CATANIA – Lento, lentissimo ritorno alla normalità. Per quanto questa abbia la data di scadenza – l’assicurazione dell’amministrazione è che gli stipendi diagosto verranno corrisposti entro la prima settimana di ottobre – l’astensione dal lavoro dei dipendenti del raggruppamento di imprese Ipi – Oikops che si occupa della raccolte dei rifiuti in quasi tutta la città, è rientrata stanotte e la situazione relativa ai cumuli di rifiuti accatastati accanto i cassonetti sta piano piano migliorando. Più in centro che in periferia dove, verso le 13 di oggi, i sacchetti dei rifiuti travolgevano le carreggiate. Così come in altre parti della città, come San Cristoforo. Anche per l’assemblea, di due ore, che i dipendenti hanno tenuto stamattina.
Al di là della contingenza, pare però che la mancanza di liquidità nelle casse di Palazzo degli Elefanti sia destinata a perdurare, provocando ritardi nel pagamento degli stipendi ai dipendenti, nono solo quelli che si occupano di nettezza urbana. Una possibilità affatto remota che preoccupa alcuni consiglieri.
“San Cristoforo è pieno di immondizia – afferma Riccardo Pellegrino -e sabato e domenica ci sarà la Festa della Madonna delle Salette. Sono venuti due funzionari del Comune che ci hanno spiegato la situazione delicata dell’azienda commissariata – continua – e le preoccupazioni che il commissario non corrisponda mensilmente gli emolumenti. A questo punto – propone – perché non accelerare sulla gara di appalto per l’affidamento del servizio? La raccolta dei rifiuti è una priorità, non solo nel nostro quartiere, e le temperature di questi giorni provocano problemi che vanno oltre il decoro e di cui l’amministrazione deve farsi carico”.

