PALERMO – “Il referendum di ottobre rappresenta una sfida strategica per il futuro dell’Italia. Con il meccanismo immaginato dalla nuova riforma ci sarà una sola Camera, senza più rimpalli da una Camera all’altra e il Parlamento potrà funzionare, mettendo nelle condizioni chi vince di governare, senza più l’alibi dei partitini”. Lo ha detto il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone a Corleone (Pa) per inaugurare il comitato per il Sì al referendum costituzionale di ottobre. “Dopo questo referendum e dopo l’Italicum non avremo più scuse – ha aggiunto -. Saremo nelle condizioni di valutare se premiare chi ha governato con la conferma del voto oppure mandarlo a casa perché ha fatto male. Questo è un principio sacrosanto per chiunque vince, destra, sinistra o altre forze politiche”.
Il sottosegretario a Corleone per promuovere il comitato per il "sì".
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