Salvini contrattacca |"Ho difeso la patria"

Salvini contrattacca |”Ho difeso la patria”

Commenti

    Ha difeso la patria? Ma da chi, da donne, da bambini, da diseredati e torturati, da esseri umani in fuga da conflitti alimentati e foraggiati dalle armi vendute dai paesi presunti “civili”? L’articolo 52 della Costituzione si riferisce a questi casi? Salvini, dato che sei duro di comprendonio, cercati qualcuno che te lo spieghi.

    Privo di umanità.

    Non appena ci consentiranno di tornare al voto la stragrande maggioranza degli italiani sentenzierà che Matteo Salvini è nel giusto e fa i nostri interessi. Chi lo attacca e lo inquisisce è contro l’Italia.

    Torneremo presto al voto, uno,dieci,cento di salvini

    Vorrei proprio vederlo in prima linea su un fronte di guerra…

    poi lui che insieme alla combriccola di padani/barbari ha sempre denigrato e tentato di distruggere ora si erge a protettore della patria? ma te ce hanno mai mandato?

    se uno del sud vota lega è come una quaglia che vota a favore della caccia, se non capite questo la gente del sud è totalmente priva di un minimo di raziocinio

    memoria corta?

    a piangere in un angolo?

    Salvini ha fatto i nostri interessi, viceversa la nuova titolare del Viminale non solo ha fatto aumentare gli sbarchi di quasi 10 volte, ma vuole estendere le categorie di coloro che hanno diritto ai permessi umanitari e vuole pure l’abbassamento delle multe per le navi delle ONG …

    @vittorio,arturo,antonio Vi chiedo: ma voi sapete cos’è la patria? quando l’avete servita e in che circostanze. Gente come voi ha trasformato l’Italia nel cesso del mondo.

    Come chi attaccava Berlusconi era contro l’Italia e anche chi attaccava Renzi etc… ma per favore la smetta di scrivere castronerie varie nei suoi commenti e tenga piuttosto fede al suo nickname!

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Brancaccio: ora basta polemiche. È il tempo del fare. Leggo oggi dei "sette anni di polemiche" che hanno preceduto la posa della prima pietra dell'asilo di Brancaccio. Come cittadino, e come professionista che vive il quartiere accanto a Maurizio Artale, sento di dire una cosa semplice: adesso basta. Brancaccio non ha bisogno di altre discussioni, ma di mattoni, servizi e dignità. La gioia che provo oggi non cancella l'amarezza per il tempo perso, ma ci carica di una responsabilità nuova: quella di custodire e difendere l'esecuzione di quest'opera, giorno dopo giorno, affinché non subisca altri rallentamenti. Seguo il Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS come commercialista, occupandomi con il mio staff di ogni aspetto fiscale e contabile. È un lavoro tecnico, spesso silenzioso, fatto di battaglie quotidiane sulla Tari, sull'Imu e sulla corretta gestione delle risorse. Ma è proprio qui che la legalità diventa sostanza: nel garantire che ogni centesimo sia protetto e destinato a ciò che conta davvero. Don Pino Puglisi non chiedeva passerelle, chiedeva un asilo. Chiedeva atti coerenti. Oggi quel sogno comincia a diventare realtà grazie alla determinazione di Maurizio e di chi non ha mai smesso di crederci, nonostante l'ostruzionismo e le false rappresentazioni. Sento l'orgoglio di far parte di questa comunità e di aver messo un piccolo, minuscolo pezzetto di questo traguardo attraverso il mio lavoro. Buon lavoro, Brancaccio. Ora non servono più annunci, serve vigilanza e impegno. Il futuro si costruisce e si protegge ogni giorno. Antonino Maraventano

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