PALERMO – Volge al termine un’intensa attività di formazione professionale avviata dall’Ordine Regionale Geologi di Sicilia, che ha visto, in questa prima fase, impegnati circa 150 Geologi professionisti in dodici giornate formative in “full immersion” dislocate in tre sedi Catania, Messina e Palermo sul tema “Microzonazione Sismica di livello 1”.
Si tratta di corsi altamente professionalizzanti organizzati dall’ORGS in convenzione con il (Consiglio Nazionale delle Ricerche) CNR – Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (I.G.A.G) e il Centro per la Microzonazione Sismica e le sue Applicazioni (Centro MS).
Nel corso delle attività formative, suddivise in tre moduli, si sono succeduti docenti di comprovata esperienza nel settore tra cui: il Prof. Dario Albarello per gli aspetti di tipo geofisico, il Prof. Pierluigi Pieruccini per gli aspetti di tipo geologico e Geomorfologico ed il Prof. Pier Lorenzo Fantozzi per l’implementazione delle banche dati.
Tra gli obiettivi dell’attività di formazione promossa dall’Ordine Regionale quello di fornire ai propri iscritti un adeguato ed uniforme livello di conoscenza da applicarsi durante l’espletamento delle attività di Microzonazione sismica di livello 1 ed in particolare l’approfondimento del contesto normativo, nazionale e regionale, in rapporto alle applicazioni degli indirizzi e criteri dettati dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.
Dette attività hanno in sintesi fornito le basi geologico-fisiche per la comprensione dei fenomeni e la caratterizzazione del moto sismico e le modalità di gestione-implementazione dei database tematici dedicati.
Tali requisiti di conoscenza sono, tra l’altro, già richiamati quali elementi essenziali all’interno degli studi geologici a supporto degli strumenti urbanistici secondo la normativa vigente nella Regione Sicilia.
Adesso si attende che la Regione colmi il grave ritardo nella esecuzione degli studi di Microzonazione sismica, attività ferma al 2010 ed eseguita ad oggi solo su 58 comuni dei 282 individuati, estendendo tale fondamentale strumento di pianificazione e prevenzione in tutti i restanti 224 Comuni esposti al rischio sismico.
Questo Ordine Professionale ha già sottoposto al Governo Regionale la necessità che per lo svolgimento di tale attività dovrà necessariamente attivarsi, come già avvenuto nelle altre regioni italiane, una imprescindibile collaborazione tra l’amministrazione centrale, i comuni destinatari degli studi, ed il fondamentale supporto conoscitivo e professionale dei Geologi liberi professionisti Siciliani che ricordiamo costituiscono, nel loro insieme, una comunità tecnico scientifica di circa 2500 operatori.

