Raciti va da Guerini| Ma restano le distanze con i renziani - Live Sicilia

Raciti va da Guerini| Ma restano le distanze con i renziani

Il segretario dei democratici consegna al vice di Renzi la "proposta per la giunta Crocetta". Ma in tanti nel partito chiedono di rivedere anche le cariche ricoperte dai democratici all'Ars.

Rimpasto
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PALERMO – I nomi adesso ci sono. E sono stati consegnati dal segretario regionale del Pd Fausto Raciti sulla scrivania del vice di Matteo Renzi, Lorenzo Guerini. Un elenco non ancora confermato ufficialmente da Raciti. Ma gli assessori proposti dal Pd per il rimpasto della giunta di Crocetta sono quelli già in carica al Lavoro e all’Economia, cioè Giuseppe Bruno e Roberto Agnello, oltre alle due ormai probabili “new entry”. Si tratta dei nomi che erano già circolati nei giorni scorsi: Angelo Villari, espressione del Pd catanese e vicino a Concetta Raia e Cataldo Salerno, più vicino all’area di Mirello Crisafulli.

La proposta, quindi, c’è. E al di là dei dettagli, il “fatto” è confermato da una nota ufficiale diramata da Raciti: “Questo pomeriggio – ha detto il segretario Pd – ho incontrato a Roma il vicesegretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini, al quale ho rappresentato, sulla base delle indicazioni dell’ultima Direzione regionale, la complessa e delicata situazione politica siciliana e la proposta del PD siciliano per la giunta regionale. E’ stato un incontro utile, mi aspetto adesso dal Partito le risposte che servono alla Sicilia, per il rilancio dell’azione politica, amministrativa e di governo”.

Ma non tutte le ombre sembrano diradarsi. Già nei giorni scorsi il presidente Crocetta aveva accolto con un comunicato durissimo il vertice del Pd nella sede regionale del partito: “Non posso fare un rimpasto ogni tre mesi”, nella sostanza ha detto il governatore. E non sarebbero ancora state colmate le distanze con l’area dei renziani. Proprio in occasione di quel vertice, infatti, le due anime del partito, nonostante un comunicato unitario alla fine della riunione, si erano confrontate sulla possibilità di estendere anche alle cariche istituzionali all’Ars e in particolare ai presidenti di Commissione (sono tre al momento, quelli del Pd, tutti di area ‘Cuperlo’: Cracolici, Digiacomo e Marziano) l’azzeramento degli incarichi democratici. Intanto, però, come promesso, Raciti, dando seguito al mandato dell’ultima direzione regionale ha consegnato la “nuova” delegazione del Pd al vicesegretario nazionale del Partito. La palla passa a Roma. E ovviamente al presidente Crocetta.

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Commenti

    La riscossa dei dilettanti allo sbaraglio!!!

    con quali titoli li hanno scelti? vedere curriCULUM….

    vergogna, solo per vicinanza e non certo per competenza . perseverare e’ diabolico, ma cosa sperate di fare in sicilia, ormai per i rpossimi venti anni saremo senza un futuro migliore.

    Questo è un governo di struzzi che stanno tutti con la testa sotto la sabbia per non vedere la “macelleria sociale” che hanno fatto con i 1800 operatori dei servizi e con i 7000 delle altre due filiere

    Se l’assessore e un deputato, dovendo questi rispondere ai suoi elettori si assumerà le sue responsabilità di governo, ma se questo non solo non è deputato ma non ha neanche interesse a farlo, dopo i primi 10 giorni di stare al governo, si alliniera’ al volere del presidente. Quando Armao entro’ nella giunta Lombardo, vi entrò’ in quota forza Italia proposto da Misuraca, quanto ci mise a vendersi chi glielo mise e a diventare scendiletto di Lombardo? E parliamo di uno che sul piano della personalità vale più’ degli attuali assessori in carica messi insieme . Per cui alla fine più’ che un rimpasto si tratterà di una rinsaccata e a gennaio saremo peggio di adesso. Un bel governo al’ antica con 12 assessori deputati? Risparmieremmo anche tre milioni di euro all’anno

    abbiamo risolto i problemi della Sicilia.

    Dai Raciti….Basta vi prego farvi cosi del male. Ma perché continuare a fare ridere l’Italia…ora quello se la ride e voi siete capaci di dire…in effetti riflettendoci meglio il PD Si è reso conto che I risultati del governo Sono abbastanza lusinghieri per rischiare un rimpasto. L’unione fa la forza e continueremo nell’appoggio Di Crocetta e della sua fantastica squadra che giorno dopo giorno dopo aver debellato la mafia Si presenta al Mondo come modello Di legalitá, trasparenza ed efficacia!

    alla riunione della direzione regionale del pd tenutasi l’altro ieri a Palermo vi era un dirigente seduto accanto a Raciti, un tipo corpulento con la barba, che fumava tranquillamente in sala quindi in un luogo pubblico addirittura mentre le telecamere dei gionalisti riprendevano i lavori.La legalità, il rispetto delle regole e delle altre persone tanto decantata dalla sinistra vale per tutti tranne che per loro. Non è una cosa grave ma anche da queste piccole cose si evince l’arroganza la presunzione la demagogia la doppia morale della sinistra.

