Allarme scabbia a Motta Sant'Anastasia, scuole chiuse: i sintomi

Accertato caso di scabbia, scuole chiuse a Motta Sant’Anastasia

Scabbia sintomi
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
I sintomi della malattia e perchè è così contagiosa
L'ORDINANZA
di
2 min di lettura

Allarme scabbia a Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania. A seguito dell’accertamento di un caso, il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole comunali di ogni ordine e grado dal 6 all’8 maggio 2026.

Il provvedimento consentirà l’esecuzione degli interventi di sanificazione straordinaria degli ambienti scolastici a tutela della salute degli alunni e degli insegnanti. Una misura necessaria per scongiurare il rischio di diffusione del parassita. Il caso di scabbia, accertato dai medici del “Garibaldi” di Catania, ha riguardato una scuola primaria.

Cos’è la scabbia, sintomi e incubazione

La scabbia è un’infestazione cutanea causata da un acaro microscopico, il Sarcoptes scabiei, che scava cunicoli nello strato superficiale della pelle per deporre le uova. Si tratta di una condizione molto contagiosa, diffusa in tutto il mondo e non legata necessariamente a scarse condizioni igieniche, come spesso si crede.

La trasmissione avviene principalmente attraverso il contatto diretto e prolungato pelle a pelle con una persona infestata, come può accadere all’interno di nuclei familiari, tra partner o in contesti comunitari. Più raramente il contagio può avvenire tramite oggetti contaminati, come lenzuola, asciugamani o indumenti, soprattutto nei casi più avanzati.

Il periodo di incubazione varia generalmente tra le due e le sei settimane nel primo contagio, mentre nelle reinfestazioni i sintomi possono comparire anche dopo pochi giorni. Durante questa fase, la persona è già potenzialmente contagiosa anche in assenza di manifestazioni evidenti.

Il sintomo principale è un intenso prurito, spesso più marcato durante la notte. A questo si associano piccole lesioni cutanee, arrossamenti e la presenza dei tipici cunicoli scavati dall’acaro, visibili soprattutto tra le dita delle mani, ai polsi, ai gomiti, sotto le ascelle, nell’area addominale e nei genitali. Nei bambini e nei soggetti più fragili possono essere coinvolte anche altre zone del corpo, come il cuoio capelluto e il viso.

Scabbia, cure e prevenzione

Il trattamento si basa sull’utilizzo di farmaci specifici, generalmente sotto forma di creme o lozioni antiparassitarie da applicare su tutto il corpo secondo precise indicazioni mediche. In alcuni casi può essere prescritta anche una terapia orale. È fondamentale che il trattamento venga esteso a tutti i contatti stretti, anche in assenza di sintomi, per evitare reinfezioni.

La prevenzione passa attraverso alcune misure semplici ma efficaci: evitare contatti ravvicinati con persone infette fino alla completa guarigione, lavare ad alte temperature vestiti, biancheria e lenzuola utilizzati nei giorni precedenti alla diagnosi e isolare temporaneamente gli oggetti non lavabili. Una corretta gestione dell’ambiente domestico e il trattamento simultaneo dei conviventi sono essenziali per interrompere la catena del contagio.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI