AGRIGENTO – Poco meno di 16 milioni per Agrigento. L’annuncio lo dà il sindaco Lillo Firetto. “Agrigento mette mano finalmente al recupero complessivo del suo centro storico, segnando una svolta: dalla nostalgia del suo fascino all’esaltazione della bellezza, dalla malinconia del degrado alla riqualificazione delle sue architetture. A Palazzo Chigi, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, ho firmato la convenzione che destina per il progetto Girgenti 15 milioni e 800 mila euro”.
“Con il contributo dei privati – aggiunge Firetto – realizzeremo fino a 33 milioni di investimenti. Alla fine degli anni Settanta furono capaci di mandare in fumo 25 miliardi delle vecchie lire, facendo arretrare Agrigento, in termini di sviluppo e di capacità attrattiva turistica del Colle e segnando ancor più marcatamente la cesura con la Valle dei Templi. Altri finanziamenti furono negati, per indifferenza e incapacità programmatica e progettuale, alimentando un clima di generale disillusione. Adesso Agrigento rinasce, dopo aver avviato gli incontri di partenariato, l’idea di uno sviluppo condiviso, il programma di interventi.”
Il programma di rigenerazione urbana investe da via Duomo, alla zona tra la via De Castro e la via Sant’Alfonso, le vie Saponara, Santa Maria dei Greci, salita Sant’Antonio, le vie Serroy e Santa Sofia, dalla piazzetta antistante il palazzo Tommasi fino a lambire la via Atenea. Centralità è data al complesso dell’ex Ospedale Civile, di proprietà dell’Università di Palermo, prospiciente il primo tratto di via Atenea. L’edificio ospiterà attività educative, di ricerca e di animazione culturale, proponendosi come il principale hub del nuovo sistema culturale di rigenerazione urbana. Prevista anche la realizzazione di collegamenti verticali tra piazza Marconi e piazza San Pietro e tra via Atenea e Salita Ospedale. Palazzo Tommasi sarà destinato ad attività didattiche ed universitarie. Nei pressi, altri due immobili recuperati ospiteranno attività sociali/culturali. Ed ancora, una piazza-mercato e un centro servizi di volontariato sociale nella zona della Ravanusella con cui s’innesta il progetto Girgenti. Un sistema di bike sharing e un intervento di realizzazione di servizi complementari al terminal bus di piazzale Rosselli completeranno gli interventi sulla mobilità urbana. Il contributo dei privati consentirà la realizzazione di un centro polivalente di aggregazione per bambini, adolescenti, disabili ed anziani, l’attivazione di servizi culturali, un centro servizi per il volontariato, e servizi informatici di marketing e promozione turistica, culturale e sociale. Decisivo nel recupero di Girgenti anche il coinvolgimento dei privati nella riqualificazione delle facciate degli edifici, che si pone in continuità con gli interventi già portati avanti con i fondi previsti dalla Legge 3 del 2016.
Ulteriori risorse saranno destinate ad interventi di pianificazione per lo sviluppo della città e del territorio, quali il piano particolareggiato del centro storico e del quartiere di S.Croce e il piano del Parco Territoriale.
“E’ un programma complessivamente corposo ed ambizioso, dunque, nato dalla condivisione e dal confronto, che riuscirà a dare nuovo impulso al centro storico della città, affinché riconquisti la sua funzione di elemento centrale nello sviluppo turistico, culturale, sociale ed economico della città. Il progetto Girgenti è destinato a incidere sul futuro di una città, in cui la buona volontà dei singoli ha già prodotto un forte desiderio di cambiamento e diffuso un rinnovato sentimento di amore per Agrigento”, conclude il sindaco.
Firetto ha comunicato che l’ex premiere Matteo Renzi gli ha inviato un messaggio per fargli i “complimenti” per la convenzione che destina per il Progetto Girgenti 15 milioni e 800 mila euro. “Il futuro delle città del Sud – scrive Renzi al sindaco – passa dalla capacità di tenere insieme una visione alta e progetti concreti”.

