Si è finto cieco per sei anni | Dovrà restituire 43 mila euro - Live Sicilia

Si è finto cieco per sei anni | Dovrà restituire 43 mila euro

Si tratta di un pensionato che è stato scoperto e filmato dai carabinieri: camminava regolarmente per strada senza alcuna difficoltà. GUARDA IL VIDEO

truffa all'inps
di
9 Commenti Condividi

SAN GIOVANNI LA PUNTA. I carabinieri della stazione di San Giovanni La Punta, questa mattina, hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare di sequestro preventivo di beni – emesso dal Gip del Tribunale di Catania – per un valore complessivo di 43.703,544 euro nei confronti di C. M. (queste le iniziali del nome) pensionato, incensurato, residente nel comune puntese, poiché ritenuto responsabile del reato di truffa aggravata ai danni dell’Inps. Il provvedimento è stato emesso su richiesta della Procura della Repubblica di Catania – Gruppo specializzato per reati di criminalità economica – al termine di un’attività investigativa condotta dai militari dell’arma nei mesi precedenti.

In particolare, i carabinieri, dopo numerosi servizi di osservazione e pedinamento, appositamente videoripresi, hanno accertato che il finto cieco, in realtà, si muoveva con assoluta autonomia ed autosufficienza per le vie cittadine, attraversando – ad esempio – da solo la strada senza alcun ausilio (bastone o cane guida) e con assoluta disinvoltura; aggirando ed evitando ostacoli che incontrava lungo il tragitto. L’indagine ha pertanto, consentito di accertare che l’indagato ha indebitamente percepito nell’arco di tempo compreso tra il 2007 ed il 2013 la pensione di invalidità e l’indennità di accompagnamento sul falso presupposto della sua condizione di cieco assoluto.

Ora, dovrà rispondere dell’accusa di truffa aggravata ai danni dell’Inps e dovrà restituire tutto il denaro sinora percepito senza averne diritto.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

9 Commenti Condividi

Commenti

    Sono sempre complici i medici di commissione ed il medico curante.

    E per chi firmò il verbale……?

    Ma i medici non li indaga nessuno?

    certezza della pena..
    magari non ha intestato niente ho ha solo beni sequestrabili…
    ed io pago….

    vogliamo intervenire una buona volta prevedendo che queste cose accadano,sicuramente il falso cieco ha potuto contare su accondiscendenze bdi medici, politici ecce. ebbene non fermiamoci qui , non risolveremmo certo il problema grosso della truffa. Vediamo chi era oin commissione, poiche’ se stai morendo non ti danno la pensione ma se sei dalla parte dei forti e dei corrotiti ti danno pure l’accompagnatore. I giudici e l’AG secondo il mio modesto parere devono applicare la legge e quindi chi era in commissione e chi ha appoggiato il pensionato ha commesso come lui dei reati che altrimenti non si sarebbero potuti concretizzare quindi la truffa il pensionato non l’avrebbe potuta fare se dietro lui i medici ed altri non avrebbero deliberato in tal senso.Allora vediamo questi medici quante commissioni hanno fatto e svolgiamo indagini su tutti avremo delle belle sorprese . Buttiamo fuori i medici ed i politici e li arrestiamo questa sarebbe l’italia della legalòità non possiamo e non dobbiamo fermarci al punto in cui siamo lo dobbiamo a tutti quei vecchietti e ciechi che sono senza pensione pur avendone pieno diritto.

    Bene. Se fossimo un paese civile dovrebbe restituire tutto entro 24 ore e in un’unica soluzione, appena ritarda di 1 minuto scatta immediatamente la confisca della casa e di tutti i beni mobili e immobili con immediata asta giudiziaria.

    Purtroppo non siamo in un paese civile e questo adesso prenderà avvocati, avvocatini e magari riuscirà a pagare a rate…

    Il problema e diverso non si devono condannare le persone che fingono di essere invalidi ma bisogna cancellare i medici dal loro albo e farsi rimborsare da loro la somma di danaro che anno guadagnato dal giorno del reato di falso alla data di scoperta dell’imbroglio cosi nessun medico diventerà più politico ecc. ecc.ecc.ecc.

    Beh a mio padre ultrasettantenne, colpito da un ictus che lo mise su una sedia a rotelle per i 5 anni che gli rimasero da vivere, malato di diabete tanto da dover subire l’amputazione di una gamba, la commissione medica gli concesse, dopo 2 anni di battaglie, l’accompagnamento ma solo temporaneamente infatti gli dissero di ripresentarsi l’anno successivo per valutare la possibilità di un rinnovo.

    è giusto perché durante quell’anno la gamba sarebbe potuta ricrescere… che schifo che fanno! Dovrebbero solo vergognarsi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *