Quelle nomine via pizzino |Crocetta: "Giunta al completo" - Live Sicilia

Quelle nomine via pizzino |Crocetta: “Giunta al completo”

Nel governo arrivano Nelli Scilabra (nella foto), Antonino Zichichi, Francesca Basilico D'Amelio e Mariella Lo Bello. Ma gli ultimi due nomi arrivano a conferenza stampa in corso. "Conti risanati entro due-tre anni, subito una legge per gli alluvionati e una consulta per i giovani"

Il nuovo governo
di
44 Commenti Condividi

PALERMO – Quando la conferenza stampa convocata da Rosario Crocetta per presentare due nuovi assessori – Nelli Scilabra alla Formazione e Antonino Zichichi ai Beni culturali – è appena iniziata, il segretario del Pd Giuseppe Lupo si siede accanto al presidente della Regione e gli passa un foglietto di carta. Crocetta lascia parlare la senatrice accademica e neo-assessore, poi prende il “pizzino” di Lupo e annuncia: “Le sorprese non finiscono mai, abbiamo altri due assessori”. Così, davanti ai giornalisti, l’ex sindaco di Gela conferma (o forse apprende) che della sua squadra faranno parte anche la sindacalista agrigentina Mariella Lo Bello, che si occuperà di Territorio, e Francesca Basilico D’Amelio, dirigente del ministero dello Sviluppo economico chiamata a guidare l’assessorato all’Economia.
Sta tutto in questa istantanea, nelle nomine in giunta comunicate via “pizzino”, il clima della conferenza stampa convocata da Crocetta: fino a qualche istante prima dell’inizio i nomi che circolavano erano più o meno tanti quanto quelli dell’elenco telefonico, con una ridda di ipotesi di ogni genere su indicazioni e deleghe. Un segnale, però, poteva dare l’idea che l’assessore da presentare, l’unico dei quattro nomi designati alla fine presente nella Sala Alessi di Palazzo d’Orléans, fosse Nelli Scilabra: la sala affollata di universitari, ufficialmente chiamati solo per annunciare una legge sui giovani.
Alla fine, comunque, spunta Scilabra. Chiamata – dice Crocetta – “perché questa formazione lottizzata ha bisogno di una giovane, perché la scuola di oggi non riesce a dialogare con gli studenti e perché i giovani protestano per le strade. A noi – spiega il presidente della Regione – serviva in realtà un assessorato ai Giovani, che però la legge non prevede, e allora m’è venuta questa idea”. Il giovane neo-assessore, che Crocetta confondendosi chiama da principio “Scialabra”, la sintetizza così: “Quando Rosario mi ha chiamata ero all’università. Sono stata in apena per un paio di minuti, ma poi ho visto la naturalezza con la quale mi proponeva la cosa e mi sono detta: ‘Giusto, Rosario sta applicando la rivoluzione che ha promesso’”. Il retroscena più gusto, in realtà, lo rivela Crocetta: “All’inizio non mi rispondeva – racconta – e mi sono detto ‘ancora non è assessore e già non mi risponde? Poi, finita la lezione, mi ha richiamato, e quando le ho detto che la volevo in giunta mi ha risposto: ‘Ma sul serio?’”.
È quasi tutta all’insegna del “viva i giovani”, la conferenza stampa. “Bisogna cancellare questa pratica ignominiosa dei tirocinanti – dice Crocetta – Bisogna aprire questo palazzo ai giovani, chiamare qui i giovani praticanti dalle scuole di giornalismo e formarli insieme ai giornalisti anziani. E poi ci piacerebbe creare una Consulta regionale dei giovani con vere e proprie elezioni”. Il resto, prima che il governatore legga una lettera ai manifestanti dei giorni scorsi, lo aggiunge il neo-assessore, che si proclama “riscatto dei giovani”: “In questi giorni, nei cortei, è venuta fuori la rabbia dei giovani. Ora questa rabbia deve placarsi: qui c’è qualcuno che vuole ascoltarci, con Rosario i giovani possono rimanere in Sicilia”.
L’altro tema, però, è la formazione. Un porto delle nebbie, nella descrizione crocettiana: “Nelli – annuncia Crocetta introducendo l’intervento della senatrice accademica – riformerà un settore che non esito a definire pieno di corruzione”. Attenzione, però: “La pulizia – specifica Crocetta – sarà fatta collegialmente dalla giunta, non lasceremo Nelli in mano agli orchi della formazione. L’aiuteremo a scegliere uno staff di consolidata esperienza amministrativa, ma Nelli farà benissimo”.
