Gioeni, circonvallazione in tilt | Consoli: "Disagi contenuti " - Live Sicilia

Gioeni, circonvallazione in tilt | Consoli: “Disagi contenuti “

Alle prime ore del mattino, traffico in tilt da Misterbianco verso Viale Fleming. Code di oltre 40 minuti per chi da San Gregorio o Canalicchio doveva raggiungere Catania. Situazione che è migliorata col passare delle ore. LA REPLICA DEL VICE-SINDACO.

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Il traffico per chi da Nord deve raggiungere la Circonvallazione

CATANIA. Non è certo stata una mattina in cui tutto è filato liscio. Anzi. La paura che la riapertura delle scuole potesse congestionare del tutto la circonvallazione, e non solo all’altezza del Tondo Gioeni, c’era, eccome, già alla vigilia. Ebbene, complice anche il nubifragio che si è abbattuto per tutta la notte e fino alle prime ore del mattino su tutto il versante etneo, la paralisi c’è stata. Tra le 8 e le 8.30 la situazione si era fatta insostenibile.

LA PRESA DI POSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE. Il vice sindaco, Marco Consoli: “Secondo dati unanimemente riconosciuti, ovunque nel primo giorno di scuola il traffico impazzisce. A Roma i giornali parlano di un aumento del 300% e a Milano di 60 chilometri di code. Lo scorso anno a Catania a quanto pare ci furono sulla circonvallazione incolonnamenti consistenti, paragonabili, a sentire gli esperti, a quelli di quest’anno. E stavolta avevamo in più la pioggia battente e i lavori del nodo Gioeni.

Tutto ciò considerato, dunque, grazie anche al notevole lavoro svolto dalla Polizia Municipale e degli ausiliari del traffico, possiamo ritenerci soddisfatti per essere riusciti a contenere quest’ondata di piena. Secondo la media nazionale, infatti, già al secondo giorno di scuola il traffico si riduce al 60%. Un’altra nota estremamente positiva è stata quella dell’acqua drenata dai tombini, grazie al lavoro preventivo svolto nelle scorse settimane dal servizio di manutenzioni”.

Nella zona del nodo Gioeni qualche protesta è venuta, da alcun residenti e commercianti, per la decisione di vietare l’accesso alla via Caronda dal viale Odorico da Pordenone al fine di far confluire il traffico sulla circonvallazione. “Abbiamo preferito però – ha spiegato l’assessore alla Viabilità Saro D’Agata – scegliere questa soluzione anziché tornare a quel piano viario adottato nei giorni dell’abbattimento e che era stato contestato da alcuni commercianti e residenti. Con la soluzione scelta, gli automobilisti provenienti da Nesima possono infatti raggiungere il centro sia da via Etnea sia da via Giuffrida. Se disagi ci sono in loco, insomma, sono minimi e giustificati dalla pubblica utilità”.

Sul divieto in Via Caronda il presidente della terza municipalità, Salvo Rapisarda dichiara: “Cittadini e commercianti sono esasperati – spiega a LivesiciliaCatania – Occorre rivedere il piano viario, perchè la chiusura di una via importante come via Caronda ha comportato effetti dirompenti sia sul traffico – con il flusso proveniente da Misterbianco costretto ad arrivare fino alla via Giuffrida – che sull’economia del quartiere”.

Di seguito, il nostro racconto in quelle che sono state le ore cruciali lungo tutto il percorso dell’ormai ex Tondo Gioeni. 

LA DIRETTA. Ore. 9.19 Chi scende da Catania nord, paesi etnei e Canalicchio incontra grossi disagi perché la situazione è paralizzata. Con la riapertura delle scuole, chi la mattina dovrà raggiungere il centro, deve essere consapevole che l’ingresso in città gli costerà 50/60 minuti di traffico.

9.02 La situazione è drammatica intervistando gli automobilisti che dal casello di San Gregorio si dirigono verso il centro città. I tempi di percorrenza sono di 50 /60 minuti per raggiungere la circonvallazione e tondo gioieni. Qui dovranno attendere altri 15 minuti circa per superare l’ingorgo. Dall’altra parte della carreggiata l’imbocco di via v. Giuffrida invece è libero e tranquillamente transitabile a velocità urbana.

