RIPOSTO. Squadra a sostegno completata, sala gremita, idee chiare e lista quasi chiusa. Il progetto civico Riposto Cambia con Claudia D’Aìta sindaco va veloce e registra moltissime presenze a Villa Costanzo, dove D’Aìta e il coordinamento progressista si sono presentati alla città. “C’è emozione e felicità e la voglia di voltare pagina, dopo anni di politica che poco hanno inciso e poco hanno migliorato le condizioni di vivibilità della nostra cittadina e i servizi per i ripostesi”, ha dichiarato la candidata sindaco con una lista civica che è riuscita a riunire, dopo decenni, il fronte progressista cittadino sotto un unico progetto.
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Un piano amministrativo quello di Riposto Cambia che vuol ridare alla città marinara una identità corrispondente alle proprie vocazioni: mare e verde innanzitutto. Come fonte di commercio e turismo il primo, come slancio verso la vivibilità e l’ecologia il secondo. Durante il suo intervento D’Aìta ha citato pratiche di buone amministrazioni di alcuni comuni vicini “Aci Bonaccorsi ha percentuali di differenziata altissime e una pista ciclabile che circonda tutta la città. Viagrande ha da poco installato le panchine fotovoltaiche. Riposto ha bisogno di idee e slancio per diventare una città moderna e innovativa come è nel suo Dna. Ci riusciremo tutti insieme a cambiare Riposto, se voi ci aiuterete con il consenso, stavolta vinceremo tutti”.
Accanto a Claudia D’Aìta nella prima ufficiale tutti i rappresentanti del fronte progressista: Linda Auditore, segretaria del coordinamento progressista; Domenico Marino del Partito Democratico, Rosita Cipolla di Sinistra Italiana, Domenico Di Martino dell’associazione culturale e ambientalista Siamo per Riposto; Sebastiano Bergancini di Spazio Zero, che sarà anche assessore della eventuale Giunta comunale ed Ezio Raciti, futuro vicesindaco e coordinatore della formazione civica Una Storia possibile. A sostegno della candidatura D’Aìta, anche molti esponenti della società civile che non hanno voluto fare mancare il loro incoraggiamento: il professore di Psicologia Sociale all’Università di Catania e ripostese Doc Orazio Licciardello, l’avvocato penalista Maria Caterina Caltabiano e la giovane ingegnere ripostese Alessia Occhino.




