Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.


Hanno i denti sudati…
I nostri poveri dirgenti regionali con il loro povero stipendio non arrivano a fine mese.
Questo è un problema serio, diamogli il reddito di cittadinanza . Che vergogna!!!
Meritiamo rispetto!!
Lavorare, produrre, sentirsi orgogliosi di servire i cittadini, le imprese, la comunità … invece fanno sciopero … lo sciopero dei privilegiati.
AttentI… si scatenerà l’inferno…
X I DIRIGENTI.Vuoi vedere che il governo regionale rinnoverà il contratto scaduto nel 2006 per i dirigenti prima dello sciopero ? Gaspare Barraco ( ing) Marsala.
poverini l’aumento gli serve, certamente devono avere più del comparto perchè si ammazzano di lavoro quindi 80 euro sono pochi per loro!
MISCHINI!!!!!
Considerato che in Sicilia ed in generale in Italia non valgono i diritti acquisti potrebbero anche rinnovarlo dandogli meno soldi tanto per quello che producono!!!!
Nessuno dice il contrario, ma queste rivendicazioni sono davvero fuori luogo, considerate le condizioni in cui versano le finanze della Regione.
Coraggio …
Prima del rinnovo fateli lavorare
ECCO SCIOPERATE PURE AD OLTRANZA… SE MAGARI VOLETE CHIEDERE LE DIMISSIONI SAREBBE ANCORA MEGLIO…
Lasciateli scioperare . Restando a casa fanno meno danni per la collettività.
L’unica cosa che si chiede e’ ricevere lo stipendio del 2019 e non quello del 2006. Molti dirigenti della Regione Sicilia firmano provvedimenti di milioni di euro. I DIRIGENTI comunali guadagnano quasi il doppio dei dirigenti di unità operative della Regione Sicilia.Gaspare Barraco ( ing) Marsala.