Regione-commercialisti-finanza| contro frodi e irregolarità - Live Sicilia

Regione-commercialisti-finanza| contro frodi e irregolarità

Sottoscritto il protocollo che impegnerà i professionisti siciliani a collaborare con l'amministrazione regionale e le autorità. “Rafforziamo il sistema dei controlli sulla formazione professionale siciliana affinchè questa venga gestita nella massima trasparenza" ha dichiarato l'assessore alla Formazione, Nelli Scilabra.

siglata l'Intesa sui Fondi fse
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PALERMO – L’assessore regionale alla Formazione ed all’Istruzione, Nelli Scilabra, il generale Fabrizio Cuneo, comandante regionale per la Sicilia della Guardia di Finanza e i presidenti di 14 Ordini provinciali dei Commercialisti della Sicilia, hanno sottoscritto stamattina, a Palazzo d’Orleans, il protocollo d’intesa che impegnerà i professionisti siciliani a collaborare con l’amministrazione regionale per un miglior uso dei fondi Fse e con la Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi ed alle irregolarità.

Per i presidenti degli Ordini provinciali dei Commercialisti della Sicilia, “é il primo risultato del percorso di collaborazione fra commercialisti, avviato dal coordinamento regionale degli ordini provinciali di categoria che sarà costituito a breve”. Secondo Fabrizio Escheri, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Palermo, “il nostro obiettivo è quello di evidenziare il ruolo dei commercialisti come garanti del rispetto delle regole e del buon uso delle risorse economiche. In una regione come la Sicilia sottrarre fondi alle imprese sane significa spesso favorire la criminalità”.

“Mettiamo a disposizione – ha aggiunto Escheri – della Regione siciliana, così come delle altre istituzioni, le nostre professionalità e le nostre competenze per un corretto uso dei fondi strutturali, per la redazione dei business plan e per la revisione legale dei conti”.

“Rafforziamo il sistema dei controlli sulla formazione professionale siciliana affinchè questa venga gestita nella massima trasparenza – lo dichiara Nelli Scilabra, assessore regionale dell’Istruzione e della formazione professionale – E’ un progetto sperimentale, il primo a livello nazionale, che mira a prevenire le possibili irregolarità o gli abusi nella gestione dei finanziamenti pubblici concessi dalla Regione Siciliana nel settore della formazione, privilegiando le verifiche preventive sulle attività corsuali” “La sottoscrizione dell’odierno protocollo – dichiara il Generale Fabrizio Cuneo, Comandante Guardia di Finanza in Sicilia – grazie alla definizione di nuove sinergie tra la Guardia di Finanza, l’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione, e l’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili di Sicilia, mira a garantire maggiore conoscenza sui contributi disponibili e quindi sul loro corretto utilizzo, finalizzato alla crescita economica e culturale del territorio e garantito dai controlli della Guardia di Finanza sempre più efficaci grazie alla disponibilità degli elementi necessari che con questo accordo saranno accessibili con maggiore tempestività” “Un provvedimento – aggiunge Nelli Scilabra – necessario e imprescindibile per rendere realmente efficace il complessivo processo di rinnovamento che il Governo sta portando avanti anche nel settore della formazione professionale, un sistema che dovrà produrre qualità e risultati legati alle reali esigenze del mercato del lavoro. Non più veicolo di spesa pubblica per finalità clientelari e assistenziali”.


