PALERMO – Si è svolta oggi, presso l’Ecomuseo Mare Memoria Viva, la prima giornata di Futuribili – il festival di orientamento per futuri desiderabili, promosso da Send ETS nell’ambito del progetto LOL – Linee per l’Orientamento e il Lavoro.
La giornata del 6 maggio ha visto l’avvio delle attività con la proiezione del video Il lavoro che vorrei, realizzato dalle classi dell’IM Regina Margherita di Palermo, seguita dal talk Cambiare sguardo per cambiare il futuro: quali responsabilità per il mondo degli adulti, con la partecipazione di rappresentanti del mondo dell’istruzione, delle istituzioni e dell’impresa. A seguire si è tenuta la Project Work Pitch Session a cura di Confindustria Sicilia, durante la quale le scuole coinvolte hanno presentato i risultati dei project work a una giuria di esperti.
La mattinata si è conclusa con l’incontro tra le aziende della rete NICE – Network Imprese per Comunità Educanti e gli studenti dell’IPSSEOA Pietro Piazza, seguito dalla premiazione finale dei project work. Nel pomeriggio si sono svolti tre laboratori in parallelo: Porto delle storie, Leggere la città: uno sguardo critico sugli spazi urbani e Fotografie dal futuro.

Nelle mattine del 6 maggio sono stati inoltre attivati gli sportelli di orientamento individuale gestiti da Send ETS: nel corso della giornata si sono svolti circa cinquanta incontri individuali nelle dieci postazioni con gli psicologi, articolati tra sportelli informativi, dei desideri e d’azione. In parallelo, nello Spazio NICE si sono tenuti circa duecento colloqui tra studentesse, studenti e imprese della rete.
“Futuribili nasce per restituire all’orientamento una funzione attiva nella costruzione dei percorsi di vita”, ha dichiarato Loriana Cavaleri di Send.
“Non si tratta solo di fornire informazioni, ma di creare condizioni in cui ragazze e ragazzi possano esplorare possibilità e costruire scelte consapevoli”.
Domani, giovedì 7 maggio, il festival proseguirà con una nuova giornata all’Ecomuseo Mare Memoria Viva. Il programma prevede il welcome speech di Carmelo Traina, seguito da Lavori improbabili – Racconti di vite professionali, coordinato da Cristina Alga, con la partecipazione di professionisti provenienti da diversi ambiti.
Alle 12.00 si terrà Orientarsi col rap – Showcase live e contest di freestyle, con un momento introduttivo dedicato al tema delle scelte professionali nel mondo della musica, seguito da esibizioni e contest con artisti e realtà del territorio. Nel pomeriggio (15.00–18.00) proseguirà il laboratorio Porto delle storie presso booq, in via Santa Teresa alla Kalsa. In contemporanea continueranno gli sportelli di orientamento individuale e i colloqui tra studenti e imprese della rete NICE.
Venerdì 8 maggio, presso booq, è previsto un appuntamento aperto al pubblico: alle ore 18.00 sarà presentato il libro Dipende dalla classe. Manifesto per una scuola anticlassista di Michele Arena, in dialogo con Giuliana Zaffuto e Alessio Parrino, con un momento di approfondimento dedicato al tema delle disuguaglianze educative e del ruolo della scuola.