Il nuovo divieto di Via Caronda

8.52. Tra le novità di questa mattina prevista dal piano traffico c’è il divieto di transito all imbocco di via Caronda. Gli automobilisti che superano il tondo gioeni e non hanno optato per scendere da viale mediterraneo, non possono dirigersi verso il centro ma devono proseguire verso viale Vincenzo Giuffrida. Alcuni automobilisti chiedono il perché di questa novità, altri imprecano contro le guardie e alcuni si limitano a suonare il clacson. Non piove più. Il traffico è a passo d’uomo.

Imbocco del Viale Fleming

 8.40. I vigili urbani dirigono il traffico. All’altezza del Nodo Gioeni è passato un’ambulanza. Incidente, sembra non grave, all’altezza del Viale Ulisse.

Ore 8.30. Imbocco Viale Fleming. Situazione totalmente congestionata. Un automobilista ha impiegato 50 minuti per fare linversione di marcia della circonvallazione. La pioggia sembra dare tregua ma il traffico è in tilt.

Ore 8.20. Mentre all’altezza del Nodo Gioeni la viabilità è abbastanza scorrevole. All’altezza di Via Santa Sofia in direzione Ognina la situazione è completamente diversa: traffico in tilt e code lunghissime. “Sono in coda da 20 minuti” dichiara un automobilista a LiveSiciliaCatania. Stesse dichiarazioni da altre persone che da Nesima cercando di raggiungere il centro. Il restringimento all’altezza del Viale Fleming crea un effetto imbuto che crea un blocco viario.

8.15. Traffico sempre intenso. Code in entrambe le direzioni. I vigili urbani stanno verificando la situazione.

Il traffico al Nodo Gioeni

8.00. Il traffico, anche a causa della pioggia battente, sta peggiorando. Code e rallentamenti in entrambi i sensi di marcia. Sul posto è arrivata una pattuglia dei vigili urbani.

Il traffico alle 7.40 visto da Via Battista Grassi

Ore. 7.53. Gli automobilisti che provengono da Barriera e si dirigono verso Misterbianco sono quelli che stanno subendo i maggiori disagi: all’altezza del Tondo il traffico si blocca, ma superato il nodo si procede. In direzione del centro forti rallentamenti e si procede a passo duomo.

 

Ore 7.40. Il forte temporale ha provocato l’intensificarsi del traffico

Il traffico intorno alle 7.35

Ore 7.30: Il traffico è intenso, con rallentamenti.  Al momento non si registrano particolari ingorghi. Si procede con più lentezza in direzione Ognina, migliore la viabilità per gli automobilisti che procedono verso Misterbianco.

IL COMUNICATO DEL MOVIMENTO ELETTORI E CONSUMATORI. “Sfortuna ha voluto che piovesse proprio la mattina presto, ma l’apertura delle prime classi nelle scuole ha coinciso con un ingorgo, partito sin dalle 7,30. Alle 8,00 la fila già raggiungeva l’uscita dell’autostrada e non solo le rampe di accesso, ma anche i Paesi etnei fino a bloccare la viabilità di San Giovanni La Punta, Gravina, Sant’Agata Li Battiati, tra gli altri, oltre agli accessi alla città da Misterbianco, dall’asse dei servizi, da Aci Trezza. Il Times del secolo scorso avrebbe titolato: “La Sicilia è isolata da Catania”. A dichiararlo è Claudio Melchiorre con il suo MEC, il Movimento degli elettori e consumatori.

LA NOTA DE LA DESTRA – “Le interminabili code e le scene di ordinaria follia alle quali sono stati costretti ad assistere i tanti sfortunati cittadini che oggi si sono trovati a dover transitare per il tondo Gioieni sono il frutto della più totale mancanza di programmazione da parte dell’Amministrazione comunale” Lo ha affermato Manfredi Zammataro, dirigente nazionale del movimento de ‘La Destra-Alleanza siciliana” Secondo il quale “E’ stato assurdo pensare di poter abbattere uno snodo cosi importante per la viabilità cittadina come il ponte Gioieni senza aver ancora un idea chiara su come poterlo sostituire in tempi rapidi e senza aver predisposto un serio piano viario.  Abbiamo ricevuto –prosegue il dirigente del movimento – centinaia di segnalazioni da parte di commercianti che lamentano un vero e proprio calo vertiginoso di vendite dovuto al fatto che ormai raggiungere quelle zone per molti catanesi è diventato un vero e proprio incubo”.