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Commenti

    Assessore alla formazione “NELLINA SCILABRINA”.
    Non hai capito, scusa se ti do del te, che il problema della formazione in Sicilia, non sono i corsi come vengono svolti, dai docenti, dal personale, dagli allievi, che li frequentano.
    Il problema sono gli Enti i politici e i sindacati.
    Ti spiego.
    Se un Ente riceve una sovvenzione, per pagare 4 mesi di stipendi al proprio Personale, come si fa a pagarne solo due?????????????
    Se un Ente riceve somme per allievi per pagare 1 attività di 9 mesi, come fa a non pagarne neanche uno???????????
    Se un Ente non può più assumere dal 31/12/2008, come si sono potute fare, da quella data più di 2.000 assunzioni???????????
    Quindi “NELLINA” il problema non deve colpire le povere famiglie dei lavoratori della formazione, ma bisogna fare una “RIFORMA”, aspettata a chiacchiere da 30 anni, dalla quale si tolgano agli Enti ai Sindacati ai Politici la formazione di mano.
    NELLINA le banche ogni mese vogliono soldi, non pagherò.
    Quindi sediamoci a un tavolo, seriamente per il bene dei giovani che frequentano i ns. corsi, con l’aspettative di un futuro certo e non sempre incerto da 30 anni fatto di chiacchiere e truffe, non ultima lo scandalo nella cittadina di PATTI nel Messinese, per corsi fantasma.
    Che colpa ne hanno i lavoratori??? Se il sistema Politico e sindacale dettano le regole????????
    Crocetta Presidente, intervieni, metti nelle tue mani le famiglie della formazione, togliendola agli Enti ai Sindacati e ancor peggio ai Politici.
    Grazie da un padre della formazione, rovinato da questa macelleria, creata, prima da Lombardo, Centorrino e Albert, adesso mi auguro non da Teeeeeeeee………Grazie……….

    Come si può sostenere che i cd. lavoratori del settore della formazione professionale in Sicilia non fossero complici di questo sistema di sprechi?
    Non sapevano forse quali criteri curriculari (clientelari) li avevano fatti assumere?
    Non comprendevano l’assoluta inutilità dei corsi realizzati?
    Non vedevano tutti gli abusi e le irregolarità compiute nello svolgimento dei corsi?
    Non notavano la sproporzione tra i compensi erogati ai cd formatori e i normali compensi del mercato?
    La verità è che finché la grossa mammella ha erogato il latte, tutti quelli che potevano vi si sono attaccati per succhiarne quanto più potevano.
    “Giusto, è umano, tutti avrebbero approfittato”…… si potrebbe dire.
    Bene!
    Oggi quella mammella si è estinta ed è, quindi, giusto che le tante sanguisughe attaccate se ne stacchino e comincino seriamente a cercare un lavoro. Ricordandosi che è solo il vero lavoro che da dignità. E che anche quando avevano quel “finto” lavoro, mancava loro la dignità di esseri umani. Oggi hanno l’opportunità, tardiva, di rivedere il film della propria vita, di rendersi conto di quante cose avrebbero potuto fare e non hanno fatto, di fare una bella valigia e rimettersi in cammino.
    Non ci vengano a raccontare di bollette, di banche, di spese familiari.
    Per caso, quando ingrassavano attaccati alla mammella si ponevano il problema delle migliaia di brillanti e validi giovani siciliani che hanno dovuto fare la fame, rinunciare a farsi una famiglia, partire alla ricerca di un “vero” lavoro, magari malpagato ma vero. Sono loro che oggi meritano i nostri pensieri, non tutti i parassiti della Formazione!

    Inoltre vorrei aggiungere e suggerire al nostro Assessore: come fa un ente a pagare regolarmente i propri dipendenti se tra un acconto e l’altro passano 4-5 mesi e il DURC è obblligatorio?
    Mi spiego: se posso pagare con un acconto 3 mesi di stipendio l’ente ne pagherà al lavoratore solo 1 in quanto il resto gli servirà per “sopravvivere” al durc altri 4/5 mesi che è il tempo minimo che la Regione fa passare per darti il secondo acconto!!!
    Ecco spiegato il mistero dell’irregolarità dei pagamenti o meglio uno dei motivi “leciti”.
    SVEGLIATEVI!

    @apolitico, vatinni a casa!!!!

