PALERMO – “Ritengo che gli uomini del sindaco non possano entrare in ruoli apicali, proprio perché eticamente scorretto, essendo in palese conflitto di interesse. Credo inoltre ci siano i presupposti giuridici, che sto verificando, avendo fatto io la richiesta di accesso agli atti e verificato la presenza di ricorsi contro l’amministrazione, e chi ha dato tali incarichi commetta un abuso d’ufficio”. Così Fabrizio Ferrandelli, a commento della notizia, pubblicata da Livesicilia, dei ricorsi al giudice del lavoro dei funzionari del Comune di Palermo.
“Il Comune di Palermo – continua – necessita di una guida salda, non certo di chi favorisce i propri amici, con incarichi vari, a discapito della collettività. Oltre il danno, anche la beffa. È così che il sindaco intende guidare questa amministrazione? Noi pensiamo al bene della città e se pensa di poter trattare la cosa pubblica come se fosse di sua proprietà si sbaglia e saremo pronti a tutto pur di bloccare ogni eventuale abuso”.