    On.Raciti,forse pensa che l’ingresso di due assessori possano cambiare o modificare la devastazione morale e materiale che questo governo ha arrecato alla Sicilia?Forse pensa di contrattare anzi barattare il salvataggio della Scilabra?Se sono questi i suoi pensieri anche Lei é una cocente delusione!I Siciliani ormai sono stanchi e delusi e la rabbia diverrà protagonista alle prossime consultazioni.Spero che Lei sia consapevole di cosa vuole significare mantenere in vita questo governo,spero che Lei sappia che Cardinale é la colonna e Lumia la mente di questa giunta vergognosa e priva di scrupoli.Abbia la dignitá di non offendere ancora i suoi concittadini con manfrine vergognose ormai insopportabili.Si impegni a sfiduciare Crocetta !Non abbia paura di Faraone !Tema gli elettori che la spazzeranno via per sempre.

    Nel 2012 i banchieri della Goldman Sachs auspicavano una vittoria del PD , per continuare con maggiore forza le politiche di austerità fatte da Monti e dettate da loro.

    Ora se il PD nazionale è in mano ai Banchieri, chi controlla il PD siciliano che da sempre in Sicilia è stato lo scarto della politica, ed improvvisamente va a governare con i più scarsi personaggi di sempre???

    ovviamente se tutta questa guerra a Crocetta è solo per mandare via la Stancheris, ci rimango male…

    @Diego, bel discorso….ma all’onerovele Raciti e a tutti gli altri ONOREVOLI….poco importa, li contano solo i soldi e i privilegi PERSONALI che ne derivano, concludere la legislatura per tutti i parlamentari siciliani EQUIVALE ad una vincita al Superenalotto…. E a loro poco importa di come stanno i siciliani…e di quello che potrebbe succedere, anche perché CREDO FERMAMENTE che non succede assolutamente niente…siamo e resteremo un popolo che assiste a questo scempio passivamente….

    E finiticcilla! Ma lo volete capire che occorre governare!!!!chi non ha voglia di combatteres vada a farsi benedire,

    Continua la telenovela a puntate sul rimpasto di governo alla Regione Sicilia nell’ultima puntata titolata nelli chi l’assessore alla formazione è stata messa messa alla porta dal PD nella nuova puntata il segretario regionale è andato a Roma per parlare con il Vice Segretario Guerini di rimpasto congelato nel frigorifero per le riserve dei renzioani che vorrebbero mettere in discussione tutte le poltrone di peso spettati al partito Alla faccia dell’autonomia di un partito siciliano che continua ad essere subalterno della segreteria di Roma visto che il segretario sembra un piccione viaggiatore più che un vero leader politico Segni di debolezza di un segretario che non riesce a fare passare la linea politica definita dal partito Il cuperliano Raciti eletto anche con i voti dei renziani Con la presa di distanza dei renziani di fatto è sfiduciato A questo punto farebbe bene trarne le conclusioni rassegnando le dimissioni da segretario per fare ritornare il sereno in un partito dilaniato dalle lotte intestine e dai vari flop del governo Crocetta Se un partito non riesce ad imprimere le sue decisione ad un Presidente che sceglie gli Assessori al posto del PD vuol dire che non ha voce in capitolo Pertanto non ha senso sostenere un governo che cammina per i fatti suoi L’unica scelta saggia che restituisce credibilità ad un partito che rischia di spegnersi lentamente è quella di porre fine all’esperienza fallimentare del governo Crocetta

    Complimenti Raciti per lo squadrone. Continuate così e fate attummuliare anche renzi!!

    Deludente la proposta di Raciti. Il PD ci deve mettere la faccia in questo governo di fantocci, esprimendo figure politiche di rilievo ed indipendenti dal ricatto della revoca dell’incarico assessoriale da parte del tunisino, sig. Crocetta: cioè deve indicare parlamentari di spessore che siano in grado
    di decidere collegialmente le scelte e non come sinora che a decidere e crocetta e alongi, rectius Monterosso. Altrimenti non ha senso, diventa una questione d pura poltrona cuperliana. Meglio votare.

