destra. Per la sinistra ed il PD non c’è alcun futuro, gli italiani anche se in ritardo hanno finalmente capito chi sono quelli che possono lavorare nel loro interesse. E se la Corte Europea autorizzerà Silvio Berlusconi a scendere nuovamente in campo allora non ci sarà proprio partita alle prossime politiche, con buona pace anche del M5S.

    Ah Ah Ah Lista Gentiloni, allora fate pure una lista Renzi ed una Boschi Ah Ah Ah……..

    Gli Italiani sono indifferenti.

    “Dignità”? Si mangia???

    ULTIMATUM a tutti gli elettori siciliani aventi diritto al voto: STIAMO PERDENDO TEMPO E DENARO dietro ad un sistema politico fallito, ormai da rottamare. UN CAMBIAMENTO CORRETTO? BASTA VOLERLO ED APPLICARLO. AUGURI DI BUONA RINASCITA.

    Accattonaggio allo stato dell’arte!!!

    E’ il rinnovamento della politica.
    Tutte faccie nuove.
    Di bronzo.

    Anche qui Sant’Agostino:
    La speranza ha due bellissimi figli, lo sdegno e il coraggio.
    Sdegno per le cose come sono e coraggio per cambiarle.
    Sant’Agostino aiutaci!

    Giunge notizia che stanno chiedendo alla corte europee di rendere candidabili i faraoni egiziani.

    Romano ormai la pensione l ha maturata..vista la sua grande e importante azione politica in Sicilia è doveroso che si ritiri anziché inventare un partito ad ogni elezione pur di galleggiare…era nemico di Lombardo oggi suo alleato…questa si chiama COERENZA politica.

    Io voto la Boschi

    Di tutte queste sigle e dei nomi che circolano almeno prenderanno tutti insieme lo 0,2% su base Nazionale. Ma per favore andatevene a casa e di corsa!!!!!

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