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Commenti

    sono ancora a casa…ho il terrore ad uscire!!! e domani che ci saranno i negozi aperti già di mattina??…manco la brt più è agevole deve fare lo stesso percorso!!!!! nessuno fa qualcosa?? la testa di Boasco è stata chiesta e quella di Bianco no???????

    Ma il motivo che hanno chiuso la via caronda si può sapere? se io scendo da via passo gravina e giro per via etnea per raggiungere la via caronda per quale inutile motivo devo arrivare su via v. giuffrida e “assupparmi” 30 minuti di fila? Fate un corso di aggiornamento a chi gestisce il piano viario di questa città.

    era stato tutto previsto, solo il comune di catania non ha studiato nessun piano alternativo al traffico.

    Caro sindaco Bianco perché non si mette anche lei sulla sua macchina a percorrere quel tratto di strada alle 8 del mattino ?

    Così magari si rende un po’ conto..

    Povera Catania….

    Situazione assolutamente D R A M M A T I C A !
    Che fa temere per il futuro.
    Se davvero in due mesi faranno la rotatoria forse ce la si può fare, ma sarà comunque dura!
    Se invece cingischiano e rimpallano la responsabilità dei sottoservizi (che dovevano prevedere perchè il sottopasso di V.le A. Doria di fronte la Cittadella, non l’hanno fatto 100 anni fà) allora saranno davvero uccelli per diabetici e ci sarà non uno incidente al giorno, ma molti di più!

    A parte i commenti dei soliti ignoti, dalle foto e dai filmati che proponete il traffico sembra scorrevole. Non è che stiamo facendo la solita tempesta in un bicchiere d’acqua?

    Caro sig. Pippo Riso….. forse la tempesta di acqua la avuto qualcuno a demolire un sanissimo ponte! Nella vita è normale che ci si può sbagliare, occorre avere il coraggio di ammetterlo chiedere scusa ed andare via……. Amministrazione comunale Grazie per il danno che avete arrecato a questa nostra martoriata città, adesso siete pregati di mettervi da parte. Dimettetevi tutti Sindaco ed assessori.

    Da pendolare, che vive a Catania solo nei giorni feriali, non condivido tutte le opinioni negative rispetto a questo intervento.
    Vorreste dirmi che prima dell’abbattimento, e anche nelle giornate di sole, nella circonvallazione non c’è lo stesso casino? E comunque, questi ulteriori disagi non sono sopportabili?
    Inoltre non capisco perché LiveSicilia non smetta di criticare continuamente questo intervento e l’operato del sindaco Bianco.

    Veramente notevole questa affermazioni di Marco Consoli: “Lo scorso anno a Catania a quanto pare ci furono sulla circonvallazione incolonnamenti consistenti, paragonabili, a sentire gli esperti, a quelli di quest’anno.”
    Scusate, ma quel “a quanto pare” a me sa di presa in giro. Lui lo scorso anno era Presidente del Consiglio Comunale, chi se non lui può avere dati certi di confronto fra il 2012 e il 2013?

    Pippo Riso ti prego evitaci le tue difese di ufficio…abbattere il ponte è stata una bella ….. come qualcuno ha scritto su uno striscione che è statto immediatamente rimosso…
    Pippo Riso è tempo che ti svegli dal tuo terpore…è già quasi autunno!

    Leggendo il comunicato degli emeriti amministratori, assessori, vicesindaco ed altri ultratitolati, non si può non osservare che, pur nella loro grande lucidità ed obiettiva capacità di vedere che tutto è filato liscio, si sono scordati di dire anche che chi porta i regali a Dicembre è un tale chiamato Babbo di Natale, le caramelle a Gennaio sono state date in appalto ad una certa Befana e che nel bosco incantato tutti vissero felici e contenti. Tanto poi alla fine…paghiamo sempre noi.

    come volevasi dimostrare allo show mediatico dell’abbattimento del ponte è seguito un maxi ingorgo… perchè il sindaco Bianco non organizza una conferenza stampa a tal riguardo?!

