La Cina dona il Tocilizumab all’Italia, dove il farmaco scarseggia. Il medicinale che viene usato nelle rianimazioni per contrastare il coronavirus, comincia a non trovarsi più. Visto che ci sono segnali di una sua efficacia (da provare scientificamente) nel ridurre la risposta del sistema immunitario che causa l’infiammazione dei polmoni, tutte le terapie intensive italiane lo vogliono utilizzare,scrive Repubblica. L’azienda produttrice ha spiegato ad alcune regioni di non avere più scorte e dalla Cina è arrivata una grossa quantità destinata al nostro Paese (un terzo per la Lombardia).
Il farmaco che sta dando dei buoni risultati.
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