PALERMO – “A Palermo, serve sicuramente, avere coraggio nelle proprie scelte, ma queste, devono essere studiate e ponderate, per potere essere rese definitive senza provocare disagi ai cittadini, e, soprattutto ai residenti. È giusto quindi pedonalizzare, l’importante è farlo con criterio. Le pedonalizzazioni, possono divenire importanti risorse, per l’economia sempre più in crisi, e, per la sicurezza di molti luoghi, solo se effettuate con uno studio accurato, dei parcheggi, che devono consentire a chiunque e in qualunque orario, di poter raggiungere il centro, e, quindi, non possono essere solo quelli periferici, ma anche, con uno Studio di percorsi alternativi”. “La nostra città ha una pianta che differisce da quella delle altre città, non essendo nè ippodamea, nè concentrica, ed essendo la zona del centro storico la più vasta d’Europa, diviene davvero difficile da gestire con le chiusure, ma non impossibile, ovviamente! Per rilanciare il centro storico, però non basta proclamare pedonalizzazioni e poi abbandonare i luoghi a se stessi, così come sta accadendo a piazza Bologni e a piazza San Domenico. Serve che l’amministrazione, oltre alla pattuglia di VV.UU per non fare accedere le autovetture, ponga una vera attenzione ai luoghi e dunque agli abitanti, che non possono pagare i passi carrabili per i garage sotto casa e poi averne impedito l’accesso, che non possono chiudere occhio per la musica ad altissimo livello, che in altre città verrebbe sanzionato e che qui, invece, passa come a norma. Forse dovremmo mandare i nostri vigili ad apprendere come si fa a Pisa piuttosto che a Milano, e poi, controllare le apparecchiature per calibrarle come nelle altre città italiane!” “Ed un’altra forte attenzione deve essere data al commercio della città, finora, non si sta facendo nulla per salvaguardare i piccoli ed i medi commercianti, gli artigiani, che chiudono uno dopo l’altro. Sgravi fiscali e l’occupazione del suolo pubblico per piante o arredi concertati con l’amministrazione, devono esser dati immediatamente!! Artigiani, piccoli commercianti, devono ripopolare il centro storico, una buona Amministrazione, deve garantirne la continuità nel tempo, la vita, la diversificazione di attività all’interno del centro storico, lo fa vivere 24 ore su 24, conferendo non solo maggiore bellezza, ma anche maggiore fruibilità e soprattutto sicurezza, non può diventare solo luogo notturno. Oggi tutto ciò manca, le botteghe chiudono, alla Vucciria si sono asciugate le balate, e molte, sono pure sparite, come sono spariti i progetti di recupero della stessa illustrati un po’ di tempo fa da un assessore di turno.” “Mi auguro, che il Sindaco e i nuovi assessori, riflettano sulle vere necessità della città e sulle azioni concrete da dover prendere immediatamente, prima che la città diventi invisibile”. Lo afferma in una nota la consigliera comunale del Pd Luisa La Colla.
La nota del consigliere comunale del Pd.
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