Protestano alcuni operatori |Il mercato delle pulci salta - Live Sicilia

Protestano alcuni operatori |Il mercato delle pulci salta

Lo comunica l'assessore alle Attività produttive del comune di Catania, Angela Mazzola, dopo che il sorteggio, per l'assegnazione dei posti nel sito della Vecchia dogana, è stato bloccato in maniera inopinata da alcuni operatori.

alla vecchia dogana
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CATANIA – Il mercatino delle pulci domenica prossima non si svolgerà. Lo comunica l’assessore alle Attività produttive del comune di Catania, Angela Mazzola, dopo che il sorteggio, per l’assegnazione dei posti nel sito della Vecchia dogana, è stato bloccato in maniera inopinata da alcuni operatori che pretendevano scelte diverse da parte dell’amministrazione comunale.

La decisione di spostare il mercatino dal sito del porto alla Vecchio Dogana si era resa necessaria per i lavori in corso nella zona con tutte le conseguenti problematiche legate alla sicurezza e alla fruizione del luogo. L’assessore Mazzola, già alla fine del mese di febbraio, aveva convocato presso gli uffici dell’assessorato gli operatori che avevano dato la loro disponibilità allo spostamento del mercato alla Vecchia Dogana. La proposta era stata accettata ed i funzionari del comune avevano anche raccolto, la domenica successiva, ben 64 firme, su poco più di 100 operatori, favorevoli allo spostamento. Si era quindi avviato il complesso iter burocratico affinché il mercatino si potesse tenere secondo tutte le norme di legge. Solo alcuni giorni or sono alcuni operatori sollevavano contestazioni e criticità che i tecnici comunali hanno tempestivamente risolto.

Purtroppo, nel momento in cui si stava per procedere al sorteggio dei posti, l’atteggiamento ostruzionistico assunto da alcuni operatori ha bloccato tutto. “Le procedure per l’apertura del mercatino delle pulci- spiega Angela Mazzola – sono complesse e non prevedono alcun tipo di improvvisazione. E considerato che la scelta di un area da destinare a mercato, anche delle pulci, deve essere preceduta da sopralluoghi e valutazioni di tipo tecnico relativi alla sicurezza che ne accertino l’idoneità, oltre ad essere seguita da atti che ne legittimano il suo trasferimento, non v’è altra soluzione se non quella di sospendere tutto.

Il fatto gravissimo è che la causa di questo stop è derivato dall’atteggiamento di hobbysti che hanno frustrato il lavoro di una struttura che deve andare incontro alle esigenze del commercio catanese. Il mercatino delle pulci può essere passione, valvola di sfogo sociale, ma è necessario sottolineare, che nessuno degli operatori è “commerciante” sicché il loro atteggiamento appare ancora più ingiustificabile”. “E’ chiaro – continua l’assessore Mazzola – che l’amministrazione ha sempre manifestato grande interesse per questo tipo di iniziative e continuerà a lavorare perché queste possano svolgersi in un clima di armonia nell’interesse della città e di tutti gli hobbisty desiderosi di esporre la loro merce la domenica in un sito idoneo, sicuro e fruibile, anche coperto, come quello che era stato individuato all’interno della vecchia dogana. Ciò che si contesta è l’assenza di disponibilità e l’irrigidimento assunto tanto da far loro preferire una sospensione dell’attività e non una collaborazione con l’amministrazione per la risoluzione dei problemi, del resto si ribadisce che il trasferimento è stato causato da forza maggiore indipendentemente dalla volontà comunale”.


