CATANIA – Violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Questa l’accusa nei confronti di Guido Acciarito, 33 anni, arrestato dalla polizia insieme al pensionato Savatore Pagano (cl.1942) e al figlio Gaetano (cl. 1964), geometra, imprenditore edile, a cui sono stati contestati i reati di porto illegale di arma da fuoco e ricettazione.
Ieri sera, intorno alle ore 21,05, mentre una Volante percorreva via Verrazzano in direzione del rione “San Giorgio”, è stata notata una BMW 320 con tre uomini a bordo. Alla richiesta di alt della polizia il conducente invece di fermarsi ha accelerato bruscamente fuggendo. E’ scattato un lungo inseguimento fino in via Del Potatore, quando i poliziotti sono riusciti a bloccare la Bmw. I tre hanno tentano nuovamente di scappare ma ancora una volta gli agenti non si sono fatti sorprendere e li hanno fermati e perquisiti.
Mentre gli agenti controllavano i due più giovani, Salvatore Pagano ha cercato di disfarsi di un revolver lanciandolo all’interno di una recinzione.Maldestro tentativo, in quanto l’arma è rimbalzata sul recinto ed è finita a terra. A quel punto gli agenti hanno posto sotto sequestro il revolver, carico e con matricola abrasa, e hanno arrestato i
tre. Acciarito prima di essere ammanettato ha fatto resistenza colpendo con calci e pugni uno dei due poliziotti. I tre sono detenuti nel carcere di Piazza Lanza.




