Elezioni ad Agrigento, Bronte e Ispica: ballottaggi e risultati

Ballottaggi, vittorie di Controcorrente ad Agrigento e a Bronte DIRETTA

Sodano e La Vardera
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A Ispica vince il civico Muraglie
ELEZIONI AMMINISTRATIVE
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PALERMO – Dalle 15 al via lo spoglio per i ballottaggi delle elezioni amministrative nei tre Comuni siciliani chiamati alle urne per il secondo turno: Agrigento, Bronte e Ispica. Al voto 85.143 elettori dei quali 51.267 ad Agrigento.

Quando i dati delle sezioni scrutinate sono quasi definitivi è netta la vittoria dei candidati di Controcorrente e centrosinistra ad Agrigento e Bronte, rispettivamente con Michele Sodano e Giuseppe Gullotta. A Ispica vince il candidato civico Pierenzo Muraglie.

19.45 – “Chi pensava che questa tornata non avrebbe comportato conseguenze, si sbagliava. Adesso è davvero crisi, ed il centrodestra dovrebbe finalmente fare autocritica. Perdere Messina, Marsala, Enna, Agrigento, Bronte per scelte personalistiche ed in assenza di regia politica, significa soltanto che manca un leader regionale di coalizione e che si continua a perdere tempo per debolezza e paura di scegliere. Il rischio è che la gente ci punisca ancora più severamente alle prossime elezioni politiche, dopo tutti gli scandali regionali di questi mesi, ed i primi dati elettorali ne sono una neppure clamorosa conferma. Sembriamo paralizzati dalla paura, ostaggio delle nicchie di potere che difendiamo avidamente, manchiamo di coraggio, onestà, visione. Servirebbero atti forti ed in controtendenza, sia del governo regionale che dei leader di partito“, lo dichiara il deputato di Forza Italia all’Ars Nicola D’Agostino.

18.37 – Esultano Pierpaolo Montalto, segretario regionale di Sinistra Italiana-AVS e Fabio Giambrone, portavoce regionale di Europa Verde Sicilia-AVS: “Le vittorie ad Agrigento e Bronte rappresentano un segnale di riscatto importantissimo e dimostrano che il campo progressista unito e alleato con Controcorrente può e deve vincere alle prossime regionali. Facciamo le nostre congratulazioni ai neo eletti sindaci Michele Sodano e Giuseppe Gullotta, entrambi esponenti di Controcorrente sostenuti da tutto il Campo Progressista unito e ai nostri gruppi dirigenti locali che hanno garantito anche un’importantissima crescita istituzionale ad Alleanza Verdi Sinistra”.

18.15 – “Sul cosa non abbia funzionato faremo un’analisi successiva, credo di non essere arrivato neanche al 30% dei voti, quindi qualcosa non ha funzionato. L’inchiesta dei giorni scorsi (indagini per corruzione a carico del deputato regionale Riccardo Gallo che con Forza Italia sosteneva la sua candidatura ndr) certamente non mi ha aiutato”. Lo ha detto Dino Alonge, il candidato sindaco del centrodestra sconfitto da Michele Sodano ad Agrigento. Alonge si è fermato a 5.710 preferenze, pari al 27.69%. Sarà consigliere comunale d’opposizione. “Avendo iniziato l’avventura politica la continuerò facendo il consigliere di opposizione cercando di dare una mano agli agrigentini per provare ad invertire la rotta della città. La politica non si ferma oggi, bisogna avere fiducia negli uomini perché quando questo non accadrà più sarà un brutto giorno”. A Michele Sodano augura di “lavorare bene, di restare sereno e di sapere resistere alle tentazioni e allo stress. È il nostro sindaco – ha concluso – e gli auguriamo il meglio sperando che faccia bene per la città”.

17.54 – “Ai ballottaggi delle Amministrative il centrodestra dà una buona prova, vincendo quasi ovunque nel resto del Paese ma non in Sicilia. E’ chiaro a tutti che il centrodestra nell’Isola va ricostruito dalle sue fondamenta. Campicchiare o usare i pannicelli caldi non serve a nulla ma solo a preparare altre sconfitte. Occorre recuperare programmi e ascoltare il territorio, con umiltà e partecipazione se non si vuole consegnare il territorio ai populismi e alla improvvisazione”. Così Saverio Romano, coordinatore politico di Noi moderati

17.38 – L’affluenza alle urne per i ballottaggi in Sicilia è stata del 46%. Sono stati 39.164 i siciliani che hanno votato per eleggere i sindaci di Agrigento, Bronte (Catania) e Ispica (Ragusa), a fronte di 85.145 aventi diritto. Il dato sull’affluenza è in calo del 14,2% rispetto al primo turno.

