CATANIA – La proroga del contratto per la gestione dei rifiuti con il Comune di Catania e la discarica Valanghe d’inverno, al centro delle precisazione della dita Oikos. La ditta, in una lunga nota, evidenzia alcuni aspetti delle due vicende, annunciando l’intenzione di ricorrere alle vie legali per tutelare la propria immagine. Di seguito la nota.
Con riferimento alle notizie di stampa che negli ultimi giorni hanno interessato la società OIKOS S.p.A., proprietaria e gestore della discarica per rifiuti non pericolosi denominata Valanghe d’Inverno, sita presso il Comune di Motta Sant’Anastasia, nonché aggiudicataria, in RTI con la società IPI S.r.l., del servizio di igiene urbana e ambientale nel Comune di Catania nell’anno 2010, si ritiene opportuno portare l’opinione pubblica a conoscenza delle seguenti circostanze.
Il 24 luglio 2015 il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana ha accertato che “per quanto concerne le vicende giudiziarie coinvolgenti alcuni componenti della Oikos (….) non emergono indici sufficienti da cui desumere, in concreto e all’attualità, tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi della Oikos” (ordinanza n. 489/2015), smentendo così qualsiasi illazione circa la condotta della società, dei soci e dei suoi amministratori. Lo stesso Consiglio ha dato atto anche della insussistenza dei presupposti per la gestione temporanea e straordinaria della discarica da parte degli amministratori straordinari nominati dal Prefetto di Catania.
Il 15 gennaio 2016 il Consiglio di Giustizia Amministrativa (ordinanza n. 12/2016) ha confermato che la disciplina urbanistica della zona sulla quale insiste la discarica Valanghe d’Inverno consente l’esercizio della medesima discarica per rifiuti non pericolosi e che non sussistono vincoli ambientali, palesando quindi la natura pretestuosa delle numerose contestazioni mosse all’indirizzo della OIKOS S.p.A. ed ordinando il riavvio della procedura per il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale della discarica.
Non sussiste, inoltre, alcun pericolo per la salute pubblica delle popolazioni limitrofe alla discarica, come è stato più volte acclarato nell’ambito di numerosi provvedimenti emanati da parte pubbliche amministrazioni competenti (comprese le ordinanze speciali in materia di rifiuti del Presidente della Regione siciliana), con buona pace delle improvvide esternazioni di politici locali in cerca di qualche minuto di notorietà a mezzo stampa.
La OIKOS S.p.A. ha manifestato per tempo la propria indisponibilità a proseguire nella conduzione dell’appalto per la nettezza urbana del Comune di Catania, ma ha dovuto subire la decisione unilaterale dell’amministrazione comunale e l’atteggiamento passivo degli amministratori straordinari che hanno condotto all’illegittima proroga del contratto.
La OIKOS S.p.A., ormai da troppo tempo, è fatta oggetto, sotto diverse forme, di attacchi ed aggressioni volte a distruggerne l’immagine, il valore economico e l’inestimabile patrimonio di risorse umane, esperienza e competenza nel campo ambientale. La stessa società, tuttavia, ha sempre creduto nella possibilità di riaffermare la verità dei fatti e la piena correttezza del proprio operato dinanzi ai Tribunali, dove in effetti progressivamente sta emergendo l’assoluta estraneità della società a tutti i fatti che le sono stati contestati.
Ciò che non è ammissibile però è che rappresentanti delle istituzioni si dilettino ad allarmare i cittadini prospettando loro gravissimi danni alla salute ed all’ambiente provenienti dall’attività della discarica di Valanghe d’Inverno o chissà quali inconfessabili patti criminali che avrebbero al centro la OIKOS S.p.A. senza avere cura, tuttavia, di fornire il benché minimo dato che documenti oggettivamente le loro tesi.
Allo stesso modo non è tollerabile che i medesimi soggetti tentino di interferire arbitrariamente ed illegittimamente, non avendo alcun titolo e con affermazioni diffamatorie, con il procedimento amministrativo volto al rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale per la discarica di Valanghe d’Inverno; ancor più in ragione del fatto che tali rappresentanti hanno partecipato attivamente ai giudizi in cui le loro tesi sono state sin qui radicalmente disattese.
Per tali ragioni la società ha già conferito apposito mandato ai propri legali affinché la tutelino in sede amministrativa, civile e penale, in tutte le vicende che la vedono o la vedranno coinvolta, anche quale persona offesa per fatti di reato da terzi commessi a proprio danno.
Motta Sant’Anastasia, lì 4 marzo 2016
OIKOS S.p.A – Avv. Luciano Taurino

