molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


andate nelle piccole botteghe gestite da locali ne consumate prodotti siciliani e italiani che a noi non ci aiuta nessuno
E’ stato un grave errore riaprire a Palermo … in questa città considerando i pensionati , disoccupati , dipendenti pubblici imboscati e studenti senza scuola .. lavoreranno si e no il 20 % delle persone . tutti gli altri non avendo che fare tutto il giorno si riverseranno in strada … pochi a spendere la maggior parte a passiare ….
Almeno con il lockdown tutti questi stavano a casa … ora vanno in giro a fare assembramenti .
Vediamo fra due settimane …