Rotoli e altre vergogne, lo sfascio di Palermo

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Commenti

    Beh,ad Orlando interessa l’accoglienza e presenziare alle cerimonia x mettersi in mostra,il resto, come ha ridotto Palermo conta poco,anche x i consiglieri che hanno dichiarato,solo a parole,la sfiducia e cosi

    Voglio proprio vedere che cosa sarà capace di fare un vostro futuro tanto desiderato sindaco della Lega. Se dovesse fallire ve la prenderete con Salvini?

    Ma la smetta di scrivere sciocchezze e vergognatevi!!!

    Innanzi tutto questo Tony Sala e Orlando dovrebbero avere residenza all’ingresso del cimitero e controllare continuamente i lavori che vengono fatti per le tumulazioni .Invece Orlando un giorno da la cittadinanza ai carabinieri un giorno alla polizia poi partecipa al gay pride poi se ne va a Roma e’ un perdi tempo.
    Per quanto riguarda le assunzioni degli autisti della Rap potrebbero prenderli subito dalla selezione che c’e’ stata per gli autisti dell’Amat.

    AMAT e RAP non sono la stessa azienda. E’ come se facessi un concorso per insegnante e ti assumessere al ministero della giustizia. I requisiti sono differenti.
    Sono aziende partecipate, non le stesse.

    Un autista idoneo al concorso Amat secondo me nell’ambito delle aziende partecipate potrebbe guidare i mezzi della Rap .Il vero problema sono le raccomandazioni.

    A me sembra che l’assessore abbia avuto il coraggio di prendersi questa patata bollente, che già altri avevano rifiutato/fallito, e di metterci la faccia. Almeno sta tentando.
    Non so quanti tra noi lettori avrebbero avuto il fegato.

    Probabilmente non aveva altro da fare….

    Appunto, se sullo scranno di sindaco ci fosse stato uno di destra lo avrebbero crucifisso.
    Dopo averlo scuoiato.
    E da tempo.

    Ma se parlate con l’attuale sindaco vi dirà “tutto va bene madama la marchesa”.
    Abbiamo or ora aderito alla manifestazione a favore dei criceti senza coda del Madagascar
    Ed abbiamo pure risolto il problema di bellolampo.
    Tutta la munnizza é adeguatamente distribuita tra gli svincoli di Villabate e Tommaso Natale.
    Cosa volete di più ??
    Lasciatemi in pace. Che ho cose più serie da fare che occuparmi del traffico, delle strade, dei cinghiali dentro il cimitero e dei servizi comunali.
    .

    Città violentata e definitivamente persa, non c’è altro da dire!

    Noi cittadini dovremmo potere essere capaci di costituirci parte civile e denunciare questa amministrazione, per la vergogna e lo scempio dei Rotoli!

    Le lancette dell’orologio della nostra città si sono fermate a 30 anni fa , data di inizio di un progetto che avrebbe
    cambiato il volto della città , di un futuro sognato e non realizzato . Oggi rimangono solo i progetti , la città
    trasformata , da consegnare alle future generazioni è solo un ricordo , le future generazioni sono quelle
    odierne , che non conoscendo i fasti che la fecero protagonista di rilievo in un passato un po’ gattopardiano ,
    da bella epoque , la vivono e subiscono nella sua incompiutezza . Peccato ci abbiamo creduto in tanti , ma
    i trent’anni passati ad assistere al flop di un governo della città incapace di farci assistere al cambiamento non
    li recupereremo mai . La storia che studieranno i nostri nipoti ricorderà loro di due governi uno , quello del sacco
    di Palermo , l’altro , quello di aver messo Palermo nel sacco .

    Dice bene, caro Plinio. E non è soltanto questo imperdonabile finale che denunzia l’incapacità del più inadeguato (tranne che per la “rappresentatività”) tra i sindaci di Palermo. Farebbe cosa giusta chi, carte alla mano, raccontasse di quella volta che, decenni addietro, il sindaco Orlando non seppe (non ebbe interesse a?) utilizzare i fondi europei per Palermo; così quella enorme cifra fu revocata e attribuita a Barcellona (Spagna), divenuta così tra le capitali del turismo mondiale.

    Di fronte alla vergogna orlandiana, La cosa che sgomenta è l’ASSENZA delle ISTITUZIONI SUPERIORI che dovrebbero intervenire e NON lo fanno . VERGOGNA su VERGOGNA

    tanto loro sono del Pd e Sinistra possono tutto: degradare e abbandonare la citta’…

    @ Giovanni Purtroppo sono tutti una cosa. Intesa in swnso largo

    La Procura tace, intellettuali liberi e coraggiosi non ne abbiamo, la gente scende in piazza solo per la nazionale e non per contestare un sindaco inetto e inesistente, l’opposizione è peggio del sindaco, il consiglio comunale non esiste. Ci vuole solo un intervento divino per ricacciare questi barbari da dove sono venuti.

    Ormai non ci sono più le parole per descrivere il sentimento di noi cittadini verso questo personaggio…..solo una cosa mi sento di dire …VERGOGNA!!!!!!! E che i suoi amici non si presentino per il voto!!!!!!

    dove sono finiti i signori palermo e’bella e giacomo,difensori del fallito re ollando,da quando si sente scrusciu i catini sono scomparsi

    Piccoli uomini, difensori del nulla!

    Oltre al sindaco la vera vergogna di Palermo e il consiglio comunale che non lo sfiducia e si tiene un presidente condannato vergona

    Sono dei poveracci!

    Nel frattempo è arrivata, puntuale, da pagare il saldo sulla Tari.
    Semba una barzelletta.

    Non dovremmo pagare più nessuno visto il servizio reso!

    Prevedibile lo sfascio fin dal 2012.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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