17.30 – “La vittoria di Michele Sodano ad Agrigento è un segnale dirompente: i cittadini hanno messo nero su bianco la voglia di cambiamento. Basta scandali, servono pulizia e capacità amministrativa ed il campo alternativo incarna pienamente questi valori. Il centrodestra travolto dagli scandali è ormai sgretolato. Ora più che mai il campo progressista è pronto a mandare a casa Schifani e governare la Regione”. Lo dice il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Sicilia Nuccio Di Paola, festeggiando la vittoria di Michele Sodano a sindaco di Agrigento. “Mi congratulo con tutti i nostri candidati e le loro squadre per l’impegno e l’abnegazione che hanno messo in campo in queste settimane – prosegue -. Sono la dimostrazione che quando il campo alternativo si presenta compatto, ci sono i numeri per mandare a casa i dinosauri della politica”. “Agrigento sceglie il futuro – ha detto commenta il deputato M5s all’Ars Angelo Cambiano, di Licata -. I cittadini hanno detto con chiarezza da che parte stare: dalla parte del rinnovamento, della trasparenza e del buon governo. Non dalla parte di una vecchia politica segnata da scandali e inchieste, che continua a guardare indietro mentre la città chiede risposte”.

17.18 – Arriva il dato definitivo di Bronte, con il successo di Giuseppe Gullotta su Giuseppe Castiglione.

17.12 – “Auguri a Michele Sodano per la sua elezione a sindaco di Agrigento. Era un risultato che, obiettivamente, ci aspettavamo: il centrodestra paga il prezzo delle proprie divisioni. La volontà dei cittadini va rispettata e accolta con senso di responsabilità”. Lo dice l’assessora al Territorio e ambiente della Regione Siciliana, Giusi Savarino. “Mi auguro – aggiunge – che adesso si archivi la stagione del populismo social, che ha alimentato tensioni e contrapposizioni, e si lavori con serenità e concretezza per il bene della città. I nostri consiglieri comunali sapranno svolgere il proprio ruolo con equilibrio e responsabilità, senza sfruttare l’essere in maggioranza come strumento di ostruzionismo, ma guardando all’interesse della città. Allo stesso tempo – prosegue Savarino – non ci saranno sconti a eventuali inesperienze, incompetenze o approssimazioni amministrative. Il Governo regionale e io stessa, quale unico assessore regionale espressione della provincia di Agrigento, continueremo a essere disponibili a sostenere ogni iniziativa utile per il territorio, indipendentemente dal colore politico di chi la propone».

Infine, una riflessione rivolta alla coalizione di centrodestra: “Spero che quanto accaduto rappresenti un momento di crescita e di consapevolezza. Occorre superare le logiche dell’autoconservazione e avere il coraggio di valorizzare le migliori energie, senza farsi condizionare da convenienze politiche contingenti”.

17.05 – “La vittoria di Michele Sodano ad Agrigento ha un valore storico: per la prima volta una coalizione di centrosinistra conquista la guida di una città per decenni roccaforte del centrodestra”. Lo dice Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva. “È il successo di una coalizione unita, coesa e credibile – aggiunge – ma soprattutto di un candidato giovane, competente e capace di parlare ai cittadini con idee, programmi e progetti concreti per il futuro della città. In questi anni Agrigento è stata troppo spesso mortificata da una politica concentrata più sulla gestione del potere che sullo sviluppo del territorio. Le occasioni perdute si sono accumulate, alimentando sfiducia e rassegnazione. I cittadini hanno scelto il cambiamento. Si apre oggi una nuova stagione amministrativa, fondata sulla competenza, sulla trasparenza e sulla valorizzazione delle straordinarie potenzialità della città. Italia Viva-Casa Riformista ha creduto fin dal primo momento nella candidatura di Michele Sodano, sostenendolo con convinzione. Saremo parte integrante di questo progetto e lavoreremo, insieme a tutta la coalizione, per accompagnare e sostenere il percorso di rilancio di Agrigento”, conclude.

