Pulizie al tribunale di Termini, i lavoratori Dussmann in agitazione

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Il Tribunale di Termini Imerese
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L'Usb lavoro privato annuncia un presidio che apre la mobilitazione
PROVINCIA DI PALERMO
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TERMINI IMERESE – Da più di sei mesi l’USB ha aperto un confronto con la multinazionale tedesca Dussmann sui problemi emersi nel servizio svolto presso il Tribunale di Termini Imerese, dove USB Lavoro privato è organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa tra i lavoratori in appalto per la pulizia del Palazzo di giustizia.

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Il sindacato in una nota rivendica “il riconoscimento del giusto livello contrattuale in relazione alle mansioni svolte, la trasformazione di tutti i part time in full time, le violazioni contrattuali in relazione alle indennità domenicali e/o indennità di turno, la modifica dell’orario di lavoro e la regolamentazione delle sostituzioni”.

Questo sono i motivi che hanno spinto USB ad aprire lo stato di agitazione per le mancate risposte della Dussmann e i continui rinvii degli incontri fissati. “Chiediamo risposte concrete – si legge nel comunicato – alle richieste dei lavoratori, che nonostante gli enormi carichi di lavoro e lo svolgimento di mansioni non previste dal proprio livello contrattuale, garantiscono il funzionamento del Palazzo di Giustizia di Termini Imerese con il pieno soddisfacimento della procura e dell’utenza. Il presidio di lunedì 18 settembre è solo l’inizio di una mobilitazione molto più ampia che vedrà i lavoratori protagonisti per rivendicare aumenti salariali, la trasformazione dei part time in full time e il rispetto del contratto, con USB al loro fianco nella lotta”.


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