    Molta attenzione bisogna prestarla nella zona tirrenica-nebroidea ,ovvero nella stessa zona del bubbone dei reati elettorali di questi giorni che altro non e’ che la punta di un iceberg di un sistema criminale-finanziario-mafioso,in cui anche professionisti spregiudicati continuano a prestare consulenze spregiudiacate ad imprenditori altrettanto spregiudicati che in combutta con i politici ed i burocrati hanno determinato le loro ricchezze personali ed il sottosviluppo generalizzato socio-economico della collettivita’.
    Bisogna monitorare i flussi di finanziamento europei per i vari investimenti che in una zona ad altra vocazione turistica non hanno creato posti di lavoro ma solo arricchimenti personali e miseria generalizzata.
    La Scialabra piu’ che con i commercialisti si deve adoperare ,se ne ha la capacita’ ,di spingere la proposta legislativa che Antonio Ingroia ha a proposito degli arricchimenti illeciti ed attraverso un patto della Politica sana con le Istituzioni sane vedra’ che anche alcuni commercialisti vanno educati ai principi di Legalita’ dettati dalla Costituzione.

    Ancora con sti protocolli inutili, mere dichiarazioni di amicizia, li ha fati cuffaro e lombardo, non servono a nulla. Mettano a disposizione i terminali dei pagamento della regione a disposizione delle forze dell’ordine attraverso l’accesso alle ragionerie centrali e in un bit i controlli sono fatti senza intasare di inutili carte, informative e richieste che fanno perdere tempo e non servono a niente!!!!

    x “cittadino palermitano”, voglio dire mi sono espresso male, mettiamola cosi.
    Secondo me, Lei non ha afferrato il mio intervento.
    E’ proprio questo il sistema dagli ultimi anni a questa parte, degli Enti utilizzati dai Sindacati e dai politici.
    In barba alle assunzioni, che continuano, dal 2008 bloccate, in barba agli stipendi non elargiti al personale da 7 a 15 mesi.
    Quindi come lei giustamente dice, io rispondo, che colpa hanno gli operatori della formazione????
    Denunciare??
    Più di dire agli organi di controllo, dove sono finiti: gli stipendi,Tfr, contr. sociali, non pagati al personale??
    E noi che colpa abbiamo?
    A quale Santo rivolgerci??
    Poi La invito, di non fare di un’erba, l’intero fascio.
    Dopo 33 anni di duro lavoro, chiaramente adesso mi schifo di ciò che sta accadendo.
    Ma ripeto noi che possiamo fare???
    grazie, la saluto.

    p.s.
    x Manolo, la risposta che non si da, è la migliore.

    Allora vi faccio una TRADUZIONE dal Politichese in linguaggio comprensibile dell’articolo di cui sopra :

    Per adesso non ci sono soldi per la Formazione.

    Ma quanto protocolli si devono sottoscrivere ancora per avere controlli seri? L’ha sottoscritto la Russo, la Monterosso, Albert, ora la Scilabra (chissà perché non la Corsello). Ma che risultati hanno portato i precedenti?

    Ma la Guardia di Finanza non dovrebbe controllare anche senza protocollo d’intesa???

    Il mio ente deve pagarmi 5 mesi la Guardia di finanza dove sta? che sta controllando? la regione che sta facendo per fare in modo che i lavoratori percepiscano gli stipendi regolari? altro che protocollo d’intesa ci vuole solo buon senso e persone oneste e capaci ma soprattutto persone che capiscano che i lavoratori devono essere retribuiti regolarmente come regolarmente prendono lo stipendio loro.

    Perchè la Corsello è militante con il marito di FLI , te lo dice un cefaludese.

    Nelli, sei bellissimaaaaaa !

    Ma caro Assessore, Lei forse ancora non ha chiaro che la maggior parte dei conti degli Enti di Formazione, li tengono i Commercialisti.Petanto se avvessero voluto fare buon uso dei fondi FSE ( di tutti i fondi, non soltanto quelli che riquardano la formazione professionale)avrebbero potuto certamente farlo. Quindi per favore ,con i grandi proclami.

