Precari della giustizia, sciopero e presidio a Palermo

Precari della giustizia in sciopero: “Svolgono un lavoro importante

Tra Palermo e Termini Imerese sono 500, i sindacati chiedono stabilità
LA MOBILITAZIONE
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PALERMO – Oggi, martedì 16 settembre, per lo sciopero nazionale dei precari del ministero della Giustizia, a Palermo si terrà un presidio davanti alla Prefettura, alle 9.30. In Italia sono 12 mila i lavoratori assunti con fondi Pnrr per le figure professionali di addetti all’ufficio del processo (Upp), tecnici di amministrazione e data entry. Tra Palermo e Termini Imerese i precari sono circa 500.

I lavoratori hanno il contratto in scadenza nel giugno 2026 e al momento è prevista la stabilizzazione solo per il 50 per cento di loro. Fp Cgil chiede la stabilizzazione di tutto il personale.

I sindacati: “Si intervenga in tempo”

Questi lavoratori svolgono un’attività importante: hanno garantito il funzionamento della giustizia – dicono il segretario generale Fp Cgil Palermo Andrea Gattuso e il segretario Fp Cgil Palermo Michele Morello -. Coadiuvano i magistrati nell’attività giurisdizionale e nelle cancellerie e smaltiscono le pratiche giudiziarie arretrate”.

“Secondo i dati presentati dal ministero della Giustizia, hanno contribuito allo smaltimento di oltre 100 mila procedimenti civili in un solo anno, pari a un terzo dell’arretrato del 2019, consentendo cosi la velocizzazione dei tempi della giustizia, uno dei problemi del paese, sia per i cittadini che sotto il profilo economico. Se non si interviene in tempo, tra 9 mesi la metà resterà senza un lavoro”.


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