Lagalla dimettiti hai fallito, a Palermo non funziona niente mi dispiace che ti ho votato .

Lagalla dimettiti hai fallito, a Palermo non funziona niente mi dispiace che ti ho votato .
La solidarietà deve andare alla famiglia della vittima, che era disarmato, non ha minacciato nessuno e non meritava di essere ucciso.
Anche se lo vedranno i nipoti di quelli che avrebbero dovuto frequentare oggi va bene così, grazie comunque
Ieri a Palermo zona teatro Massimo non c'era traffico veicolare, ho visto che i vigili urbani esistono durante la settimana no ne vedo quasi mai. Volevo esortare i nostri politici a farci vivere meglio i vigili devono stare in strada anche quando non c'e' Mattarella , per controllare meglio la situazione dotate le auto di servizio di GPS per distribuire meglio le auto in citta' e concentarle dove c'e' piu traffico.
Tutti dentro!
La superficialità delle persone a volte è fatale, ho guardato con googleheart il luogo, non è a 3 corsie, ma volendole contare pure 4 corsie, e le strisce pedonali sono subito dopo il semaforo, le ragazze come ho visto nelle foto sono state investite dopo il cavalcavia, quindi il buio dov’erano le ragazze certamente non le ha viste, è CORSO LUNGO E RETTILINEO quindi teoricamente un auto la percorre minimo a 70 KM quindi vedendo il SEMAFORO VERDE NON CI SI FERMA E NON CI SI FERMA quindi certamente c’era la velocità, ma anche se fosse stato a 50 km orari che è il limite l’impatto poteva essere tragico, cercare l’UNICO COLPEVOLE e CROCIFIGGERE il superstite non condannare l’AVVENTATEZZA che è stata la causa principale non ci pensa proprio nessuno, per quanto e tragico sia stato l’epilogo.
P.S. io di mattino presto inboccando una STATALE da un incrocio nel buio piu’ pesto il una strada larga oltre 20 metri con i soli 20 km allora stavo investendo una persona che aveva per giunta abiti scuri, gli sono passato a pochi centimetri, ho avuto proprio un colpo al cuore, qiundi non sono la persona diciamo ideale ad esprimere un giudizio neutrale.
**Il punto dell’impatto si trova subito dopo l’incrocio tra Corso Francia e via Flaminia, su una strada a tre corsie per senso di marcia e dove non sono previsti attraversamenti pedonali. A pochi metri dal punto in cui sono state investite c’erano le strisce pedonali, regolate da un semaforo che – sempre secondo le prime ricostruzioni – era verde per il suv che le ha investite.**