Il Comune replica a Selvaggia Lucarelli: "Poco informata..."

Il Comune replica a Selvaggia Lucarelli: “Già al lavoro sul problema bare”

Selvaggia Lucarelli
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Commenti

    Con comodo, Sindaco. Mi raccomando.

    in questo caso l’eterno sindaco avrebbe fatto meglio a tacere…”presto un cronoprogramma…” è un’offesa all’intelligenza per non dire altro

    Hanno “dovuto” rispondere visto che la signora Lucarelli, rispetto a noi comuni cittadini senza peso!

    Se la Lucarelli è poco informata,Voi siete degli
    Imbranati.

    Hanno pure il coraggio di replicare sono anni in queste condizioni, ma dov è ASP,PREFETTURA, MAGISTRATURA, ci sono tutte le condizioni per mettere alle spalle il Comune di Palermo

    e dove sono le denuncie dei cittadini….

    Stiamo già intervenendo ….dopo un anno e mezzo …è ancora dobbiamo vedere. Il Comune è meglio che stia zitto….

    La dott.ssa Lucarelli anzicchè andare di proposito nei luoghi segnalati negativamente per trarne cattiva pubblicità nei confronti dell’Amministrazione Comunale perchè non va invece a visitare le tante bellezze della nostra città? Certo se andassi anch’io a visionare cosa non va ad esempio a Milano in base ad un elenco redatto da qualcuno che non può vedere il sindaco Sala ne trarrei affrettate conclusioni negative.

    Non averte nessuna attenuante, NESSUNA!

    Cerca di essere più serio .

    Per l’amministrazione comunale sarebbe più opportuno tacere e pensare di dimettersi in blocco per comprovata incapacità di governare questa città.

    …..ed in ogni caso, vista la voce fuori dal coro, oltre alle c………te scritte, qualche virgola me la sarei pure sparata!

    Lo dicono da anni che sono al lavoro il problema grave è che chi è deputato al controllo ed al sanzionamento di queste situazioni non lo fa o perlomeno non sappiamo cosa hanno effettivamente fatto, però il problema c’è e rasta e loro sono sempre al lavoro

    Oltre alla “dovuta e necessaria risposta” alla signora Lucarelli, forse il Comune di Palermo dovrebbe chiedere SCUSA ai cittadini che hanno i loro cari defunti in quelle condizioni al cimitero comunale dei Rotoli!!!

    Beh,se fossero stati responsabili purtroppo, hanno dimostrato più volte non esserlo,sopratutto il sindaco che addossa ad altri proprio le sue responsabilità, basta guardarsi attorno.

    Neanche la dignità di tacere. E Orlando che si nasconde dietro “l’Amministrazione”, Amministrazioneeeeee……………

    V E R G O G N A !!!

    Giacomo , ha perfettamente ragione . Condivido parola per parola

    “La giornalista Selvaggia Lucarelli è poco informata, l’amministrazione si sta già impegnando per risolvere il problema delle bare nel cimitero di Santa Maria dei Rotoli”.
    La risposta del Comune ( probabilmente scritta da un anonimo addetto stampa) è un esempio di arroganza .
    Di fronte ad una denuncia , basata da foto e video, il Comune risponde che la giornalista “ è poco informata” e che l’amministrazione “ si sta impegnando a risolvere il problema” .
    Ma che risposta è questa?

    Va curcati

    Premesso che la replica l’avrebbe dovuta dare Orlando (codardo) ,la risposta sarebbe dovuta arrivare al sorgere del problema cioè,quasi due anni fa, carissimi amministratori disposti a tutto pur di tutelare il vostro sindaco.

    Mi chiedo perché non interviene il prefetto considerato che qui si tratta di salute pubblica – andare al cimitero per i nostri cari mette a rischio la nostra salute

    eh già i morti non si possono nascondere come la monnezza. Siete una vergogna

    Grandissimi buffoni!!!!!!!! Adesso dite che il comune si sta impegnando?……e in tutti questi mesi cosa avete fatto?……la pagherete tutti quanti,lasciate che andremo a votare!!!!!!!!!!!!!!!

