ROMA – Uno studente, che fino a due anni fa frequentava l’Università di Messina, Yassin Mirzaei, è stato ucciso in Iran il 9 gennaio, a Dareh Deraz, nel corso delle proteste contro il regime. Il giovane studiava Scienze geofisiche per il rischio sismico e dopo gli studi era tornato nella sua città, Kermanshah, nel Kurdistan nell’Iran occidentale, a circa 500 km da Teheran.
L’Università di Messina ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Mirzaei e solidarietà alla comunità studentesca iraniana dell’Ateneo, che sta vivendo ore di forte apprensione e sofferenza, acuite dalla difficoltà di contattare familiari e amici in Iran.
Sindaco Basile: “Aveva scelto Messina per costruire il proprio futuro”
“Una vita spezzata, un ragazzo che aveva scelto la nostra città per costruire il proprio futuro, condividendo con noi il suo percorso di studio e le sue speranze“, lo dichiara il sindaco di Messina Federico Basile.
“Messina è una comunità che crede nella dignità della persona, nella libertà e nel rispetto dei diritti fondamentali. In questi giorni difficili, il nostro pensiero va a chi soffre, a chi teme per l’incolumità dei propri cari e a chi vive nell’angoscia e nell’incertezza”.
Siracusano (FI): “Perdita dolorosa”
“La drammatica notizia dell’uccisione, in Iran, di Yasin Mirzaei, giovane studente di etnia curda dell’Università di Messina, colpisce profondamente e addolora ciascuno di noi. Morire in un contesto di repressione e violenza, mentre si chiedono diritti e libertà fondamentali, è una tragedia che non può lasciarci indifferenti”. Così Matilde Siracusano, deputata messinese di Forza Italia.
“Esprimo il mio più sincero cordoglio alla famiglia di Yasin, duramente colpita da una perdita così ingiusta e dolorosa. Vicinanza anche agli studenti, ai docenti e all’intera comunità accademica dell’Università di Messina. L’Università è da sempre luogo di dialogo, confronto e libertà: valori che devono essere difesi ovunque. Davanti a simili tragedie il silenzio non è un’opzione e il ricordo di Yasin dovrà diventare impegno a tutela dei diritti umani e della dignità di ogni persona”, conclude la deputata.

