CATANIA – Tre distinte operazioni che dal maggio del 2013 ad ottobre del 2014 hanno portato a sequestrare oltre 4 tonnellate di marijuana proveniente dall’Albania e destinata al mercato dello spaccio di Catania. Sono questi i brillanti risultati ottenuti nel corso dell’indagine che oggi ha portato al fermo di 11 trafficanti nell’ambito dell’operazione della Squadra Mobile Spartivento. Un’inchiesta che è partita con il sequestro di 280 kg all’interno di due abitazioni di Librino nello stabile di viale Moncada 1.
“Abbiamo sottratto ai trafficanti oltre 4 tonnellate di sostanze stupefacenti”- ha detto oggi il procuratore di Catania, Giovanni Salvi. Il magistrato fa riferimento a tre distinti sequestri operati tra Lecce e Catania. Il primo a maggio del 2013 quando un peschereccio della marineria di Porto Palo è stato bloccato da Finanza e Guardia Costiera con a bordo oltre 700 kg di marijuana. Furono arrestati 3 catanesi.
Il secondo sequestro è quello scaturito dall’operazione Luna Rossa. Il 2 aprile dello scorso anno la Mobile intercettava il peschereccio Giammarco: il 12 metri prima approdato al porto di Acitrezza rientrava dalla Grecia, una volta arrivato a Catania fu perquisito. A bordo erano caricati oltre due tonnellate di marijuana. La Grecia era stata solo una tappa intermedia: lo stupefacente arrivava sempre dall’Albania.
Il terzo sequestro fu concretizzato nell’operazione Sunset. Era il 20 maggio 2014, nel porticciolo di Ognina la Mobile organizza una vera e propria retata. Lo stupefacente era nascosto nel locale serbatoi, solo l’attenzione degli agenti della Narcotici ha permesso di scovare il carico di quasi una tonnellata e mezza.
In tutte e due le operazioni furono arrestati in flagranza i componenti dell’equipaggio.