    Credo che ci vorrebbe rispetto a chi lo richiede! Con l’arroganza e la maleducazione non si va da nessuna parte! Spiace constatare come, ancora una volta, colleghi privi di buona creanza barattino il loro malessere socio-economico con l’arroganza! Così si fa solo del male alla categoria e legittima chi dice che il sistema della formazione in Sicilia è da eliminare tout court!
    Si può essere in disaccordo con le politiche di settore ma tutti noi dobbiamo imparare a rappresentare le nostre legittime richieste nei modi appropriati rispettando chi ricopre cariche istituzionali. Solo così si può avere rispetto per la categoria!

    ho partecipato alla formazione per l’iscrizione alla long list deii revisori due anni fa. ho ottenuto dopo tre giorni di formazione in aula come valutazione una bella C. homripeturo l’esame e sono stato bocciato. non sono buono, pazienza. ma mi chiedo a cosa sono serviti sti corsi per formare dottori commercialisti e revisori contabile che della loro professionalita ne fanno una ragione di vita quotidiana. homtrovato la risposta: due professori universitari tre dipendenti della regione che si spostano = la conclusione la lascio a voi

    Quanto meno gode l’occhio dei siciliani.
    Le tasche continuino a soffrire pure .

    Ingroia sostiene che uno dei mali peggiori della Sicilia e’ la cosidetta “Borghesia Mafiosa” incarnata dalle classi di professionisti che senza scrupoli agiscono col metodo culturale di come Toto’ o Binnu premono il grilletto, loro lo fanno con le carte truccate.
    Certi e tanti professionisti del malcostume hanno contribuito a distruggere la Sicilia.

    Signora Nelly, finisca l’universita’ prima e.. le faccio i migliori auguri… capisco che guadagnare migliaia di euro a doppia cifra di stipendio di assessore.. le permette di comprare borsette.. tipo bau bau.. le chiedo una cosa:
    MA NO SI SENTE FUORI LUOGO E SPAESATA? AHHH

    Caro cittadino Palermitano devi sapere che i lavoratori in Sicilia sono penalizzati dalle penuria di offerta di posti di lavoro. Quando si è alla disperata ricerca di un lavoro che non c’è ci si rivolge ai Santi, ai parenti, agli amici e ai politici. Quando il politico riesce a trovare una sistemazione al disperato cosa ha fatto ? ha aiutato un povero disperato. Il guaio viene dopo, quando il politico entra in collusione con il proprietario dell’ente, assieme mettono in moto un sistema di degenerazione del sistema perchè non si pongono limiti, sia sotto l’aspetto politico che dell’amministrazione pubblica. Cosa ancora più grave è il fatto che i politici sono coloro che gestiscono le finanze pubbliche ed hanno il polso della situazione se questa sta per degenerare o no. Pertanto quando va in crisi il sistema non è colpa dei lavoratori ma dei politici che anche tu “Cittadino Palermitano” hai votato. Tieni presente che in questi meccanismi sono coinvolti tutti sia di destra, di centro e di sinistra.

    sono pienamente d’accordo con Marco, è la reale e semplice verità. L’assessore e il Presidente dovrebbero intervenire in questi meccanismi perversi e mortificanti per i lavoratori.

    Non ho capito e, mi scuso se “Giovanni” risponde a me? Voglio un chiarimento grazie.

    Ora cosa centrano i commercialisti, professionisti seri e preparati e, soprattutto non raccomandati tirati in ballo da gente che da più di trent’anni mangia attingendo a fondi della regione e, quindi, di noi siciliani, attraverso pseudo corsi di formazione assolutamente inutili? Non ci sono più soldi, lo volete capire o no! Occorre chiudere i rubinetti ed i corsi fantasma che la cronaca evidenzia ad ogni piè sospinto non fanno che aggravare una situazione non più sostenibile per questa martoriata regione! Viva Crocetta e la rivoluzione siciliana.

    Cara Nelli,
    sono d’accordo con l’apolitico il tavolo tecnico deve essere composto per lo più dai lavoratori senza i sindacati i quali fino ad ora hanno fatto sempre gli interessi degli Enti e non dei lavoratori anche perchè molti sindacati sono essi stessi datori di lavoro.

    carissima Nelli!… hai preso lo stipendio questo mese? hai mangiato….. vedi che noi lavoratori della formazione non prendiamo lo stipendio da 8 mesi non sappiamo cos’è festeggiare il Natale con i propri cari e mi sa che dobbiamo dimenticare cos’è la pasqua

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