RAGUSA- Una nave cargo, la Alexander Maersk, battente bandiera danese, con a bordo più di 110 migranti soccorsi nel Mediterraneo, è da ieri davanti al porto di Pozzallo. Secondo quanto si è appreso la nave è stata rifornita di viveri e di beni di prima necessità in attesa di ricevere l’autorizzazione a entrare nel porto.
I migranti sulla Maersk, tutti su un gommone in difficoltà, sarebbero stati soccorsi con l’aiuto di personale della nave Lifeline. Lo rende noto sui social network la stessa Ong, postando anche un foto dell’operazione. “Nel bel mezzo della notte – si legge sulla pagina Twitter di Mission Lifeline – abbiamo ricevuto un messaggio radio: gommone in pericolo. Non lontano da noi. Abbiamo offerto il nostro supporto ad Alexander Maersk, una grande nave portacontainer non effettivamente preparata per effettuare un salvataggio. Accettano per fortuna la nostra offerta. Ora siamo sul posto e il nostro equipaggio Rhib sta assistendo le persone mentre salgono a bordo su una scala di maglia da 5 metri”. Secondo Lifeline i migranti che sono a bordo della Maersk davanti al porto di Pozzallo sono stati almeno per 30 ore a bordo del gommone con il quale sono partiti dalla Libia.
Operazione di soccorso a bordo della nave cargo Alexander Maersk, battente bandiera danese, che si trova a tre miglia dal porto di Pozzallo ed aspetta di essere autorizzata per attraccare. Una motovedetta della Guardia costiera con a bordo il medico marittimo Vincenzo Morello ha raggiunto il cargo e ha prelevato una donna del Sudan all’ottavo mese di gravidanza insieme alla figlia di pochi anni, nonché una bimba di 8 anni disidratata accompagnata dalla mamma e da un’altra figlia. Non sono segnalate altre emergenze sanitarie sulla nave.
(ANSA).