Michele Sodano, neo sindaco di Agrigento

17.02 – “Non potevo ricevere regalo migliore per il mio compleanno. Abbiamo dimostrato che i cittadini hanno voglia di cambiamento e quando vogliono sanno scegliere bene. Ora iniziamo la nostra azione di governo in due città strategiche”. Lo dice il deputato regionale Ismaele La Vardera, in lacrime davanti al comitato elettorale di Michele Sodano ad Agrigento. “Da oggi parte la nostra storia, da qui parte la liberazione della Sicilia – aggiunge -. È un chiaro avviso di sfratto al governo Schifani, ad Agrigento un modello di governo da esportare anche per le prossime regionali. Siamo felici di poter essere la locomotiva di un campo alternativo all’attuale governo che dimostra di poter vincere e amministrare per davvero. Onore anche al terzo candidato sindaco, Serafino Arena, che ad Ispica ha fatto un grande lavoro ma purtroppo non ce l’ha fatta”.

16.48 – “Oggi è un nuovo giorno per Agrigento – dice il nuovo sindaco, Michele Sodano – ricominciamo finalmente a sognare e ad essere orgogliosi. Questo traguardo non è solo mio ma è quello di una comunità che sin da subito ci ha sostenuto. Siamo partiti da soli come Controcorrente, poi assieme al campo largo abbiamo raggiunto la vittoria. Ora come prima cosa farò un giro per tutti i quartieri, ci sono tante, troppe cose da fare”.

16.38 – Michele Sodano è il nuovo sindaco di Agrigento. Secondo i dati diffusi dal Comune, il candidato dell’area progressista (Controcorrente, Pd, Casa riformista) ha ottenuto quasi 15mila voti pari al 72,3%. Il candidato del centrodestra Dino Alonge supera di poco le 5.700 preferenze fermandosi al 27,7%.

16.32 – A Bronte, nel Catanese, ai ballottaggi per il sindaco si profila il successo dell’avvocato Giuseppe Gullotta supportato dal movimento ‘Controcorrente’ che con oltre il 60% delle preferenze sulle schede già scrutinate batte Giuseppe Castiglione che si attesterebbe intorno al 30%. Lo stesso Castiglione ammette la sconfitta sottolineando con come “c’è un trend di tutte le sezioni che da un largo vantaggio a Giuseppe Gullotta che sarà il nuovo sindaco di Bronte. A lui auguro buon lavoro e faccio i complimenti. Noi continueremo con la stessa dedizione di sempre a servire la nostra comunità e personalmente lo farò da deputato nazionale di Forza Italia e da consigliere comunale”. “Abbiamo presentato un bel progetto politico – ha aggiunto Castiglione – ma la gente ha scelto scelto il progetto di Gullotta e di Controcorrente”.

16.30 – “Quindici giorni fa il centrodestra in Sicilia governava 11 comuni al voto con il sistema proporzionale. Oggi, ad urne chiuse dopo i ballottaggi, ne governa solo 4. Una vera e propria Waterloo, una sconfitta di proporzioni epocali. La vittoria, oggi, del campo largo ad Agrigento, devastata da scandali, lotte di potere e indagini per corruzione, rappresenta un vero e proprio avviso di sfratto nei confronti di Schifani e del centrodestra – dice il segretario del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo -. Adesso occorre accelerare il processo costituente di un’alleanza e di un programma che – prosegue – sia in grado di liberare tutta la Sicilia da un sistema criminogeno che ha razziato la nostra regione. Il Pd, di gran lunga il primo partito della coalizione, c’è e – conclude – farà la sua parte fino in fondo”.

16.25 – “Il risultato di Michele Sodano, nuovo sindaco di Agrigento, rappresenta un successo dal valore straordinario. Ha vinto un progetto che ci ha portati ad avere, finalmente, una coalizione unita a sostegno di un candidato e di un programma. Sono orgoglioso per il riscatto degli agrigentini che per troppi anni sono stati mortificati e abbandonati a sé stessi. Adesso dobbiamo guardare avanti e continuare a costruire un percorso che metta insieme le forze politiche e le energie che, con noi, vogliono liberare la Sicilia dai disastri di questo centrodestra”. Lo dice Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Assemblea siciliana. “Ringrazio tutte le candidate e i candidati che hanno dato un contributo determinante per raggiungere questo risultato – aggiunge Catanzaro – e auguro buon lavoro alla nuova giunta ed ai nostri consiglieri comunali, con loro il Pd torna finalmente protagonista ad Agrigento”.

