Io conosco un solo modo per ricordati, caro Aldo. Io lo scrivo da tempo e lo ripeto. Ogni volta che visito una persona, ti ho accanto e poggio la mia mano sulla tua. . Ogni volta che uso il fonendoscopio ti sento accanto ad ascoltare il respiro, a sentire il battito di un cuore, a sentire la voce di qualcuno che racconta la sua storia. Ecco Aldo come noi medici tuoi Colleghi possiamo ricordarti sentendoti vivo accanto. Questo io faccio, questo io sento di fare per ricordarti. Un abbraccio fraterno alla Mamma, alla Sorella e al Papà.....


di tutta questa montagna di soldi hanno dimenticato la riqualificazione del cimiitero di catania iniziando dai servizi igieni che sono da terzo mondo ” tutto rispetto per il terzo mondo” sono anni che reclamo per questi servizi voi giornali andate a fare pipi al cimitero poi vi rendete conto
saluti