"Il dolore che ho affrontato, cosa voglio fare per Palermo"

“Il dolore che ho affrontato, cosa farò per Palermo”

Roberto Lagalla
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Commenti

    Francamente costui non mi ha mai incantato nè per scelte nè per contenuti. …

    SPERO CHE NON LA GESTISCE COME L’UNIVERSITA’ “AMICI E COMPARI”

    IN TUTTA SINCERITA E VERITA LEGGENDO L’ARTICOLO PENSO CHE NON SARANNO IN GRADO DI FARE NULLA. QUESTA E UNA GIUNTA DI POLITICI IN CUI TANTISSIMI DI LORO NON HANNO ALCUNA ESPERIENZA E NON SANNO CHE FARE SINDACO COMPRESO IN UNA CITTA COME PALERMO RIDOTTA IN MACERIE. ALTRO CHE PADRE NOSTRO DEVE FARE SINDACO LA GALLA LE CONSIGLIO UN VIAGGIO A SANTIAGO DE COMPOSTELA A PIEDI . CHI VIVRA VEDRA. L’INTERVISTA AL SINDACO SEMBRA UN INTERVISTA SENZA PESO DEL TIPO PREGA E SPERA

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Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.

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