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Commenti

    Spett.le Redazione e Spett.li Lettori come tipicamente si usa correttamente fare dalle nostre parti è utile a chi legge far sentire le due campane e visto che una l’abbiamo letta proverò a far leggere il suono dell’altra…Non mi soffermerò su nessun punto in particolare su ciò che è stato espresso nella missiva dell”Assessore scrivente ma offrirò a chi legge le dovute spiegazioni per qualcosa che non è possibile attuare.
    Considerando che “gli hobbysti” operatori di un “Mercatino delle Pulci” o di qualunque altro mercato vestono abiti di comune concia ma rivestono ruoli e identità diverse, vorrei dire che nessuno di loro è interessato a perdere l’occasione di esserlo e di continuare a farlo ma è interessato a farlo bene. La proposta a noi inoltrata è stata più volte variata in corso d’opera e quindi ha anche avuto valutazioni evolutive che hanno portato a dover scegliere di non poter accettare tale modifica all’assetto “tipico”. Lo studio di fattibilità che spero sia conosciuto dai tecnici del Comune si avvale di simulazioni di ciò che un progetto vorrebbe attuare e in questi giorni gli operatori hanno cercato in tutte le maniere di poter accettare, anche grazie alle consulenze di persone comuni e Hobbysti del settore con qualche pregressa esperienza decennale in Progettazione di siti industriali come qualche noto marchio di una prestigiosa azienda catanese.Il risultato Caro Assessore Mazzola è stato semplicemente “immaginare” lo svolgimento del consueto Mercatino delle Pulci, all’interno della grande struttura della Vecchia Dogana decretandone semplicemente la non idoneità per i motivi che le sono stati inoltrati e che in breve ribadirò in questa sede: lo spazio tra uno stallo e l’altro di soli 50 centimetri non offre un passaggio agevole durante le operazioni di montaggio e smontaggio dell’esposizione, gli stalli anche se in ordine con le misure precedenti che rispettano i metri 3 per 2 sono vincolati dai muri perimetrali dell’interno della struttura non permettendo nemmeno di sistemare una sedia sul quale sedersi, i tempi di scarico per tutti gli operatori cumulati in circa 3 ore rappresentano per gli operatori un buona perdita della giornata hobbystica di lavoro, perchè sempre di lavoro si tratta, in cui non è permesso a nessun avventore di poter entrare per problemi di sicurezza e per concludere il lato pratico/logistico relativo al carico e scarico merci che in tutti i mercatini viene concesso portando il mezzo di trasporto nelle più strette vicinanze del luogo espositivo ed in questo caso bisogna lasciare il veicolo all’esterno dell’edificio e caricare a mano la mercanzia per poterla portare all’interno , con le difficoltà di lasciare il mezzo e la merce incustodita durante l’andirivieni. La invito a poter valutare nuove possibilità, poichè si possono trovare. Nessuno e ridadisco nessuno ha interesse ad ostacolare ciò che da molti anni rappresenta un puro e semplice giorno di incontro nel quale poter dare a se stessi e ad altri il piacere di condividere una Domenica insieme.
    La locazione da lei proposta è eccezionale in tutto ma non adatta alla tipologia di Mercatino di cui parliamo.
    Cordialmente
    fabio di benedetto

    Fabio Di Benedetto
    12/03/16
    Il tuo commento è in moderazione

    Spett.le Redazione e Spett.li Lettori come tipicamente si usa correttamente fare dalle nostre parti è utile a chi legge far sentire le due campane e visto che una l’abbiamo letta proverò a far leggere il suono dell’altra…Non mi soffermerò su nessun punto in particolare su ciò che è stato espresso nella missiva dell”Assessore scrivente ma offrirò a chi legge le dovute spiegazioni per qualcosa che non è possibile attuare.
    Considerando che “gli hobbysti” operatori di un “Mercatino delle Pulci” o di qualunque altro mercato vestono abiti di comune concia ma rivestono ruoli e identità diverse, vorrei dire che nessuno di loro è interessato a perdere l’occasione di esserlo e di continuare a farlo ma è interessato a farlo bene. La proposta a noi inoltrata è stata più volte variata in corso d’opera e quindi ha anche avuto valutazioni evolutive che hanno portato a dover scegliere di non poter accettare tale modifica all’assetto “tipico”. Lo studio di fattibilità che spero sia conosciuto dai tecnici del Comune si avvale di simulazioni di ciò che un progetto vorrebbe attuare e in questi giorni gli operatori hanno cercato in tutte le maniere di poter accettare, anche grazie alle consulenze di persone comuni e Hobbysti del settore con qualche pregressa esperienza decennale in Progettazione di siti industriali come qualche noto marchio di una prestigiosa azienda catanese.Il risultato Caro Assessore Mazzola è stato semplicemente “immaginare” lo svolgimento del consueto Mercatino delle Pulci, all’interno della grande struttura della Vecchia Dogana decretandone semplicemente la non idoneità per i motivi che le sono stati inoltrati e che in breve ribadirò in questa sede: lo spazio tra uno stallo e l’altro di soli 50 centimetri non offre un passaggio agevole durante le operazioni di montaggio e smontaggio dell’esposizione, gli stalli anche se in ordine con le misure precedenti che rispettano i metri 3 per 2 sono vincolati dai muri perimetrali dell’interno della struttura non permettendo nemmeno di sistemare una sedia sul quale sedersi, i tempi di scarico per tutti gli operatori cumulati in circa 3 ore rappresentano per gli operatori un buona perdita della giornata hobbystica di lavoro, perchè sempre di lavoro si tratta, in cui non è permesso a nessun avventore di poter entrare per problemi di sicurezza e per concludere il lato pratico/logistico relativo al carico e scarico merci che in tutti i mercatini viene concesso portando il mezzo di trasporto nelle più strette vicinanze del luogo espositivo ed in questo caso bisogna lasciare il veicolo all’esterno dell’edificio e caricare a mano la mercanzia per poterla portare all’interno , con le difficoltà di lasciare il mezzo e la merce incustodita durante l’andirivieni. La invito a poter valutare nuove possibilità, poichè si possono trovare. Nessuno e ridadisco nessuno ha interesse ad ostacolare ciò che da molti anni rappresenta un puro e semplice giorno di incontro nel quale poter dare a se stessi e ad altri il piacere di condividere una Domenica insieme.
    La locazione da lei proposta è eccezionale in tutto ma non adatta alla tipologia di Mercatino di cui parliamo.
    Cordialmente
    fabio di benedetto

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