PALERMO – A confermare i due nuovi contagi sono stati i sindaci dei due centri alle porte di Palermo. Dopo il terzo caso a Bagheria, nelle ultime ore sono stati accertati quelli a Terrasini e Cinisi. In entrambe le circostanze si tratterebbe di pazienti già in auto isolamento: “Tranquillizziamo le nostre comunità – hanno detto Giosuè Maniaci e Giangiacomo Palazzolo – tutti i controlli sono stati avviati e dobbiamo mantenere la calma e rispettare le misure”.
Nel dettaglio, il primo cittadino di Terrasini ha detto tramite un video su Facebook, che la persona è in quarantena da dieci giorni: “Il soggetto risultato positivo al Covid-19 a Terrasini presentava già lievi sintomi febbrili. Sono stati informati i parenti ed è stata ricostruita la catena di tutti i contatti di questa persona. Questo ci deve far capire che il buon senso per evitare contagi deve essere messo in pratica. Tutti dobbiamo comportarci in maniera responsabile”.
E’ il secondo caso a Terrasini, dopo quello dell’autotrasportatore risultato positivo al suo rientro dal Nord e tuttora ricoverato all’ospedale Cervello di Palermo. Nella vicina Cinisi, invece, si registra il primo caso: la persona risultata positiva al test del Covid-19 sarebbe asintomatica. A riferirlo alla cittadinanza è stato il sindaco Giangiacomo Palazzolo, anche lui durante una diretta Facebook.
Si tratterebbe di una donna che avrebbe eseguito il tampone in seguito ad un contagio accertato riconducibile al suo ambiente di lavoro. La moglie di un suo collega è risultata positiva al test e, l’Asp 6, per prassi, ha ritenuto opportuno estendere i test anche alle persone che lavorano insieme al marito della paziente, in un ufficio di Palermo. L’Asp di Palermo ha comunque avviato una indagine epidemiologica per verificare i contatti che la donna può avere avuto anche nella fase di incubazione del virus, ovvero nei 14 giorni precedenti alla data di accertata positività. “Grazie ad una battaglia portata avanti da 51 sindaci, con il Comune di Cinisi primo firmatario – ha precisato Palazzolo – gli amministratori hanno ottenuto dalla Regione un numero telefonico dedicato per attingere informazioni sui contagi inerenti i rispettivi territori. Questo ci permette di gestire nel migliore dei modi questa situazione di emergenza, che andrà bene solo se tutti rispettiamo le regole. Invito quindi nuovamente la cittadinanza a rimanere a casa e a mantenere la calma”.

