PALERMO – Una bambina dell’apparente età di 9 mesi, giunta stamane a Lampedusa con un gruppo di migranti soccorsi nel Canale di Sicilia, avrebbe perso la mamma, morta durante la traversata, ed è sola, ospitata nell’hotspot dell’isola. E’ quanto hanno riferito ai mediatori culturali del centro alcune delle 150 persone che hanno viaggiato con lei sul gommone soccorso nel Canale di Sicilia.
La bimba è stata visitata nell’ambulatorio di Lampedusa dal dottor Pietro Bartolo. “Sta bene – dice il medico – Le abbiamo dato del latte, cambiato i vestiti. Era leggermente disidratata, ma sta bene. E’ rimasta in ambulatorio per alcune ore, poi l’ho accompagnata io stesso nel centro d’accoglienza, consegnandola alla polizia. E’ in buone mani”. La mamma della bimba potrebbe essere morta per ustione da benzina durante la traversata: una ventina di persone sono state ricoverate a Lampedusa per questo motivo. “La bimba – spiega Bartolo, uno dei protagonisti del film di Gianfranco Rosi ‘Fuocammare’ – sul gommone è stata accudita da una donna. I migranti sentiti hanno riferito tutti la stessa versione sulla morte della madre della bimba e questo ci fa pensare che le cose siano andate proprio così”.
Intanto , le cinque salme e i 660 migranti salvati nel naufragio al largo della Libia stanno viaggiando verso Porto Empedocle (Ag), a bordo dalla nave Bettica della Marina militare.

