CATANIA – Il Catania archivia, prima del tempo, la stagione con un’amarissima delusione maturata ad Ascoli nella semifinale d’andata play-off. I rossazzurri tornano a casa con 4 gol sul groppone che rendono praticamente inutile il match di ritorno al “Massimino” … a meno di un’improbabile, clamorosa rimonta. Vittoria meritata per la squadra allenata da Tomei che surclassa, sotto tutti i punti di vista, la compagine di Mimmo Toscano che non è stata mai all’altezza di un avversario dimostratosi superiore in senso assoluto. Etnei rinunciatari sin dall’inizio, a differenza di una squadra marchigiana che ha già posto certa ipoteca sull’accesso alla finalissima contro Brescia o Salernitana. Un epilogo davvero inatteso, soprattutto nelle proporzioni della debacle, per una squadra che aveva fatto della sua solidità difensiva un marchio di fabbrica. Invece il Catania, tra quarti e semifinale d’andata, ha già incassato addirittura 7 reti.
Evidente, già dall’avvio del primo tempo, il dominio dell’Ascoli contro un Catania estremamente rinunciatario che incassa il gol poco prima del riposo. I marchigiani premono subito sull’acceleratore e all’8° minuto sprecano una ghiottissima occasione con D’Uffizi che manda fuori da posizione favorevolissima. I rossazzurri badano soprattutto a fare densità nella loro metà campo e non concludono mai verso la porta marchigiana. Dini si salva d’istinto su Guiebre mentre Pieraccini salva la sua porta in due circostanze, prima su Corradini e poi su D’Uffizi. Gori devia fuori di testa e Jimenez si fa ammonire: essendo diffidato… salterà il match di ritorno. Nel finale del primo tempo matura, inevitabilmente il vantaggio ascolano quando D’Uffizi supera in scioltezza un frastornato Casasola e mette in mezzo per l’accorrente Corradini che gira in porta… vanificando il tentativo di ribattuta da parte di Dini che respinge il pallone oltre la linea bianca.
Nella ripresa Toscano lascia negli spogliatoi Quaini per far posto all’impalpabile Di Noia. La musica non cambia e l’Ascoli segna altre tre volte, a fronte solo di qualche timido tentativo di Casasola (alto) e del subentrato Caturano (fuori di poco). Irrilevanti le sostituzioni effettuate dalla panchina rossazzurra mentre Tomei cambia l’attacco e segna altri tre gol con Guiebre che scaglia un bolide dal limite, Gori che pesca l’angolino dai 16 metri e Milanese che spedisce in rete da mezzo metro. Nel frattempo anche qualche altra respinta alla disperata di Dini che non riesce, tuttavia, ad evitare la mortificante imbarcata. Mercoledì prossimo al “Massimino”… solo una formalità per certificare la fine dei sogni rossazzurri… anche per quest’anno. A meno di eventualità che, anche alla luce della pessima prestazione corale della squadra, sembrano davvero irreali.
Ascoli – Catania 4-0
ASCOLI – (4-2-3-1) – Vitale, Alagna, Curado (k), Rizzo, Guiebre, Corradini (dal 35°s.t. Galuppini), Damiani, Silipo (dal 24°s.t. Milanese), Rizzo Pinna (dal 24°s.t. De Sole), D’Uffizi (dal 35°s.t. Oviszach), Gori (dal 24°s.t. Chakir).
A disposizione: Dente, Barosi, Pagliai, Rama, Ndoj, Corazza, Bando, Palazzino, Zagari.
Allenatore: Francesco Tomei.
CATANIA F.C. – (3-4-2-1) – Dini, Ierardi, Miceli, Pieraccini (dall’11°s.t. Donnarumma), Casasola, Quaini (dal 1°s.t. Di Noia), Di Tacchio (k) (dal 21°s.t. Caturano), Celli, Jimenez, Cicerelli (dall’11°s.t. D’Ausilio), Forte (dal 31°s.t. Bruzzaniti).
A disposizione: Bethers, Coco, Allegretto, Cargnelutti, Raimo.
Allenatore: Mimmo Toscano.
Arbitro: Mattia Ubaldi di Roma 1.
Assistenti: Domenico Russo (Torre Annunziata) e Manuel Cavalli (Bergamo).
Quarto ufficiale: Roberto Lovison (Padova).
VAR: Marco Piccinini (Forlì).
AVAR: Domenico Mirabella (Napoli).
Reti: 44°p.t. Corradini (ASC); 7°s.t. Guiebre (ASC); 15°s.t. Gori (ASC); 37°s.t. Milanese (ASC).
note: trasferta vietata ai residenti in Sicilia. Presente in tribuna anche il presidente rossazzurro, Ros Pelligra.
Indisponibili: Aloi, Di Gennaro, Corbari, Lunetta, Rolfini (CT).
Diffidati: Miceli, Jimenez, Pieraccini (CT);
Ammoniti: Jimenez (CT); Casasola (CT); Donnarumma (CT).
Spettatori: 10.258
Primo tempo 1-0
8° palla-gol per l’Ascoli: sul cross dalla destra di Silipo… D’Uffizi, di testa, manda il pallone incredibilmente fuori da due passi!
17° Dini respinge in tuffo sulla gran conclusione di Guiebre e poi Pieraccini respinge, a portiere battuto, il tapin di Corradini!
18° Casasola tocca il pallone con la mano in piena area ma il VAR segnala all’arbitro l’off-side dell’attaccante ascolano;
35° ammonito Jimenez: era diffidato e salterà la semifinale di ritorno!
39° Di Tacchio perde l’ennesimo pallone sulla trequarti e D’Uffizi scappa via e salta Dini con una deviazione non forte: Pieraccini salva a porta vuota!
41° colpo di testa di Gori: a lato;
44°Ascoli in vantaggio: sul cross dalla sinistra di D’Uffizi (che supera in velocità Casasola)… Corradini gira in porta con Dini che respinge quando il pallone ha già superato la linea bianca: 1-0 !
45° concesso 1 minuto di recupero;
48° il primo tempo premia un Ascoli più propositivo al cospetto di un Catania rinunciatario.
Secondo tempo 4-0
1° nel Catania, Di Noia sostituisce Di Noia;
7° raddoppio dell’Ascoli: azione di D’Uffizi sulla sinistra con pallone che schizza sui piedi di Guiebre pronto a scagliare un gran tiro che supera Dini: 2-0 !
9° conclusione alta di Celli;
1o° gran tiro di Damiani che esce di pochissimo;
11° nel Catania, Donnarumma e D’Ausilio subentrano a Pieraccini e Cicerelli;
13° Casasola tira alto, in giravolta, da centro area;
15° tris dell’Ascoli: Gori prende la mira e, dal limite, supera Dini: 3-0 !
20° conclusione alta di D’Uffizi;
21° nel Catania, Caturano rileva Di Tacchio;
22° tiro centrale di Caturano;
24° nell’Ascoli, Del Sole e Chakir sostituiscono Rizzo Pinna, Silipo e Gori;
25° Dini respinge la conclusione di Milanese;
30° sul cross di Jimenez… gran colpo di testa in tuffo di Caturano he manca di poco il bersaglio;
31° nel Catania, Forte lascia il posto a Bruzzaniti;
35° nell’Ascoli, Galuppini e Oviszach sostituiscono Corradini e D’Uffizi;
37° quarto gol dell’Ascoli: Galuppini mette in mezzo per l’accorrente Milanese che segna in scioltezza: 4-0!
40° punizione di Galuppini: fuori di poco;
45° concessi 4 minuti di recupero;
49° addio sogni di gloria: Catania asfaltato dall’Ascoli!