L’altro nome, invece, è un po’ più anziano. È quello di Antonino Zichichi, che, come LiveSicilia aveva anticipato, ha accettato l’incarico e che il 29 novembre sarà presentato in conferenza stampa: “Essere giovani – spiega Crocetta – non è una questione solo anagrafica. Zichichi è una delle menti più giovani che la Sicilia ha”. Non solo: “È uno dei nomi siciliani più riconoscibili. Abbiamo pensato di affidargli i Beni culturali perché la nostra idea è che la cultura non debba essere proiettata solo sul passato: pensiamo ai beni immateriali, alle nuove tecnologie. Con lui avremo un’occasione di internazionalizzazione della Sicilia”. I Beni culturali e non l’Energia, perché “l’assessorato all’Energia – osserva il presidente – comprende anche l’acqua e i rifiuti. Ci sta meglio un pm (Nicolò Marino, ndr). Ovviamente, però, Zichichi in giunta potrà darci una mano anche su questi temi”.
Poi il siparietto sui due nomi in più. Prima il presidente si confonde sul nome di Mariella Lo Bello, chiamandola “Mariella Di Maggio”, quasi come l’altra sindacalista eletta all’Ars nel listino e inizialmente data come probabile assessore, poi un cronista gli chiede se Francesca Basilico D’Amelio sia stata indicata da Monti: “No”, la risposta secca. Il giornalista lo incalza: “E di dov’è?”. È gelo: Crocetta non lo sa, Lupo accanto a lui chiede nervosamente al telefono “la Basilico di dov’è? Romana?”. Nessuna risposta. Una certezza: “No, non l’ha indicata Monti”.
Alla fine Crocetta annuncia anche i primi provvedimenti. Proprio a partire dai conti: “C’è una lettera del ragioniere generale sull’ombra del default – spiega – che è stata mandata a tutti, mettendoci a rischio. Ce la faremo con le nostre forze, ma chiediamo al governo che il piano di risanamento non pesi solo sul nostro bilancio. Facciamo un patto di stabilità e in due o tre anni elimineremo il deficit”. Intanto, però, Crocetta sferra un attacco all’ex ragioniere generale: “Il suo successore sta accertando la situazione – afferma – ma è curioso che la denuncia sia partita da chi doveva vigilare. Il buco non si è creato negli ultimi tre giorni: o è un falso allarme oppure sono state fatte spese che non si potevano fare”. Intanto, nei prossimi giorni, la Regione sbloccherà i fondi per la raccolta dei rifiuti: “Lo faremo ‘in danno’ dei Comuni, che poi dovranno pagare”.
C’è spazio anche per le molestie sulle donne. “Ho dato disposizione al direttore dell’assessorato alla Funzione pubblica di nominare un consigliere sulla violenza sulle donne nei posti di lavoro. Ho anche chiesto di sapere in via riservata se nei nostri uffici siano state denunciate molestie”. Una delle prime leggi, invece, riguarderà gli alluvionati, che ieri Crocetta è andato a trovare a Saponara: “È drammatico – commenta – pensare che un anno dopo, quando l’emergenza sta per scadere, ci siano ancora persone senza casa. C’è anche chi ha un assegno per ricostruire e non può farlo per motivi burocratici. I Comuni, per assisterli, andrebbero in default, e allora mi sono detto: bisogna promuovere una legge che equipari le vittime delle alluvioni alle vittime della mafia”. Nella legge, promette Crocetta, “ci saranno incentivi per i privati che assumono i familiari delle vittime, che in fondo sono a loro volta vittime delle mafie”.
Se ne discuterà all’Ars, che intanto è stata convocata per il 4 dicembre alle 11. Sta in questo elemento, secondo Crocetta, il motivo dell’accelerazione sulla giunta: “Eravamo convinti che l’Ars si potesse riunire già la prossima settimana. Oggi abbiamo scoperto che la prima data utile è il 4, e non ce la siamo sentiti di lasciare la Sicilia fino ad allora senza governo”. E se nel frattempo “i partiti dovranno trovare la quadra sulla presidenza dell’Assemblea”, per il governo mancano quattro caselle: tre spettano all’Udc (“che dovrà indicare almeno una donna”, ammonisce Crocetta) e l’ultima al Pd. Chi? Lupo allarga le braccia: “Dateci tempo”. Mica tanto: “Entro domani la giunta sarà completata”, annuncia Crocetta. Insomma: si può sempre rimediare a conferenza stampa in corso.

