PALERMO – È il teatro più antico della città e per lungo tempo è rimasto lì, solitario e chiuso, a presidiare la piazza. Ora, finalmente, il Teatro Bellini di Palermo riapre, grazie alla collaborazione tra la Cooperativa Turistica Terradamare e la proprietà del Real Teatro Bellini, e dal week end di Pasqua il pubblico potrà accedere tutti i giorni con visite assistite.
Da Teatro-Tempio a Teatro-Museo, si racconterà la lunga storia, 350 anni, dell’ultima presenza di struttura teatrale settecentesca di tutta la Sicilia. La proprietà e Terradamare hanno contribuito al riallestimento del teatro per la fruizione pubblica immediata, grazie alla collaborazione con giovani designer, in attesa di un restauro vero e proprio. Nell’imminente futuro ospiterà visite assistite, spettacoli, mostre, convegni, laboratori d’arte e rassegne. Il ritorno all’attività teatrale avverrà gradualmente, in totale dialogo con la città e con gli artisti che la abitano. Nei prossimi mesi saranno avviate delle call e si valuteranno i progetti che verranno proposti secondo un principio fondamentale: raccontare Palermo con tutte le sue differenze e peculiarità.
La stessa biglietteria non sarà un semplice ingresso verso il teatro, ma essa stessa racconterà la città. Ecco perché all’ingresso è stato allestito un infopoint turistico, grazie al quale poter raccontare non solo il teatro e la rete dei 25 monumenti con cui Terradamare già collabora, ma tutti i i monumenti più apprezzati, conosciuti o che si dovrebbero conoscere di più. Anche il bookshop è stato studiato affinché possa raccontare quella produzione editoriale che si focalizza sulla città, la sua storia e la sua arte, senza dimenticare oggetti di artigianato locale.
Una delle novità strettamente legate al turismo, che simboleggia il connubio con il Real Teatro Bellini, sarà il biglietto unico che verrà commercializzato subito in cui sono inseriti i monumenti di gestione diretta della Cooperativa: un ticket che consentirà l’ingresso al Bellini, Torre di San Nicolò e Chiesa del Carmine Maggiore al costo di soli €5, primo di una lunga serie di iniziative a favore della rete monumentale creata in questi anni da Terradamare.
La direzione di produzione e di promozione del Teatro è stata affidata a Eleonora Lo Iacono, in rappresentanza della Cooperativa Terradamare, e all’avvocato Leandro Tripodi, in rappresentanza della proprietà dello storico teatro. “Quest’oggi – dice Carla Lo Bianco, proprietà Real Teatro Bellini di Palermo – rappresenta per me una giornata molto importante. Il monumento sarà nuovamente reso fruibile ai tantissimi visitatori che ogni giorno godono del nostro meraviglioso ed unico centro storico. L’auspicio più sincero è che questo nuovo progetto possa essere l’inizio per una definitiva riapertura del Teatro Bellini, che per ben tre secoli ha rappresentato la culla delle arti teatrali e culturali della nostra splendida Palermo”. “Inauguriamo questa nuova avventura di Terradamare alla soglia dell’alta stagione turistica che per quest’anno prevede, grazie anche al recente riconoscimento di Palermo Capitale della Cultura, un incremento del 10% del flusso di turisti. E proprio per questa ragione abbiamo deciso di cominciare subito. Siamo felici della fiducia che la proprietà dello storico Real Teatro Bellini ci concede. Abbiamo tantissimi progetti”, è, infine, il messaggio della Cooperativa Terradamare.