    Che schifooooooo!!!! Che cosa???? “Soddisfatti per aver contenuto in danni”????? Ma sono seri???? Ma ci sono o ci fanno????? Io ci ho messo un’ora per arrivare a lavoro…. Perchè non si mettono questi signorinalla guida alle 8 del mattino??? Non è che sono gli stessi che cercavano sponsor per avere auto di servizio, magari con autisti???? e poi Le foto non rendono ASSOLUTAMENTE l’idea perchè danno l’immagine di un tratto di strada molto circostritto… L’imbocco della via v. Giuffrida, provenendo da ognina sulla circonvallazione, per esempio, era un incubo stamattina…perchè il caos del ponte ha fatto collassare tutte le zone circostanti… Qui siamo nelle mani di una manica di incompetenti presuntuosi dai quali dobbiamo sorbirci pure questi frasi a sfottò!!!! Non si vergognano a fare propaganda sulla nostra pelle??? Io sono schifato, se i catanesi dentro le urne non sono in grado di scegliere meglio di quest’amministrazione, l’unica soluzione per quanto mi riguarda è fare i bagagli per trasferirsi in una città civile… Per non dire di quello che c’era ieri mattina al lungomare di bancarelle abusive, scatoloni accatastati ovunque, rifiuti, alla faccia del decoro urbano in una zona che dovrebbe essere il biglietto da visita della città… un sindaco che riduce una città in questo modo nel giro di appena due mesi si dovrebbe DIMETTERE senza che nessuno glielo chieda, per amor proprio!!! Invece dov’è!??! Cosa ha da dire alla città????

    percorro giornalmente un tratto della circonvallazione ,altezza via santa sofia , direzione ognina, pertanto posso tranquillamente dire che chi attribuisce esclusivamente all’abbattimento del ponte il traffico in tilt o è in malafede o non ha mai percorso , durante il periodo scolastico e con la pioggia, quella strada.
    I fruitori abituali della circonvallazione sappiamo perfettamente che basta un incidente a Misterbianco , per bloccare verso Ognina e viceversa.
    quello che dobbiamo chiedere non è la testa di Bosco o sbertucciare D’Agata, dobbiamo chiedere che le nostre strade non abbiano auto in doppio o tripla fila , non abbiamo buche, non abbiano ambulanti ad ostruire il passaggio, che ci siano i vigili capaci a dirigere il traffico ove occorre, strade pulite ecc ecc . Sappiamo tutti che molte di queste cose non dipendono dal sindaco o dall’assessore, ma dal grado di civiltà della cittadinanza. Poi, e solo perché è più comodo e non ci costa fatica, possiamo chiedere la testa di tutti, ma se non cambiamo noi non cambierà mai nulla!

    Dovremmo dire a parte il commento del solito noto tutto è andato come previsto: male.
    Gli uomini per tutte le stagioni continuano a fare quello che hanno sempre fatto a destra, al centro e a sinistra: meschine figure.

    L’unica cosa davvero soddisfacente, caro assessore Consoli, sarebbe vedervi dimettere in blocco per manifesta incapacità di amministrare una città. Questa vicenda del ponte è quanto di più triste si possa commentare, una città messa in ginocchio in un suo aspetto fondamentale come la viabilità, con gravi rischi per la sicurezza dei cittadini e gravissimi disagi per tutti. In una qualunque città normale ci sarebbe stata la rivoluzione, qui state ancora comodamente appollaiati sulle vostre poltrone mentre noi subiamo le consuguenze di incapacità, approssimazione, mancanza di programmazione. E non si vede la luce in fondo al tunnel. Certe frasi da propaganda staliniana, mi usi la cortesia, se le risparmi per chi stamattina non si è fatto un’ora di fila in auto con due bambini di 1 e 2 anni e mezzo da portare al nido. Oltre il danno la beffa davvero no!!!

    Concordo pienamente con te!

    vergognatevi incompetenti…….

    Mi domando in quale città vivi per dire ciò!

    Ci vuole molto coraggio nel non ammettere che l’abbattimento del ponte sia stato un atto di mera idiozia!

