Ragazza italiana arrestata a Teheran, la Farnesina al lavoro - Live Sicilia

Ragazza italiana arrestata a Teheran, la Farnesina al lavoro

La travel blogger romana Alessia Piperno non dava notizie da alcuni giorni
IL CASO
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ROMA – Ragazza italiana fermata a Teheran. Alessia Piperno, figlia di un libraio della Capitale era in Iran per festeggiare il suo compleanno, non dava notizie alla famiglia da quattro giorni. La notizia è stata data dal padre Alberto che ha rivolto un appello su Fb per aiutare la trentenne che avrebbe telefonato dalla prigione della capitale iraniana chiedendo aiuto.

Il viaggio in Iran di Alessia Piperno era uno dei tanti che la ragazza continuava a fare da anni, da quando aveva deciso di diventare una travel blogger molto conosciuta sui social. Nel post, successivamente rimosso, il padre raccontava che la figlia “è una viaggiatrice solitaria, gira il mondo per conoscere usi e costumi dei popoli: si è sempre adeguata e rispettato le tradizioni e, in certi casi, gli obblighi, di ogni paese che ha visitato”.

“Noi genitori, e il fratello David, non riusciamo a stare con le mani in mano. Non si può stare fermi quando un figlio ti dice ‘vi prego, aiutatemi’. Voglio che si sappia e che questa notizia raggiunga più persone possibili, magari arrivare a quella giusta che può aiutarci. Grazie”.

L’arresto risale a venerdì scorso, la ragazza era insieme a nove amici di nazionalità diversa. Erano a Teheran per festeggiare il trentesimo compleanno di Alessia. A quanto pare la festa si stava svolgendo in un luogo in cui sarebbe vietato e per questo motivo sono stati arrestati. Sul caso è già al lavoro la Farnesina.


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Commenti

    Naturalmente le spese per recuperare la ricca figlia di papà in viaggio nei luoghi più rischiosi del mondo saranno a carico di noi contribuenti italiani.

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