LEGGI LA DIRETTA


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

44 Commenti Condividi

Commenti

    Gente inesperta (ma vi rendete conto una ragazzina!!) o prossima ai 90 anni.Crocetta e’ da delirio e da TSO (trattamento sanitario obbligatorio).questo e’ peggio di lombardo…

    Bravo Crocetta! Penso che sia un uomo coraggioso e guardo con speranza al suo lavoro. Non importa il colore politico, importano onestà, serietà, capacità e buona volontà. Un augurio quindi al presidente Crocetta ed alla sua giunta: l’Italia onesta tifa per voi!

    Bella ragazza,speriamo che è pure brava

    Dream Team, ma le porcate continuano e i commerci elettorali trionfano. Fate presto, oppure ci perderete la faccia e la mia personale stima (che non è poco).

    Qualcuno di voi ricorda “The Yoker” con Jack Nicholson ? Bè basta suggerire a Crocetta un pò di fard rosso sugli zigomi e sulle labbra (come in uso nell’antico Egitto) ed il gioco è fatto!
    Per il resto ci sta pensando già lui!!!
    “God Save the Queen (la Sicilia,e soprattutto i Siciliani!)”

    Questi sogni ad occhi aperti di una Sicilia “migliore”, di questa “rivoluzione” sognata per i siciliani, deve essere un “chiodo fisso” della cultura socialista. bisognerebbe rileggersi il discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Drago(51° Governo 21.01.1998-29.11.1998). Durò in carica appena 11 mesi e portò a casa una condanna per peculato!

    Non che la Giunta sia un granchè

    Però l’ aver lasciato fuori quell’ ammasso informe di mediocrità e di inettitudine rappresentata dai 90 deputati eletti con i residui del clientelismo o con voti acquistati direttamente per contante è già un buon segnale

    Ora vedremo che farà CROCETTA con il “Sotto-Governo”

    La Scilabra ha 29 anni ed è studentessa in giurisprudenza…non ha la laurea ed è senza esperienza quindi non è un tecnico…se sommi che in giurispudenza ci si laurea a 23/24 anni e lei a 29 chissà a che punto stà viene da chiedersi se la nomina alla formazione sia una scelta oculata…mah! la politica!

    se Crocetta voleva stupirci c’è proprio riuscito: una giunta regionale mai vista negli annali dell’autonomia e passerà alla storia.
    a quanto pare (vicenda Bossone) il nostro Presidente è sensibile ai gossip di corridoio ed allora partono i siluri!
    SILENZIO IL NEMICO CI ASCOLTA

    Praticamente il problema ora è quello di nominare i capi di gabinetto che spieghino l’ABC a questi assessori da “Isola dei Famosi”. Nel frattempo qualche burosauro viene spostato ad interim dall’agricoltura al turismo….in modo che l’UdC stile 416 possa controllare le prime due attività economiche della Sicilia. Ma questo Crocetta ci fa o c’é ? Solo fumo negli occhi

    In effetti è vero il Presidente Crocetta è riuscito a sorprendere la politica Siciliana, nessuno, neanche Lui, sa chi sono gli assessori un attimo prima che si manifestino le apparizioni.