    Quanto meno biancobluff 15 anni fa metteva piante e fiori, ora invece abbatte ponti

    Sicuramente la pioggia di stamani ha aumentato in modo esponenziale il numero di auto sulla circovallazione. (motorini e scooter quasi assenti) Segnalo altresi’ che come capita ogni mattina durante il periodo scolastico, si crea un grosso rallentamento all’altezza della rotonda di Cibali con grosse ripercussioni su tutta la circonvallazione , in quanto il flusso di traffico che entra in citta’ da via San Paolo,viene strozzato dalla presenza della linea ferrata della circumetnea che di fatto permette il passaggio di una sola vettura per volta.
    Sarebbe il caso di allargare la sede stradale e per far cio’ occorre spostare solo di qualche metro piu’ avanti il vecchio chiosco e l’annessa edicola di giornali.
    Credo che con un po’ di buona volonta’ dell’amministrazione comunale si possa trovare un accordo con i gestori delle due storiche attivita per realizzare cio’

    Una scelta assurda e incomprensibile quella di chiudere l’ingresso alla Via Caronda dalla Circonvallazione, che si aggiunge all’altra scelta assurda di non aprire un ingresso per tornare indietro sulla circonvallazione e costringere ad arrivare fino al distributore di benzina. Risultato: io che abito proprio sotto il Tondo Goieni impiego mezz’ora in più per arrivare a casa! Grazie vicesindaco!!!

    A giudicare dai commenti evidentemente nessuno ha percorso prima dell’abbattimento del ponte la circonvallazione nelle ore di punta.vivo a catania da sempre (35 anni) e le code sulla circonvallazione ci sono sempre state e ci saranno sempre.

    qualcuno mi spiega perchè non viene soppresso BRT 1 ?!? non ha piu’ senso. spiegatemelo, perchè non ha piu’ senso per niente. è assurdo come nuova amministratore in 3 mesi da elezioni, ha rovinato proprio tutto di quel poco buono che aveva costruito la precedente. io sinceramente vorrei capirlo. non si può … è tutto assurdo.

    BRT 1 deve per forza fare via passo gravina – via bentivoglio – via etnea. non si può permettere di fare 40 minuti di fila aspettando torna indietro della circonv. all’altezza della cittadella.

    subito una mega rotonda in via g. giuffrida, quando ci vuole. un nuovo piano dove viale sanzio diventa senso unico in una mega rotonda con le altre strade parallele.

    Il ponte era talmente sano che ci volevano due milioni e mezzo di euro, più i soldi per abbassare la sede stradale di un metro, per metterlo in sicurezza, caro “Filippo” ( o devo chiamarla “Allora si”, “Alfo”, “Salvo”, “siciliano 1”, “Salvatore”, “Daniele”). Non potete pensare che ripetendo continuamente le stesse bugie queste diventino verità. E la verità è quella che racconta qui sopra Maria, quella che racconta, su La Sicilia di oggi, la famiglia Lui, che ieri per arrivare da Trecastagni al centro di Catania ci ha messo soltanto quaranta minuti, quella che racconta, sempre sullo stesso giornale di oggi, Antonio Parisi, che indica ai catanesi le banali norme grazie alle quali non è stato penalizzato dal traffico. Infine, stamattina per attraversare la circonvallazione non ho fatto alcuna coda. Segno che se non ci fossero stati ieri diluvio e incidenti la situazione sarebbe stata ben diversa. Se poi, certo, si deve fare polemica politica a ogni costo anche dicendo falsità, allora è inutile dibattere. Meglio lasciarvi abbaiare alla luna.

