Salvo Riina sui social: "A Corleone discorsi senza senso, io mieto successi" - Live Sicilia

Salvo Riina sui social: “A Corleone discorsi senza senso, io mieto successi”

Il figlio del boss risponde al il consiglio comunale che vuole farlo andare via

PALERMO – “Mentre a Corleone si dibattono discorsi senza senso, io lontano da casa e da discorsi inesistenti, continuo a conseguire nuovi successi. Da poco ho firmato un nuovo contratto di cessione dei diritti di licenza biografici del mio libro Riina Family Life in lingua Ungherese a breve uscita. Un grande saluto Salvo Riina”. Così scrive Salvo Riina, figlio del boss Totò Riina, sulla pagina ufficiale su Facebook alle richieste del consiglio comunale e del sindaco di allontanarlo da Corleone. Il post ha numerosi commenti e tanti like.

Il Consiglio comunale di Corleone, martedì scorso, ha approvato un ordine del giorno, presentato dal sindaco Nicolò Nicolosi e dalla giunta, con cui auspica l’allontanamento del figlio di Totò Riina, dalla città, dove era tornato lo scorso 4 aprile dopo una lunga assenza per detenzione e per altre ragioni. Tra le motivazioni della richiesta, il fatto che “Salvuccio” Riina non ha mai preso ufficialmente le distanze da Cosa nostra.

“Con l’ordine del giorno approvato all’unanimità – ha detto il sindaco – vogliamo nuovamente lanciare un messaggio forte e chiaro: Corleone vuole smarcarsi definitivamente da un passato di mafia e malaffare, anche allontanando concittadini sgraditi, come ‘Salvuccio’ Riina, che non ha mai preso le distanze dalle azioni spregevoli del padre Totò. Il danno d’immagine che la sua famiglia ha provocato alla città è grave e difficile da recuperare. Per fortuna c’è tanta gente che si adopera ogni giorno per il riscatto di Corleone, con il prezioso contributo delle forze dell’ordine, della scuola e della gran parte dei cittadini onesti”. “Il rispetto delle regole, le buone pratiche amministrative, gli spazi di libertà conquistati sono ormai patrimonio della comunità corleonese, che non vogliamo possano essere compressi da presenze indesiderate. Ed è per questo che, sicuri di interpretare il desiderio di gran parte della cittadinanza, chiediamo il suo celere allontanamento da Corleone”, ha concluso Nicolosi.”

Auspichiamo pure che “le autorità che ne hanno i poteri — c’è scritto nell’ordine del giorno approvato — lo obblighino a lasciare la città e a vivere lontano da essa”.


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