    Due nuovi assessori …e i capponi non si beccano più

    Pace, finalmente pace..!!
    I capponi non si beccano più. Due nuovi assessori, vanno a completare la corte dei miracolati… che da qualche tempo alberga a Palazzo d’Orleans.
    Saranno giorni di tripudio, festa grande per il PD (e il Popolo siciliano?!). Aspettavamo questo grande evento…!!
    E ora, verrà il tempo dei miracoli…! Crocetta, inizierà con la moltiplicazione del pane e dei pesci..! …aspettando il ritorno in Sicilia promesso da Renzi.
    Quando verrà Renzi, sarà lavoro per tutti. Vedremo se saranno soltanto gli apprendisti e i tirocinanti… già annunciati. Sarà Lui insieme a Crocetta, a guidare la locomotiva dello sviluppo del Paese che parte dal Sud. ..dal Lilibeo…?! Lo aspettiamo…!! (Se non ora ? Quando ?).

    Ognuno di questi politici è una tessera del grande mosaico della Vergogna.

    Villari il cognato di Crocetta? E quindi abbiamo vicini di casa gelesi nei posti di comando,il suo medico personale primario senza titoli, in giunta la sua segretaria bergamasca,la fuori corso, il cognato, quando il suo salumiere?

    Sta per nascere un altro topolino. La montagna ha partorito. Avete fatto uno sforzo enorme, e ancora ci deve essere il permesso di crocetta.

    Si dimetta Raciti e facciamo largo a Faraone, l’astuto opportunista. Tutti questi giochi per far fuori Crocetta e candidarsi lui alla regione. Ma siccome qui nessuno é fesso i siciliani lo spazzeranno via L’unica cosa che potrà fare chiedere assistenza romana altrimenti a zappare.

    Ma questo Raciti ci fa o ci è ?

    Tranquilli, anche per la Sicilia alla fine deciderà il da farsi solo e soltanto Matteo Renzi. Intanto consegni i pieni poteri a Davide Faraone suo uomo di fiducia così come auspicato da tutti noi renziani, in quanto agli altri non avranno più spazio. Adesso per fortuna comanda Matteo.

    Allora siete tutti uguali….
    Incapaci in cerca di poltrone, se vi danno le vostre non vi interessa piu del rilancio dell’ azione di governo
    Vergogna raciti!@!
    Forza Cracolici

    @Giaguaro
    Questi sono con la coda fra le gambe..! Si prendono i due assessorati…e via.
    Sono tutti sotto tutela: x il partito decide come e quando Guerini da Roma; x realizzare il raddoppio ferroviario ME/CT/PA affidano la realizzazione dell’opera alle procedure straordinarie del Commissario; x accelerare la spesa dei fondi CIPE e realizzare le opere di depurazione, il Sottosegretario Delrio ha annunciato, l’invio del Commissario straordinario per monitorare la spesa a tre mesi.
    Per il governo della Sicilia , il Giaguaro e i Siciliani possono attendere..! Tanto non c’è fretta…!!
    Per le dimissioni dei deputati, lo scioglimento della Assemblea e la cacciata del ‘pifferaio’ da Palazzo d’Orleans ….campa cavallo…!

    …Eccerto Cracolici non cerca più poltrone che gli stanno troppo strette ma almeno divani!!!…intanto va smaniando da Palermo a Roma mormorando cchi cceè ppi mmia…ahahah

    …quando comincerranno gli iscritti, i dirigenti del PD a fare pulizia partendo dal topolino RACITI! Tornatene dal tuo sponsor D’Alema e racci u consulo..

    Ormai è chiaro che c’é, per questo la maggioranza ha preferito lui. T’ammagini Crisafulli Cracolici e Faraone ca si miettinu nsiemmula, la trasversalità questa volta ha sconfinato nella filosofica ricerca trascendentale del “nulla”. Sti c…i!

    E’ la luna bussò alla porte del buio per annunciare che la Nelli chi messa alla porta dai cuperliani potrebbe rientrare nella quaterna targata PD come indipendente di sinistra in quota cuperlo

    Miracoli da Renzi non ne vogliamo. I siciliani s aspettano di essere liberati del Presidente Crocetta …e la prossima volta che viene a Termini, si porti anche il sen Lumia. Ci facciamo carico noi di pagare il biglietto, Presidente !
    Una volta che ce ne siamo liberati, Le facciamo pure la raccomandazione di tenerli lontani: arrecano danni più del maltempo..!!

    tutti all’attacco di tutti senza vedere chi è il vero leader

    Renzi dichiara prima di essere eletto si deve commissariare il PD ennese Crisafulli non può essere segretario provinciale, adesso si ritrova il nome di uno dei fidi colonelli di Crisafulli proposto assessore regionale.
    Cambio verso alla Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

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