CATANIA. Oggi è il giorno dell’architetto 36enne Giuseppe Tuzzolino. E’ lui il protagonista della prossima udienza del processo d’appello a carico di Raffaele Lombardo. Il collaboratore di giustizia, considerato dagli inquirenti vicino al super latitante della cupola di Cosa nostra Matteo Messina Denaro, avrebbe molto da dire sull’ex governatore della Sicilia, già condannato in primo grado per concorso esterno.
La presidente Carruba – dopo essersi ritirata con gli altri giudici della Corte in Camera di Consiglio – ha accolto la richiesta del pg Agata Santonocito di citare come teste l’architetto arrestato nel 2013 per corruzione al comune di Palma di Montechiaro. I verbali del pentito sono stati rivelati da il Fatto Quotidiano qualche giorno fa e hanno coinvolto in un ciclone mediatico il segretario della Regione Patrizia Monterosso, che ha già annunciato la querela per calunnia nei confronti di Tuzzolino. E non sarebbe la prima volta per il collaboratore.

