"Sì a scelte differenziate | Attenti, o impugno"

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Commenti

    Non credo che quando le malmesse Regioni del Nord riapriranno i battenti, avranno mai dei dati epidemiologici così bassi come quelli che già oggi abbiamo in Sicilia.

    Se un personaggio come questo adesso si permette di minacciare in questo modo le regioni siamo veramente oltre la frutta! Ho l’impressione che taluni personaggi abbiano preso gusto alla deriva autoritaria e di onnipotenza. E’ come se ci fosse una sorta di competizione per far vedere chi è che veramente comanda. Ormai la costituzione italiana è diventata carta igienica tra DPCM, Ordinanze, interpretazioni autentiche di decreti (che prima si facevano per legge) effettuate verbalmente da ministri della repubblica (ormai ahimé delle banane). Mi chiedo se ormai non sia il caso che intervenga il Presidente della Repubblica per richiamare un pò tutti al rispetto delle regole, delle leggi e della Costituzione.

    e poi dicono cha salvini e meloni sono fascisti

    boccia hai dimenticato di mettere il fez

    Governo approssimativo e confusionario incapace di risolevere i problemi, per le restrizioni subito attuano tutte le prescrizione che vengono dal mondo scentifico (non tutto perchè anche la sono divisi) per i provvedimenti di natura economica è da tree mesi che parlano al futuro mentre il presente è dato da gente che non può lavorare e comincia ad avere problemi per mangiare. Prima vanno a casa e meglio è per tutti.

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Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.

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