    Si rimane senza parole .. certo sorprenderà tutti nel risolvere le incombenze di Albert e dell’incredibile Centorrino.. non c’è più mondo… ops Sicilia

    ???? zichichi????? ma non era quello del ritorno al nucleare???? quello che nega le teorie darwiniane???? che tristezza era meglio proporre Crozza come assessore e fargli fare zichichi ogni tanto (se proprio si voleva dare lustro alla cultura siciliana si poteva chiedere al premio nobel Dario Fo’ ancora mi ricordo le sue teorie su Ciullo D’Alcamo almeno è un personaggio universalmente riconosciuto non uno scienziato cresciuto all’ombra della politica) che vergogna presidente Crocetta spero voglia riconsiderare l’offerta non credo che i Siciliani meritino questo signore al governo

    Mi pare un circo questa giunta…… Ha la sola fortuna che peggio di lombardo non potrà mai fare nessuno.peró crocetta ci rifletta…ma che tecnici sono?? Che esperienza hanno??? Che hanno fatto di buono nel settore di competenza??? Guardi che non basta essere persone perbene ..sono incarichi di grande responsabilità che richiedono conoscenze specifiche e qualificate da cui dipendono i destini economici e sociali delle famiglie e delle imprese siciliane…..ma se l immagina se monti li avesse nominati ministri??

    fatemi capire il siparietto con la Scialabra….era all’università a seguire una lezione e nonostante segua le lezioni non è riuscita ancora a laurearsi?????? andiamo bene

    Ha 29 anni ma crescerà. Del resto sarà l’esempio vivente della formazione “work in progress”

    crocetta sei un bluff,non poi mettere assessore alla formazione una studentessa fuori corso,allora ses sei dalla parte dei giovani almeno prende un giovane brillante laureato con il massimo dei voti,no una somara!!!!!

    Cara Nelli Benvenuta “Nel Paradiso degli Orchi ” …. :- )

    Via Ausunia pullula di figuri loschi e faccendieri ormai indistinti nei ruoli di
    controllori e controllaTi.

    Sa sino a quando Lei aveva circa 17 anni la Formazione era una cosa “pulita ” ma sopratutto utile ai ragazzi che non volevano continuare gli Studi ma Apprendere
    un Mestiere.

    Vi erano in tutto solo 39 Enti , cui veniva affidato un servizio sulla scorta di rigidissimi
    criteri di accreditamento .

    L’Assessorato poteva contare nei propri ranghi dei veri super burocrati normalmente pagati e che sapevano realmente il fatto proprio .

    All’epoca la furbizia , l’inganno, la scorretteza ma sopratutto l’indolenza e l’incapacità non erano la prassi comune .

    Ovviamente saebbe da folli dire o immaginare che non vi fossero tornaconti ma non era un assessorato di spesa cioè non giravano i milioni di euro con la facilità di adesso .

    Sa Assessore … la Regione tramite una specifica Convenzione Bancaria , poteva controllare direttamente le somme degli Enti e addirittura quelle del Personale .

    Oggi Lei purtroppo troverà solo macerie e sciatteria e pressapochismo e dirigenti superpagati/te che vanno in giro griffatissimi con enormi tablet e Iphone MA che
    Le assicuro non sapranno darLe una risposta certa su due gambe , forse su quattro …
    …. li cacci !

    Benvenuta Assessore e Buon Lavoro

    Sole, mare, terremoti, assessori artisti, assessori scienziati e assessori neo laureandi…..siamo pronti ad essere la nuova California.

    La scilabra alla formazione? Ma!… speriamo bene, sono daccordo sul fatto di dare largo ai gianvani ma che abbiamo almeno un minimo di esperienza specie per un settore così delicato e martoriato per come lo è stata la formazione negli ultimi anni. Caro presidente le comunico se mai già non lo sapesse che ad oggi gli operatori del settore sono senza stipendio da più di 4 mesi e dire che si e al collasso e roba fa poco. Faccia qualcosa

    dio salvi la sicilia perchè non so cosa pensare e a che santi affidarla….ma si può scherzare così ?

    ci manca solo Zeman allo sport e siamo completi.