16.20 – “Ringrazio tutti gli agrigentini che oggi hanno scelto di sostenere questo nuovo progetto di una comunità politica che vuole guidare Agrigento verso la nuova primavera. Un ringraziamento e un gesto di rispetto va anche a tutti i nostri competitor con cui ci siamo sfidati in questa campagna elettorale – ha detto il neo sindaco di Agrigento Michele Sodano, festeggiando davanti al comitato elettorale di viale Della Vittoria -. Adesso comincia il bello, il bello sarà ricostruire la nostra Agrigento” ha aggiunto.

16.12 – Michele Sodano, candidato sindaco di Agrigento per il Campo largo, è al 71,48%. Dino Alonge, candidato di parte del Centrodestra, è invece al 28,52%. Complessivamente sono state scrutinare 33 su 57 sezioni. Al comitato elettorale di Sodano, lungo il viale Della Vittoria, è già scoppiata la festa. 

16.10 – Pierenzo Muraglie è il nuovo sindaco di Ispica. Sostenuto dalle liste Libera e Forte, Lista Civica Pierenzo Muraglie Sindaco e Pensiamo Ispica, ha superato al ballottaggio Serafino Arena, sostenuto da Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Controcorrente con il 55% dei voti validi quando lo spoglio è ancora in corso di ultimazione. Per Muraglie si tratta di un ritorno a Palazzo Bruno di Belmonte.

Già sindaco dal 2015 al 2020, fu eletto per la prima volta il 14 giugno 2015, sostenuto dal Partito Democratico e da liste civiche. In quell’occasione vinse il ballottaggio con il 57,68% dei voti contro Paolo Monaca, dopo avere chiuso il primo turno da candidato più votato con il 29,73%. Con la vittoria di oggi, Muraglie torna alla guida della città dopo undici anni dalla sua prima affermazione elettorale, alla testa di una coalizione civica e centrista vicina all’area politica del deputato regionale Ignazio Abbate. 

16.00 – Il centrosinistra viaggia verso un’ampia vittoria ad Agrigento, dove Michele Sodano è in netto vantaggio su Dino Alonge (centrodestra). Sodano è al 71,48%, mentre Alonge si ferma al 28,52%. Il dato riguarda 33 sezioni scrutinate su 57.

15.55 – Al ballottaggio per l’elezione del sindaco a Ispica (Ragusa) ha votato il 51,03% degli elettori il 10,95% in meno rispetto al primo turno. A Bronte (Catania) ha votato il 55,19 % degli elettori il 6,36 % in meno rispetto al primo turno. 

15.45 – E’ stata del 41,03 % l’affluenza al ballottaggio per il sindaco ad Agrigento, in calo del 18,16% rispetto al primo turno quando aveva votato il 59,1% degli aventi diritto. Hanno votato 21035 elettori rispetto al totale di 51.267 aventi diritto. Si sfidano Michele Sodano del centrosinistra e Dino Alonge del centrodestra.

15.25 – Secondo il sito del Comune di Agrigento, quando sono state scrutinate 2 sezioni su 57, Michele Sodano è in vantaggio su Dino Alonge con il 66,7% di preferenze contro il 33,3% dello sfidante di centrodestra. Fonti del Pd confermano il trend nelle prime sezioni scrutinate.

Alle 23 di domenica 7 giugno nei tre Comuni ha votato il 34,54%, il servizio informativo della Regione registra un calo rispetto al primo turno. Ad Agrigento ha votato il 31% (-15%), a Bronte il 42,11% (-5,78%), a Ispica il 36,98% (-11,04%).

Ballottaggi, le sfide

Agrigento è l’unico capoluogo al voto in Sicilia, per la sfida di Dino Alonge, candidato del centrodestra, contro Michele Sodano, sostenuto dal Campo Largo di centrosinistra e proposto da Controcorrente.

La lista di Ismaele La Vardera è presente anche negli altri due comuni al ballottaggio. A Ispica si sfidano Lucio Muraglie, sostenuto da liste civiche e Serafino Arena, candidato con Controcorrente e Movimento 5 stelle oltre ad alcune civiche.

Duello a Bronte tra Giuseppe Castiglione, parlamentare di Forza Italia (genero di Pino Firrarello, l’ex senatore del Pdl e sindaco uscente) e Giuseppe Gullotta di Controcorrente.

Elezioni, tutti i risultati nei Comuni siciliani alle urne


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