    Sono pronto a scommettere che non c’è alcun parente dei nostri politici tra quelle 1000 bare

    “Presto un cronoprogramma di interventi” Le solite supercazzole di chi non ha alcuna risposta valida da dare alla cittadinanza

    Aspèttate l’operatività del cronoprogramma epoi fra cinque anni la sistemazione del problema.

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No. Non siamo nella condizione di fare, ma neanche pensare di fare tutto quello di molto interessante che ormai leggiamo quasi quotidianamente su Live. Ci pesa il culo, no nel senso di fortuna, ma nel senso vero e proprio della parola, quindi fisico, di dimensioni, di ingombro: il passato. Tanti anni fa mi è capitata fra le mani una “Storia di Sicilia” con il sottotitolo “come storia del popolo siciliano”. In realtà la nostra storia l'hanno fatta altri, noi siamo un popolo di conquistati che si è dovuto “adattare” agli invasori, ma che oggi si racconta d'essere stato un popolo accogliente, e udite, udite!, che è sempre stato tutt'uno col conquistatore di turno. In realtà, loro i padroni, noi... i servi. Questo spiega come sia possibile che distinti signori come Musumeci e Schifani siano ancora sulla breccia ad altissimi livelli e che il presidente del Consiglio e i suoi Fratelli siano intenti ad occupare Palazzi romani nonostante abbiano da un punto di vista astrologico come ascendente il Partito nazionale fascista, partito scomparso oltre 80 anni fa, ma soprattutto condannato dalla Storia, e come discendenti tutti gli altri a seguire senza soluzione di continuità. Con questo passato e questo presente non c'è futuro. *suono onomatopeico per dire no, “può essere accompagnato da un leggero e rapido movimento della testa all'indietro”.

Ovviamente la priorità non è il ponte sullo stretto di Messina considerato che il bene primario dell'acqua non è garantito ogni giorno a quasi la maggioranza dei Siciliani.. Spero che dopo tanto spreco di risorse si pensi a garantire l'acqua a tutti, come si garantisca a tutti il lavoro e la possibilità di vivere dignitosamente. Ma che accada è solo utopia. Se fossi un deputato dell'Ars mi vergognerei di percepire 12/13mila euro al mese quando ci sono troppi Siciliani in povertà assoluta

Sono i comportamenti che contano Caro Direttore, Pietro Bartolo merita qualcosa di più di una valutazione di programmi e numeri. Quando parla di dignità, accoglienza, salute e giovani, parla di ciò a cui ha dedicato concretamente una parte importante della propria vita. Alla fine sono i comportamenti che contano. E la Sicilia è ricca di persone che hanno dimostrato con i fatti cosa significhino responsabilità e impegno civile. Questa volta vorrei parlare soprattutto delle donne, forse meno ricordate di quanto meriterebbero: Elda Pucci, Pina Maisano Grassi, Letizia Battaglia. Tre donne diversissime che, ciascuna nel proprio campo, hanno trasformato convinzioni e responsabilità in comportamenti. Bartolo appartiene alla stessa Sicilia: quella di chi non si limita a dire ciò che dovrebbe essere fatto, ma lo testimonia con la propria vita. È una Sicilia ricca di donne e uomini capaci di autentica abnegazione civile. E forse dovremmo cominciare più spesso da loro quando cerchiamo di capire non soltanto quale Sicilia vorremmo, ma quale Sicilia esiste già.

E’ la prova del nove. Se dal 28 agosto ai primi di settembre ci sarà fresco e temperature sottomedia a Palermo e in Sicilia, allora nessun complottismo. E’ la naturale evoluzione dell’anticiclone delle azzorre con sicilia e sud ai margini nel bordo orientale dell’anticlone e venti freschi da nord est. Se viceversa a fine agosto ci sarà caldo africano il caldo dilagherà, il complottismo pure e la gente sospetterà la geoingegneria, caldo creato artificialmente per danneggiare il turismo e la sicilia.

Non è possibile. I modelli matematici davano anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia già dal 27 agosto. La gente sospetta che sia in azione la geoingegneria. Poi magari ci sarà fresco dal 27 agosto ai primi di settembre e allora i sospetti della gente saranno smentiti dai fatti. Ma se ci sarà anticiclone africano dal 27 agosto ai primi di settembre, la gente è convinta che sia artificiale, perchè la natura prevedeva anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia in quei giorni.

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