    “Bisogna aprire questo palazzo ai giovani”. Antonino Zichichi e’ il nipote ventenne del professore. Al solito i giornalisti non capiscono nulla.

    Sorprendente tutto, cio’ che preoccupa e’ la nomina di questa ragazza senza alcuna esperienza…mah

    Nelli Scilabra, 29 anni e ancora studia giurisprudenza?
    Chi c….o me l’ha fatto fare di laurearmi a 22 anni e abilitarmi avvocato a 25?
    E la mandano alla Formazione, notoriamente struttura che non forma nessuno ma posteggia nullafacenti in cambio del voto….
    Quanto a Zichichi, come faranno a farlo scendere da Erice? Non lo sanno che oramai è parte integrante del paesaggio? La Sovrintendenza di Trapani ha dato il nulla osta allo spostamento a Palermo?
    E poi Endemol non farà causa alla Regione Siciliana per avere plagiato il format dell’Isola dei Famosi? Magari Crocetta può chiedere un parere a quei suoi avvocati che stanno al servizio dei vincitori di turno con la scusa che sono tecnici: ma quali tecnici? Mica riparano elettrodomestici, questi vogliono i piccioli….

    Se Battiato alla fine dovesse dare forfait, il più adeguato a sostituirlo, visto il consesso, sarebbe sicuramente Darix Togni. Sono basito, questo sta giocando a fare la superstar con il nostro sedere !!!!!!

    Si discuterà di Crocetta e dell’effetto straniamento!
    Ma che dire! E’ chiaro che vuole stupire!
    In un quadro di necessità ,ma anche di volontà di apparire ed essere cosa diversa dal passato non poteva che segnare in modo netto un metodo antitetico a quelli fino ad ora messi in atto dagli apparati politici.
    Anche a costo di eccedere aveva anche necessità di immettere lo stesso linguaggio che il M5S ha immesso all’ARS con l’elezione di giovani di cui non si conosce quasi nulla ma con i quali occorre aprire un dialogo e Crocetta certamente l’aprirà.
    Avendo accettato di essere candidato dalle stesse persone che hanno sostenuto Lombardo ( Cracolici Lumia Genovese D’Antoni…..Lupo ) ma che, poveri loro e noi per le conseguenze subite,l’hanno fatto nell’assolluta incapacità di capire cosa facevano e specialmente che effetti sarebbero scaturiti, doveva adesso( Crocetta )dimostrare che non ne subiva i dictat e l’invasione di campo.
    Ma per farla breve, mi preme sottolineare che Crocetta, comunque sia avvenuta la sua elezione, adesso ha una missione da compiere ed egli ha la vocazione del “missionario”.
    Deve mollare i nascosti pupari o aspiranti pupari che in mente loro ritengono di influenzare questo governo magari attraverso qualche nome da loro suggerito ed invece deve creare un pensatoio di grosso spessore,possibilmente scegliendo fra le migliori culture universitarie quarantenni, che gratuitamente ,ma coinvolgendo i loro insegnamenti e le istituzioni, potranno con la squadra di governo inquadrare cosa azzerare dei programmi e leggi del passato quando risultano improponibili se non dannose, e mettere a fuoco le nuove strategie per finalmente costruire uno sviluppo che poggi sui valori e vocazioni della nostra terra e della nostra gente e quindi garantire lavoro stabile nel tempo proprio perchè legato alla identità dell’isola.
    In un mondo globale trionfa chi offre la propria originalità e la sa diffondere fra i popoli.
    Ovviamente tutti coloro che fino ad ora sono stati sordi e comunque per proprie lacune culturali lontani da questo modo di concepire lo sviluppo e la politica si sentono spiazzati e criticano i propositi di Crocetta. Pazienza. Se ne facciano una ragione. Il dramma politico piuttosto è la caduta di valori da loro provocata fra la gente e che sarà lungo e faticoso ricostruire. Ma questo può essere il bello della scommessa crocettiana!

