PALERMO – Per il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone “questa legislatura arriverà alla sua scadenza naturale. Ho già prenotato lo spazio per mettere a casa mia cinque ventagli, siamo al terzo. Lo dico da uomo delle istituzioni”. L’ha detto il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, incontrando la stampa parlamentare nella tradizionale cerimonia del ventaglio. “Sono convinto – ha aggiunto – che bisogna porre in essere atti legislativi di carattere finanziario su cui non ci può essere distrazione neanche di natura elettorale”. Per il presidente dell’Ars “questa legislatura arriverà alla sua scadenza naturale del 2017. Ho già prenotato lo spazio per mettere a casa mia cinque ventagli”. L’ha detto il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, incontrando la stampa parlamentare nella tradizionale cerimonia del ventaglio. “Sono convinto – ha aggiunto – che bisogna porre in essere atti legislativi di carattere finanziario su cui non ci può essere distrazione neanche di natura elettorale”.
Per quanto riguarda la prossima manovra, Ardizzone è convinto che si “andrà all’esercizio provvisorio. Ho già invitato il governo a depositare la finanziaria e il bilancio – ha aggiunto – Ho già incontrato l’assessore Alessandro Baccei. Siccome la legge di stabilità nazionale sarà approvata solo a dicembre è impensabile pensare che non si vada realisticamente all’esercizio provvisorio”.
Per il presidente dell’Ars, inoltre, a Sicilia dovrebbe fare come la Regione Basilicata che ha proposto un referendum abrogativo dell’articolo 38 dello “Sblocca Italia” sulle trivellazioni. “Da presidente dell’Ars, ho dato il mio assenso, ma naturalmente deve passare dall’aula”, dice. Ardizzone presenterà la sua proposta ai capigruppo.