    Complimenti al moderatore che non pubblica i miei commenti.
    Forse sieti un tantino schierati?
    Non me lo sarei aspettato!

    premetto che non ho votato per Bianco (non mi è piaciuta l’ammucchiata ).
    detto ciò e ad integrazione di quanto scritto ieri, devo dire che qualche piccola cosa ( pulizia delle strade, qualche vigile in giro, potature di alberi, ecc ) si sta vedendo.
    Se l’abbattimento del ponte è stata una cavolata non ho elementi per dirlo, non sono ingegnere , non conosco la situazione. Ma imputare alla giunta tutto il caos mi sembra veramente assurdo.
    Se qualcuno ha delle idee /domande serie sulla viabilità è un conto, se scrive tanto per sentirsi vivo …..
    Personalmente sono convinta che parte della confusione alla circonvallazione dipenda dalle mega rotatorie ( bella quella di nesima, vero? complimenti ! ps :per chi non capisse è puro sfottò !), leggo fra i commenti che qualcuno ne vorrebbe una in via Giuffrida . Boh! da questo si evince che ognuno di noi ha idee proprie e che commentare è una sorta di bar sport virtuale.
    Di contro, al comune dovrebbero essere più seri nel decidere il piano di viabilità ( si dice così?), rodarlo ed eventualmente applicare le modifiche che si rendessero necessarie per snellire il traffico. Anche i vigili e gli operatori di sostare dovrebbero essere più seri : per evitare che vengano picchiati, invece di multe, applicare le ganasce alle auto senza tagliando e/o in doppia o tripla fila. Colpirne uno x educarne 100.
    Per gli ambulanti, requisire merci e portare alla Caritas ;per i portoghesi far salire i controllori , il primo mese senza prendere multe.. basta già far girare la voce per ottenere risultanti.. Se parte dei catanesi si deve educare, bene, che si faccia applicando la legge, senza falso buonismo che la mette in quel posto a chi rispetta le regole .
    Dopo, ripristinata la legalità, si può pensare anche ad essere misericordiosi.
    Spero di non essere fraintesa
    ps nn sono iscritta a nessun partito, non sono impiegata comunale/provinciale/statale, pago le tasse ( qualcuna in ritardo e con le sanzioni )

    bravo, ottima idea ( x via casagrandi ), inoltre ogni tanto dovrebbero passare i vigili in quanto qualcuno posteggia di fronte l’ edicola impedendo al bus di effettuare la svolta a dx ( ovviamente la colpa è sempre del sindaco, capro espiatorio di turno ! )

    Lei per attraversare la circonvallazione non ha fatto nessuna coda??? che ora era? le 5 del mattino. Dire che con l’abbatimento del ponte la situazione non sia peggiorata significa mentire sapendo di mentire. Vedo che ha preso esempio dai nostri straordinari amministratori. Poi l’idea di chiudere l’accesso di via caronda e’ stato davvero un colpo di genio e la spiegazione dell’assessore D’Agata e’ degna di un film comico!!!

    Complimenti alla nuova amministrazione!! dopo che siamo stati per anni amministrati dagli incapaci del centrodestra adesso ci toccano gli incapaci del centrosinistra! fantastico!
    Con le centinaia di priorita’ che ha Catania,dove non funziona NIENTE, il primo atto di questa giunta di “cambiamento” e’ stato quello di abbattere il ponte! ma che bravi. Il sindaco Bianco, malato di protagonismo, si e’ fatto fotografare e riprendere con alle spalle il ponte, ridendo col suo solito ghigno finto, senza rendersi conto della m……….. che stava facendo.
    Questa genialata ha reso Catania, gia’ invivibile e congestionata dal traffico, ancora piu’ invivibile. L’idea di chiudere l’accesso in via caronda e’ la ciliegina sulla torta (oggi hanno riaperto il varco, chissa’ come mai?). Pensare di migliorare la situazione chiudendo una strada cosi’ importante dimostra che siamo governati da cialtroni. L’assessore alla viabilita’ d’agata dovrebbe, prima di tutto, imparare il significato della parola “viabilita’” . Persino mio figlio di 5 anni ha capito che la chiusura di via caronda poteva solo peggiorare la situazione. Secondo il nostro assessore invece l’avrebbe migliorata, che barzelletta…..ahhahahahhahahahahahhahahahaha.. W S.AGATA!!

    Ristrutturare il ponte come deciso dalla passata amministrazione avrebbe comportato la chiusura del ponte per almeno 6 mesi. E sappiamo tutti che qualcosa si doveva decidere. Quindi tutte queste critiche a me appaiono attacchi molto strumentali.

    Michele “pippo riso” è un lacchè del nostro venerabile sindaco dai tempi della campagna elettorale, tutto qui!

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