    Sembra a prima vista una corte dei miracoli, una grande sarabanda di nani e ballerine. Pero’ una vocina dal di dentro sussurra: vuoi vedere che………

    Poveri noi ! … Ma è questa la Rivoluzione annunciata da Crocetta? Presidente ti ho votato e spero di non dovermene subito pentire. Amministrare la Sicilia è una cosa seria e di responsabilità non è certo un talk show dove inserire nomi più o meno importanti. Zichichi, Battiato & company….. Sic ! manca solo Pippo Baudo e siamo completi. Mhaaa !

    Ma una ragazza che non è nemmeno laureata, 29 anni, senza esperienza, senza aver mai lavorato presso la pubblica amministrazione, senza un inquadramento lavorativo, senza mai alzarsi alle 7 di mattina, (ancora con la birra in mano semmai)… Ditemi un po’: non è che state rovinando il futuro a lei che non potrà più laurearsi e, a noi che avremo un’incompetente alla regione. Viva il gattopardo!

    Una non formata alla formazione? Siamo alle solite!

    Crocetta, Ti ho votato ma mi hai profondamente deluso dalla formazione di giunta, sei una truffa. Deludente

    mamma mia che rivoluzione!!!la solita demagogia e il consueto populismo!!!politica fatta di slogan e roboanti cavolate!!!una cosa è essere giovani un altracosa essere competenti e preparati!!!una ragazza che neanche è laureata nominata assessore!!!un’offesa per tutti i ragazzi giovani e preparati!!!ma Crocetta nn aveva detto che avrebbe trionfato con lui la meritocrazia???questa nomina sulla base di quale curriculum è stata fatta???una vera farsa!!!!!

    Cosa puó capire una ragazza di 22 anni, per quanto in gamba, della giungla della formazione? Mi sembra una follia!

    Non so dove lavora o chi informa Gigi, ma gli operatori della formazione non sono pagati da 1 ANNO!

    sono profondamente indignato che tra i tanti siciliano famosi, Crocetta non sia riuscito a trovare un Assessorato a Totò Schillaci…

    A trent’ anni, ancora studente universitaria, e ora toccata dalla fortuna bendata in habitus della malapolitica, per giunta del e nel Pd, non è certamente un bell’ esempio in un paese, questa Italia, in presa alla disperazione. Cosa potrà dare la Signora Scilabra alla società siciliana e quale cammino può indicare ai giovani, deve essere la stessa e il suo sponsor Crocetta a spiegarcelo.

    va denunciato e che farà rincarare la dose della nostra critica la quale, deve essere ben chiaro a tutti coloro che ci hanno seguito e continueranno a seguirci, è conseguente alla nostra autocritica. Essere spietati con sé stessi per essere esigenti e inflessibili verso gli altri, è la nostra massima, ma anche il nostro imperativo categorico ai quali – anche in ragione della nostra età (73), in forza dei nostri principi “fasciscti” e, non ultimo, in ragione della professione di architetto (l’ Architettura, metabolizzata come impegno sociale, è “ordine” e si fonda sui noti cinque “ordini”) – non intendiamo in alcun caso rinunciare.

    Per essere ancora comprencibili s’ intende, ora e per il seguito, precisare che, oltre a intervenire dalla Germania con le antenne del pensiero da più di quarant’ anni sintonizzate sulla Mitteleuropa (Svizzera, in particolare), sollecitiamo coloro che si sono assunti il ruolo di responsabili della cosa pubblica nel nostro Paese, l’ ITALIA, di guardare di più alla meravigliosa Mitteleuropa e, di questa, intessere un rapporto particolare con la Germania. Poiché un punto deve essere chiaro (in ispecie e ancora a certo sinistrume italiano): senza la Germania non ci sarà Europa. E, senza Europa, non ci sarà futuro per l’ Italia.

    “In manu tua sors mea”, sembra dire ITALIA a GERMANIA nell’ omonimo dipinto del pittore nazareno Johann Friedrich Overbeck (1789-1869). Lo si guardi attentamente il dipinto e, a prescindere dalla storia recente e passata che nel bene e nel male ha unito e diviso i due Paesi, accomunati tuttavia da una cultura, sintesi dell’ eredità classica greco-romana, ma anche rinascimentale, se ne tragga quanto di umanità ancora oggi è capace di esprimere (e comunicare).

