AreaDg, Schlein e Conte a Palermo: “Il governo Meloni intralcia la giustizia”

AreaDg, Schlein e Conte a Palermo: “Il governo Meloni intralcia la giustizia”

L'intervento al meeting di AreaDg

PALERMO – “Ci sono diverse azioni del governo che dimostrano la determinata volontà di intralciare la macchina della giustizia e il lavoro dei magistrati: cito la separazione delle carriere che ha una robusta dose di ideologia”. Giuseppe Conte, leader del M5s lancia l’attacco al governo Meloni dal meeting di Area democratica per la giustizia di Palermo. Tra gli interventi anche quello di Elly Schlein, segretaria nazionale del Pd.

Giustizia, l’intervento di Conte

“Ci sono equilibri – dice l’ex premier – che non possono essere smantellati da questa foga ideologica. I referendum sui cinque quesiti sulla giustizia è stato un flop senza precedenti. Il vero obiettivo é colpire l’art. 112 della Costituzione, l’obbligatorietà dell’azione penale. Noi ci opporremo con tutte le nostre forze”.

Giuseppe Conte interviene anche sulle intercettazioni sottolineando che “il governo ha lanciato una autentica crociata per attaccare presunti abusi. Poi in commissione giustizia hanno parlato gli esperti e il mondo si è capovolto. Non ci sono stati abusi, ne violazione della privacy, e il costo delle intercettazioni è del tutto normale anzi il trend è decrescente”.

E poi una critica anche al ministro della Giustizia Carlo Nordio: “Credo che il ministro Nordio abbia una postura sbagliata – aggiunge Conte – nei confronti della magistratura e sorprende perché avviene da parte di un ex magistrato di lungo corso. Di tutto l’Italia ha bisogno tranne che di alimentare un nuovo scontro tra politica e magistratura. Questa nuova stagione di tensione è ancora una volta fondata su un falso concettuale”.

C’è un fronte politico – conclude il leader del M5s +- che con molta astuzia e furbizia vuole alimentare una falsa dicotomia del tutto fuorviante tra un presunto scavetto garantista e un presunto scavetto giustizialista”.

Politica, interviene Elly Schlein

“Per noi la priorità, nell’ambito della manovra – dice la segretaria nazionale del Pd – è la difesa della sanità pubblica che ha bisogno di risorse perché è in estrema difficoltà. Si stanno già tagliando i servizi alle persone, si stanno allargando a dismisura le liste di attesa. C’è bisogno di investire fortemente sulla sanità pubblica e di togliere quei limiti alle assunzioni che stanno lasciando i reparti in difficoltà. Non accetteremo altri tagli e privatizzazioni della sanità”.

Elly Schlein aggiunge non risparmia un affondo al governo Meloni: “Chi governa – dice – mostra una ossessione a occupare ogni spazio di potere e di informazione”. Sulla giustizia “bisogna deporre le ideologie e avere un confronto equilibrato, cercheremo con concretezza di fare la nostra parte”. “La seconda pulsione” del governo “è una torsione securitaria su tutto, insiste sulla repressione e per nulla sulla prevenzione”.

Formazione, un modello diverso

La segretaria del Pd parla anche delle diversità. “Serve un grande investimento sull’educazione alle differenze, a partire dalle scuole – dice Elly Schlein -. Serve un grande sforzo comune, mi sono rivolta a più riprese alla prima premier donna per chiedere che almeno su questi temi si metta da parte la dialettica aspra, facciamo un passo insieme”.


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