PALERMO – Il porto di Trapani, dopo 125 anni, perde la sua autonomia per entrare nella governance dell’autorità portuale di Palermo. Lo ha annunciato il senatore di Forza Italia Antonio D’Alì spiegando che la Commissione Lavori pubblici del Senato ha varato il parere favorevole al decreto del ministro alle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio sulle nuove Autorità portuali di sistema che prevede che il Porto di Trapani “sia costretto ad essere accorpato all’Autorità portuale di Palermo di cui subirà inevitabilmente l’egemonia”, scrive oggi il Giornale di Sicilia. Plaude, invece, la senatrice Pd Pamela Orrù per la quale “è importante che Trapani, così come tutti gli altri comuni capoluogo di provincia i cui porti faranno parte delle nuove Autorità portuali di sistema, sarà rappresentata nella governance e potrà fare riferimento anche a propri uffici in città”.
Unica governance con l'autorità portuale del capoluogo.
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