    A trent’ anni, ancora studente universitaria, e ora toccata dalla fortuna bendata in habitus della malapolitica, per giunta del e nel Pd, non è certamente un bell’ esempio in un paese, questa Italia, in presa alla disperazione. Cosa potrà dare la Signora Scilabra alla società siciliana e quale cammino può indicare ai giovani – deve essere la stessa e il suo sponsor Crocetta a spiegarcelo – va denunciato e farà rincarare la dose della nostra critica la quale, deve essere ben chiaro a tutti coloro che ci hanno seguito e continueranno a seguirci, è conseguente alla nostra autocritica. Essere spietati con sé stessi per essere esigenti e inflessibili verso gli altri, è la nostra massima, ma anche il nostro imperativo categorico ai quali – anche in ragione della nostra età (73), in forza dei nostri principi “fasciscti” e, non ultimo, in ragione della professione di architetto (l’ Architettura, metabolizzata come impegno sociale, è “ordine” e si fonda sui noti cinque “ordini”) – non intendiamo in alcun caso rinunciare.
    Per essere ancora comprencibili s’ intende, ora e per il seguito, precisare che, oltre a intervenire dalla Germania con le antenne del pensiero da più di quarant’ anni sintonizzate sulla Mitteleuropa (Svizzera, in particolare), sollecitiamo coloro che si sono assunti il ruolo di responsabili della cosa pubblica nel nostro Paese, l’ ITALIA, di guardare di più alla meravigliosa Mitteleuropa e, di questa, intessere un rapporto particolare con la Germania. Poiché un punto deve essere chiaro (in ispecie e ancora a certo sinistrume italiano): senza la Germania non ci sarà Europa. E, senza Europa, non ci sarà futuro per l’ Italia.
    “In manu tua sors mea”, sembra dire ITALIA a GERMANIA nell’ omonimo dipinto del pittore nazareno Johann Friedrich Overbeck (1789-1869). Lo si guardi attentamente il dipinto e, a prescindere dalla storia recente e passata che nel bene e nel male ha unito e diviso i due Paesi, accomunati tuttavia da una cultura, sintesi dell’ eredità classica greco-romana, ma anche rinascimentale, se ne tragga quanto di umanità ancora oggi è capace di esprimere (e comunicare).

    Complimenti Crocetta, io non ti ho votato proprio perchè sapevo del tuo fallimento. In un momento così importante per le sorti della Sicilia tu affidi incarichi di governo a gente completamente incompetente, favorendo nei fatti i soliti super burocrati che la faranno da padrone, soprattutto nei confronti di una attempata fuori corso anche se giovane Nelli Scilabra, Come dare un buon pasto agli squali. Con tanti super laureati con il massimo dei voti hai scelto una che a 29 anni avrebbe dovuto avere almeno TRE LAUREE. Al Sig. Presidente della repubblica Giorgio Napolitano, la prego COMMISSARI la Sicilia al più presto in modo da evitare ulteriori massacri economici.

    Caro Presidente, ho 35 anni e sono studente in economia, in pratica un’altro genio, mi puoi nominare assessore all’economia?? mi mancano le ultimissime 8 materie. Non chiamarmi lunedi che sono a lezione, essendo anche io di alta formazione aspetto la chiamata. dall’alto della mia genialità rinuncio all’indennita e mi spenderò per il bene della nostra terra.

    @Antonio:E poi Endemol non farà causa alla Regione Siciliana per avere plagiato il format dell’Isola dei Famosi?

    Il problema potrebbe essere facilmente scongiurato,il format potrebbe chiamarsi”Isola
    delle Femmine”,molto legato alla conterraneità della costa Palermitana,peraltro!

    Sarebbe un modo per propagandare un bene naturalistico che si offre come sfondo a splendidi tramonti.

    Speriamo che Crocetta non si faccia imbavagliare da coloro che gerarchicamente e impropriamente si occupano di politica, e anzi vi si intrufolano a gamba tesa, cagionando non poco sconcerto tra chi – e son tanti – non condividono quello in cui lor dicono di credere, o persino tra gente delle loro stesse file!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.